Glenn Marsden
La pressione legata alla salute mentale all’interno delle organizzazioni è ormai un problema che riguarda i vertici aziendali, non un semplice programma di benessere. I dipendenti più produttivi la sopportano in silenzio, i dirigenti la nascondono, e il costo si riflette nel turnover, nel presenteismo e nel burnout evitabile. La domanda più difficile è: come parlarne in modo credibile senza cadere nella retorica del benessere o nei luoghi comuni delle risorse umane?
Glenn Marsden è un sostenitore del benessere mentale e fondatore della campagna “Imperfectly Perfect”, che aiuta le organizzazioni ad affrontare il costo culturale del perfezionismo e il silenzio che circonda la salute mentale ai livelli dirigenziali.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Glenn Marsden
- Grazie a lui, la salute mentale diventa un tema di discussione aziendale di cui i vertici aziendali si assumono la responsabilità, sulla base della sua esperienza personale con la dismorfia corporea e la perdita di un caro amico.
- Ha creato e fatto crescere da zero una piattaforma globale di sensibilizzazione, la campagna “Imperfectly Perfect”, che gli fornisce prove dirette di come cambiano le cose quando le persone in posizioni di influenza parlano apertamente delle pressioni a cui sono sottoposte.
- Il suo intervento principale tratta il benessere come una questione di leadership, collegando il modo in cui i dirigenti gestiscono l’identità e le prestazioni in un contesto di cambiamento al costo culturale del silenzio ai vertici.
- I suoi contenuti hanno ampia diffusione: una serie di libri pubblicati, il podcast “ImperfectlyPerfect” e centinaia di interviste a personaggi pubblici offrono al pubblico un corpus di materiale su cui riflettere anche molto tempo dopo il discorso.
Punti salienti della biografia
- Fondatore della campagna “Imperfectly Perfect”, lanciata nel 2018, un movimento globale a sostegno del benessere mentale.
- Autore della collana di libri “Imperfectly Perfect Campaign”, il cui terzo volume è stato pubblicato nel gennaio 2026.
- Conduttore del podcast “ImperfectlyPerfect” su Spotify e Apple Podcasts, in cui intervista personaggi pubblici su salute mentale e benessere.
- Ha tenuto conferenze in Australia, Stati Uniti, Regno Unito, Dubai, Thailandia e Giappone.
Biografia
Il costo della pressione legata alla salute mentale all’interno delle organizzazioni sta ora venendo alla luce, mentre prima rimaneva nascosto. Ricade proprio sulle persone che le dirigono. Glenn Marsden ha creato la campagna “Imperfectly Perfect” nel 2018 per rendere possibile questa conversazione, partendo da una domanda a cui i dirigenti di alto livello raramente rispondono in pubblico: quanto ti costa realmente mantenere le apparenze?
La campagna è nata in seguito al suicidio di un caro amico e alla lotta personale di Marsden contro la dismorfia corporea. Quello che era iniziato come un singolo progetto di sensibilizzazione si è trasformato in una piattaforma di contenuti che comprende una collana di libri, il podcast “ImperfectlyPerfect” e una lunga serie di interviste a personaggi pubblici. L’argomentazione che accomuna tutto questo è semplice: quando le persone in posizioni di visibilità parlano apertamente delle proprie pressioni, si amplia il consenso sociale che permette a tutti gli altri di fare lo stesso.
Ciò che il pubblico riceve è un’argomentazione concreta, elaborata da qualcuno che ha trascorso anni a convincere i vertici aziendali a dire in pubblico ciò che si dicono tra loro in privato: che il perfezionismo ha un costo elevato, che il silenzio ai vertici dà il tono al resto dell’organizzazione e che i leader che per primi danno voce a questa pressione sono quelli che cambiano la cultura aziendale.
Argomenti chiave dell’intervento
- Salute mentale e il costo del perfezionismo
- Identità e autostima nel cambiamento
- Resilienza sotto pressione prolungata
- Leadership autentica ed esperienza vissuta
- Creare piattaforme di sostegno partendo da zero
- Storytelling e influenza sull’opinione pubblica
Ideale per
- un pubblico composto da CHRO e Chief People Officer impegnati a definire l’agenda sulla salute mentale
- Riunioni fuori sede della leadership esecutiva in cui il benessere è considerato una questione strategica
- Programmi di sviluppo per i dirigenti senior che affrontano il perfezionismo e il burnout tra i dipendenti ad alte prestazioni
- Conferenze sul benessere sul posto di lavoro, sulla cultura aziendale e sulla salute mentale, in cui le esperienze vissute aggiungono credibilità ai dati
Risultati per il pubblico
- Un resoconto diretto, guidato dal fondatore, su come la pressione legata alla salute mentale agisce ai livelli dirigenziali e perché rimane nascosta.
- Parole per dare un nome al perfezionismo e al silenzio all’interno delle organizzazioni, senza i soliti cliché sul benessere.
- Una mappa di come avviene la perdita di identità dopo un evento dirompente e di come le persone ritrovino la propria strada, tratta da ciò che la campagna ha portato alla luce in diverse culture e settori.
- Prove, tratte dalla campagna “Imperfectly Perfect” e dalle centinaia di conversazioni con personaggi pubblici che ha raccolto, di ciò che cambia quando le persone in posizioni di influenza parlano apertamente.
Discorsi
Un intervento su ciò che serve per ricostruire la propria identità e il proprio percorso dopo un periodo di sconvolgimenti, tratto dall’esperienza personale di Marsden e dalla campagna “Imperfectly Perfect”.
Punti chiave:
- Come si manifesta effettivamente la perdita di identità e perché la ricostruzione richiede più tempo di quanto si pensi.
- Come i leader mantengono la propria autostima e le proprie prestazioni durante il cambiamento, trascinando con sé i propri team.
- Un racconto privo di pregiudizi sulle avversità e sulla ripresa, narrato dall’interno.