David McWilliams
Il consenso economico su cui i consigli di amministrazione si basano per sottoporre la strategia a stress test ha ripetutamente fallito nei momenti più cruciali. L’instabilità monetaria, le fratture geopolitiche e il nazionalismo commerciale sono proprio le forze che le previsioni istituzionali tendono a sottovalutare. Le organizzazioni in grado di cogliere queste dinamiche strutturali prima del consenso prendono sistematicamente decisioni migliori nei momenti di svolta.
Quando le previsioni istituzionali non riescono a cogliere i cambiamenti strutturali più rilevanti, David McWilliams – professore a contratto di Economia globale al Trinity College di Dublino e autore del libro di economia dell’anno del Financial Times – fornisce alle organizzazioni i quadri di riferimento economici e storici necessari per interpretare ciò che sta realmente per accadere.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con David McWilliams
- Ha previsto pubblicamente la crisi finanziaria del 2008, la Brexit e l’ascesa del nazionalismo commerciale statunitense, mentre il consenso istituzionale puntava altrove. Questo curriculum cambia il modo in cui i consigli di amministrazione recepiscono le sue analisi.
- Money: A Story of Humanity è stato nominato Libro di Economia dell’Anno dal Financial Times e Libro dell’Anno da The Economist nello stesso anno. Una tale combinazione di riconoscimenti è rara e denota autorevolezza intellettuale, non solo successo di pubblico.
- Egli inquadra le forze monetarie ed economiche come modelli storici e di civiltà piuttosto che come fluttuazioni cicliche, fornendo ai team dirigenziali una prospettiva analitica molto più ampia rispetto a quella offerta dalle previsioni macroeconomiche convenzionali.
- Il suo podcast ha superato i 40 milioni di download in 130 paesi: ciò significa che i suoi modelli sono già stati messi alla prova con un pubblico non composto da economisti e si traducono direttamente nelle discussioni dei consigli di amministrazione senza richiedere conoscenze economiche preliminari.
- Il suo festival Kilkenomics è stato descritto dal Financial Times come «semplicemente la migliore conferenza di economia al mondo»: un riconoscimento da parte dei colleghi che testimonia la qualità del dialogo da lui promosso e la serietà con cui gli altri economisti considerano il suo lavoro.
Punti salienti della biografia
- Professore a contratto di Economia globale presso la Trinity Business School del Trinity College di Dublino; Master in Economia presso il Collegio d’Europa di Bruges
- Ex economista presso la Banca Centrale d’Irlanda; successivamente economista senior per l’Europa presso UBS e responsabile della ricerca sui mercati emergenti presso la Banque Nationale de Paris
- Autore di sei libri, tra cui *Money: A Story of Humanity* – nominato Libro di Economia dell’Anno dal *Financial Times*, Libro dell’Anno da *The Economist* e *The Observer*, Libro di Saggistica dell’Anno da Waterstones e bestseller internazionale n. 1 (2024)
- Editorialista settimanale per l’Irish Times; collaboratore regolare del Financial Times; collaboratore della rivista TIME
- Relatore sul palco principale del TED2023; il suo intervento “The Power of Unconventional Thinking” ha superato il milione di visualizzazioni
- Fondatore di Kilkenomics; cofondatore del Dalkey Book Festival; Young Global Leader del World Economic Forum
Biografia
Quando le organizzazioni hanno bisogno di previsioni economiche, in genere si rivolgono alle stesse istituzioni – banche, società di consulenza, istituti di ricerca – le cui previsioni di consenso non hanno colto il crollo del 2008, la Brexit e l’ascesa del nazionalismo commerciale. David McWilliams, professore a contratto di Economia Globale al Trinity College di Dublino, faceva parte del ristretto gruppo che aveva previsto in anticipo tutti e tre questi eventi. Si è formato al Trinity College di Dublino e al College of Europe di Bruges, e ha lavorato come economista presso la Banca Centrale d’Irlanda prima di passare a UBS e alla Banque Nationale de Paris, dove ha ricoperto ruoli di alto livello nella ricerca sui mercati europei ed emergenti.
Il suo libro più recente, *Money: A Story of Humanity*, sostiene che il denaro non sia uno strumento finanziario, bensì una tecnologia di civiltà: la forza primaria che ha plasmato il potere, la politica e la struttura sociale nel corso di cinque millenni di storia umana. Nominato “Libro di economia dell’anno” dal Financial Times e “Libro dell’anno” da The Economist nel 2024, è diventato un bestseller internazionale numero uno, tradotto in 21 lingue. La sua tesi centrale – secondo cui la stabilità dell’attuale sistema monetario è in gran parte illusoria, fondata su meccanismi che la maggior parte dei decisori non comprende – si rivolge direttamente alle organizzazioni che devono gestire il rischio di tasso d’interesse, l’esposizione valutaria o lo stress fiscale.
Columnist settimanale dell’Irish Times e collaboratore regolare del Financial Times, McWilliams ha conquistato uno dei pubblici non specialistici più ampi tra tutti gli economisti in attività. Il suo podcast ha superato i 40 milioni di download in 130 paesi. Il suo intervento sul palco principale del TED2023 ha superato il milione di visualizzazioni. La portata di questo messaggio è fondamentale nei contesti di leadership: i suoi modelli sono stati messi alla prova con un pubblico non composto da economisti, il che significa che si traducono direttamente nelle discussioni dei consigli di amministrazione.
Ha fondato Kilkenomics partendo dal presupposto che il miglior pensiero economico nasca quando viene messo in discussione al di fuori della disciplina stessa – una visione che il Financial Times ha avallato definendola «semplicemente, la migliore conferenza di economia al mondo». Lo stesso ragionamento permea il suo intervento al TED, «Il potere del pensiero non convenzionale»: le istituzioni che premiano il consenso generano quell’eccessiva sicurezza di sé che precede ogni grave fallimento economico. Per i team dirigenziali che devono affrontare l’attuale periodo di instabilità monetaria, geopolitica e strutturale, non si tratta di un concetto astratto.
Argomenti principali degli interventi
- I sistemi monetari e la storia del denaro
- Tendenze macroeconomiche globali e previsioni
- Geopolitica ed economia politica del commercio
- Dinamiche dei mercati finanziari e rischio sistemico
- Il futuro delle valute e della moneta digitale
- Nazionalismo economico e frammentazione del commercio globale
- Pensiero non convenzionale e pensiero di gruppo istituzionale
Ideale per
- Conferenze rivolte ai membri dei consigli di amministrazione e ai dirigenti di alto livello incentrate sul rischio strategico, sulla pianificazione a lungo termine o sull’allocazione del capitale in contesti di incertezza macroeconomica
- Un pubblico operante nel settore dei servizi finanziari e bancario che si occupa di politica monetaria, cicli dei tassi di interesse e cambiamenti normativi
- Forum sulla strategia aziendale e sulla pianificazione di scenari che richiedono un contesto macroeconomico e geopolitico ben fondato
- Conferenze sulla politica economica e gli affari pubblici in cui sono all’ordine del giorno le dinamiche dell’eurozona, le relazioni UE-Regno Unito o l’architettura del commercio globale
Risultati per il pubblico
- Una comprensione strutturata di come i sistemi monetari e i cicli del debito creino modelli prevedibili di stress economico – e quali indicatori tenere d’occhio
- Una prospettiva storica più ampia per interpretare le attuali condizioni macroeconomiche, tra cui l’inflazione, il rischio valutario e l’instabilità fiscale
- Un contesto pratico per comprendere le forze geopolitiche e strutturali che alimentano il nazionalismo commerciale, le tensioni nell’eurozona e la dipendenza dal dollaro
- Fiducia nel mettere in discussione il consenso economico anziché accettarlo acriticamente
- Un quadro di riferimento per comunicare la complessità economica a consigli di amministrazione, investitori o parti interessate non specialisti
Discorsi
Questo intervento ridefinisce l’economia come strumento pratico per il processo decisionale, illustrando come le forze macroeconomiche influenzino le scelte quotidiane nelle organizzazioni, nei mercati e in politica.
Punti chiave:
- In che modo le forze economiche globali si traducono direttamente nelle decisioni organizzative relative a prezzi, investimenti e rischio
- Strumenti per interpretare gli eventi macroeconomici attraverso una lente economica accessibile, senza richiedere conoscenze specialistiche
- Un quadro chiaro per spiegare condizioni economiche complesse a colleghi e consigli di amministrazione non specialisti
Ispirandosi al libro *Money: A Story of Humanity*, questa conferenza ripercorre l’evoluzione dei sistemi monetari dalla Mesopotamia alla moneta digitale e svela ciò che tale storia rivela sulla fragilità strutturale dell’odierno sistema finanziario.
Punti chiave:
- Perché il denaro agisce come una forza civilizzatrice – plasmando il potere, la politica e la disuguaglianza – piuttosto che essere semplicemente un mezzo di scambio
- Su cosa si fonda effettivamente l’attuale sistema monetario e perché la maggior parte dei decisori di alto livello non lo comprende appieno
- Un quadro di riferimento per riflettere sulle valute digitali, sui limiti delle banche centrali e sul futuro dell’ordine monetario globale