Anna Gumbau
La transizione energetica e la politica climatica rappresentano oggi il punto di incontro tra regolamentazione, capitali e realtà operativa, e le discussioni di cui i leader hanno bisogno sul palco hanno ormai superato il formato del semplice briefing tecnico. I consigli di amministrazione, le autorità di regolamentazione e il settore industriale vogliono sessioni che vadano oltre gli slogan per addentrarsi nei dettagli della normazione dell’UE, delle catene di approvvigionamento e dei flussi di capitale. Ciò richiede un moderatore che conosca già a fondo la materia, non qualcuno che ne sia stato informato solo la settimana prima.
Anna Gumbau è una giornalista specializzata in energia e clima con sede a Bruxelles, che presiede e modera eventi organizzati da aziende, istituzioni e organismi dell’Unione Europea sui temi della transizione energetica, dell’azione per il clima e dell’economia circolare.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Anna Gumbau
- Si presenta alla riunione già ben informata sull’argomento. Il suo lavoro quotidiano consiste nel redigere articoli sulla politica climatica ed energetica dell’UE per testate quali Euractiv, Energy Monitor e FORESIGHT Climate and Energy, pertanto la sua guida durante i dibattiti è di natura editoriale piuttosto che basata su un copione prestabilito.
- Si muove con disinvoltura tra le istituzioni di Bruxelles, le associazioni di categoria e le parti interessate in rappresentanza dei consumatori, con incarichi per conto di clienti specifici quali la Commissione europea, Eurelectric, SolarPower Europe, BEUC e il Comitato europeo delle regioni.
- Lavora in cinque lingue – inglese, spagnolo, catalano, francese e italiano – il che la rende una figura versatile per eventi paneuropei che altrimenti richiederebbero il cambio di moderatori.
- Il suo precedente ruolo di corrispondente da Bruxelles per Carbon Pulse, dove si occupava dell’EU ETS e del pacchetto “Fit for 55”, le consente di presiedere sessioni sui mercati del carbonio e sull’attuazione del Green Deal senza bisogno di un traduttore che traduca il linguaggio politico.
- Gestisce “The Green Light”, un’iniziativa di coaching per le donne nel settore del clima e dell’energia, che le conferisce una credibilità aggiuntiva per le sessioni dedicate alle donne in posizioni di leadership e all’inclusione in occasione di eventi del settore energetico.
Punti salienti della biografia
- Giornalista specializzata in energia e clima con sede a Bruxelles, con articoli pubblicati su Euractiv, Deutsche Welle, El País, Energy Monitor, FORESIGHT Climate and Energy e Carbon Pulse.
- Ex corrispondente da Bruxelles per Carbon Pulse su EU ETS e «Fit for 55», ed ex giornalista specializzata in energia presso Interfax Global Energy Services a Londra.
- Membro del roster di Moderating.EU e moderatrice accreditata su Parliament Events per i Forum sull’economia circolare del 2024 e del 2026.
- Tra i suoi clienti in qualità di moderatrice figurano la Commissione europea, il Comitato europeo delle regioni, il Gruppo PPE, Eurelectric, SolarPower Europe, BEUC, Volvo Cars, Booking.com ed EIT Raw Materials.
- Fondatrice di The Green Light, un’iniziativa di coaching a sostegno delle donne che operano nei settori del clima e dell’energia.
- Lingue di lavoro: inglese, spagnolo, catalano, francese, italiano.
Biografia
La politica climatica ed energetica dell’UE definisce ormai il quadro operativo per interi settori, dalla produzione di energia alla mobilità fino ai beni di consumo, e gli eventi che ruotano attorno a essa sono diventati più difficili da presiedere con efficacia. Il pubblico è eterogeneo: funzionari della Commissione, associazioni di categoria, ONG e responsabili della sostenibilità aziendale, ciascuno con il proprio vocabolario e le proprie linee rosse. Condurre quel dibattito richiede un moderatore in grado di interpretare le dinamiche politiche del dossier in tempo reale.
È proprio questo il campo in cui Anna Gumbau ha sviluppato la sua carriera giornalistica. Come reporter freelance ha scritto per Euractiv, Deutsche Welle, El País, Energy Monitor, FORESIGHT Climate and Energy e Carbon Pulse, dove è stata corrispondente da Bruxelles occupandosi del Sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE e del pacchetto «Fit for 55». In precedenza si era occupata di energia da Londra con Interfax Global Energy Services. Il lavoro di cronaca è il materiale di base su cui basa la sua moderazione, non una credenziale a sé stante.
La sua lista di clienti riflette tale posizionamento. Le sessioni organizzate per la Commissione europea, il Comitato europeo delle regioni, il Gruppo PPE, Eurelectric, SolarPower Europe, BEUC, Volvo Cars, Booking.com ed EIT Raw Materials coprono l’intero spettro istituzionale e industriale del dibattito UE sull’energia e l’economia circolare. La rivista «The Parliament Magazine» l’ha scelta come moderatrice per il suo Forum sull’economia circolare sia nel 2024 che nel 2026.
Un secondo filone affianca il lavoro politico. Attraverso «The Green Light», un’iniziativa da lei fondata a sostegno delle donne nei settori del clima e dell’energia, offre coaching e mentoring alle donne che operano in tali ambiti, e questa prospettiva si riflette nel suo ruolo di moderatrice in occasione di eventi di settore dedicati alla leadership femminile e all’inclusione. Lavora in inglese, spagnolo, catalano, francese e italiano, il che le consente di ricoprire un unico ruolo di moderatrice nell’ambito del programma paneuropeo, anziché assumere un nome diverso per ciascuna lingua.
Argomenti principali dei suoi interventi
- Transizione energetica e politica climatica dell’UE
- Economia circolare e politica delle risorse
- Attuazione del Green Deal europeo
- Mercati del carbonio e Sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE
- Sostenibilità nei settori industriale e dei beni di consumo
- Le donne nelle posizioni di leadership nel settore del clima e dell’energia
Ideale per
- I team aziendali che si occupano di sostenibilità, affari pubblici e affari regolatori che organizzano eventi rivolti all’UE
- Associazioni di categoria e organismi di settore nei settori dell’energia, della mobilità e delle materie prime che organizzano conferenze sulle politiche
- Istituzioni, agenzie e gruppi politici dell’UE che organizzano tavole rotonde, forum e cerimonie di premiazione
- Eventi aziendali paneuropei multilingue che richiedono un unico moderatore in inglese, spagnolo, francese e italiano
Risultati per il pubblico
- Una tavola rotonda in cui i punti controversi della questione vengono portati alla luce e messi alla prova, senza essere rimandati
- Una separazione più netta tra orientamento politico, posizione del settore e rischio politico irrisolto sull’argomento
- Durata rispettata, equilibrio tra i relatori e gestione delle domande dal pubblico secondo un ordine prestabilito
- Un'analisi sull’andamento del dibattito a Bruxelles sull’argomento della sessione, fornita da qualcuno che ne segue l’evoluzione giorno per giorno