Kadeena Cox
I team dirigenziali parlano della resilienza come di un valore, ma poi non investono a sufficienza in ciò che essa richiede realmente quando le condizioni cambiano. Questo divario è raramente visibile negli anni positivi. Emerge quando un leader deve prendere decisioni mentre il contesto operativo, la fiducia del team o le proprie capacità cambiano più rapidamente di quanto previsto dal piano.
Kadeena Cox è una cinque volte campionessa paralimpica e fondatrice della KC Academy; collabora con diverse organizzazioni sui temi della resilienza, della calma sotto pressione e dell’inclusione come capacità fondamentale per le prestazioni di alto livello.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Kadeena Cox
- Il racconto in prima persona di come ha ricostruito le proprie prestazioni partendo da zero dopo un ictus e una diagnosi di sclerosi multipla a 23 anni, per poi competere a livelli da record mondiale in due diversi sport paralimpici.
- Contenuti approfonditi sull’inclusione negli ambienti agonistici d’élite, frutto dell’esperienza maturata nella fondazione e nella gestione della KC Academy in collaborazione con la Rapha Foundation e SportsAid.
- Un palmares verificabile pubblicamente ai massimi livelli dello sport britannico: medaglie d’oro a Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024, oltre all’onorificenza OBE nel 2022.
- Esperienza diretta nel processo decisionale quotidiano necessario quando non è possibile fare affidamento sul proprio corpo e sul proprio programma, che si traduce chiaramente in un approccio alla leadership rivolto a un pubblico che opera in condizioni di incertezza prolungata.
Punti salienti della biografia
- Cinque volte medaglia d’oro paralimpica (Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024) nell’atletica leggera e nel ciclismo
- Prima atleta paralimpica britannica dal 1984 a vincere medaglie d’oro in due discipline diverse durante gli stessi Giochi
- Insignito dell’OBE per i servizi resi all’atletica leggera e al ciclismo (2022); MBE (2017)
- Fondatore della KC Academy, in collaborazione con la Rapha Foundation e SportsAid
- Vincitore della 16ª stagione di BBC Celebrity MasterChef (2021)
- Detentore del record mondiale nella prova a cronometro dei 500 m nella categoria C4
Biografia
Le Paralimpiadi di Rio 2016 hanno portato a un risultato che nessun atleta britannico aveva mai raggiunto in 32 anni. Kadeena Cox ha conquistato l’oro in due discipline diverse durante gli stessi Giochi, nei 400 m di atletica leggera (categoria T38) e nei 500 m di ciclismo (categoria C4-5), due anni dopo aver subito un ictus e aver ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla all’età di 23 anni. Il tempo registrato nel ciclismo è stato più veloce di qualsiasi risultato ottenuto da un ciclista del Team GB senza disabilità ai Giochi Olimpici o Paralimpici.
Tokyo 2020 e Parigi 2024 hanno aggiunto ulteriori medaglie d’oro, tra cui un record mondiale nella prova a cronometro dei 500 m C4 e un titolo nello sprint a squadre insieme a Jaco van Gass e Jody Cundy. Questo percorso è importante non tanto per il numero di medaglie, quanto per ciò che ha richiesto dal punto di vista operativo: programmi di allenamento costruiti attorno a una condizione che non si comporta in modo prevedibile e un calendario agonistico che ha dovuto tenere conto di questa realtà senza perdere competitività.
Nel 2021 Cox ha fondato la KC Academy, che collabora con SportsAid ed è sostenuta dalla Rapha Foundation per individuare e finanziare ciclisti provenienti da contesti etnici diversi che entrano nel percorso britannico ad alte prestazioni. È l’unica ciclista britannica di colore ad aver vinto l’oro olimpico o paralimpico, e l’Accademia è la sua risposta alle ragioni strutturali per cui esiste questa statistica. Il suo lavoro di relatrice attinge a entrambi questi filoni: la disciplina di gareggiare quando il corpo è inaffidabile e il lavoro istituzionale volto a cambiare la composizione delle élite sportive.
È stata nominata OBE nel 2022 per i servizi resi all’atletica leggera e al ciclismo, dopo aver ricevuto l’onorificenza di MBE nel 2017.
Argomenti principali delle conferenze
- Resilienza e recupero dopo la diagnosi
- Compostezza e processo decisionale sotto pressione fisica e agonistica
- L’inclusione come capacità di alto rendimento
- Creazione di strutture per i talenti sottorappresentati
- Salute mentale e prestazioni costanti
- Adattare gli obiettivi al mutare delle condizioni
Ideale per
- Eventi fuori sede dedicati alla leadership e conferenze incentrate sulla resilienza, sul cambiamento o sulle prestazioni costanti sotto pressione
- Responsabili DEI, talenti e cultura che si occupano di inclusione in contesti ad alte prestazioni
- Gruppi di risorse per i dipendenti, in particolare reti dedicate alla disabilità, all’etnia e al benessere
- Eventi interni che segnano transizioni, ristrutturazioni o momenti di ripresa
Risultati per il pubblico
- Una visione concreta di come si manifesta la resilienza nella pratica operativa quotidiana, non solo come dichiarazione di intenti
- Una visione ridefinita dell’inclusione come leva per le prestazioni, fondata sul lavoro specifico della KC Academy
- Un linguaggio sincero per parlare di salute mentale e limiti fisici all’interno di team sottoposti a forte pressione
- Una rinnovata fiducia nella definizione di obiettivi ambiziosi quando il contesto operativo è instabile