Scott Dikkers
La maggior parte delle grandi organizzazioni dispone di numerose procedure per filtrare le idee, ma di pochissime per generarle. Poiché gli strumenti generativi rendono le prime bozze un prodotto di massa, la risorsa scarsa è la capacità di scrivere, revisionare e pubblicare materiale originale che sia chiaramente riconoscibile come proprio del marchio. La produzione creativa su larga scala è diventata una variabile competitiva che pochi team dirigenziali sanno gestire.
Scott Dikkers è il fondatore di The Onion e autore di best seller al primo posto nella classifica del New York Times, che aiuta le organizzazioni a considerare la creatività, la voce del marchio e l’umorismo come una disciplina operativa replicabile.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Scott Dikkers
- Un metodo pubblicato per generare una grande quantità di contenuti creativi, codificato nella serie "How to Write Funny" e collaudato in oltre tre decenni alla guida della redazione di The Onion.
- Il punto di vista del fondatore su come un giornale universitario da 16.000 dollari sia diventato un marchio satirico nazionale dal valore molte volte superiore, con una visione chiara della missione, della cultura e della disciplina creativa tratta da "Outrageous Marketing" e "The Onion Story".
- Ha creato e gestisce il programma “Writing with The Onion” presso The Second City a Chicago, formando autori comici che sono poi approdati in redazioni televisive vincitrici di Emmy; il discorso di apertura si basa quindi su una pratica didattica concreta.
- Una prospettiva da professionista sulla creatività nell’era dell’IA generativa, incentrata su come gli autori e i redattori umani mantengano intatta la voce del marchio quando le prime bozze costano poco e l’originalità no.
Punti salienti della biografia
- Fondatore di The Onion e TheOnion.com, il primo sito web umoristico al mondo.
- Caporedattore di The Onion con il mandato più lungo, articolato in due periodi (1988-1999 e 2005-2008), ed ex direttore generale e vicepresidente dello sviluppo creativo.
- Autore del bestseller numero uno del New York Times “Our Dumb Century”, vincitore del Thurber Prize for American Humor.
- Autore di oltre 30 libri, tra cui la serie “How to Write Funny”, “Outrageous Marketing” e “The Onion Story”.
- Ideatore del programma “Writing with The Onion” presso il centro di formazione The Second City di Chicago.
- Fumettista della striscia «Jim’s Journal», distribuita ai giornali universitari di tutti gli Stati Uniti dal 1987 al 1997.
Biografia
Un giornale universitario satirico acquistato per 16.000 dollari nel 1989 è diventato uno dei marchi più riconoscibili dei media americani. Il percorso da lì verso un pubblico nazionale, una rete di notizie vincitrice del Peabody e un catalogo editoriale che ha venduto milioni di copie non è stato frutto della fortuna. Si trattava di una redazione gestita con una disciplina fuori dal comune, e Scott Dikkers ne è stato alla guida per gran parte degli anni formativi.
In qualità di caporedattore di The Onion per due mandati, e successivamente come direttore generale e vicepresidente dello sviluppo creativo, Dikkers ha costruito il processo editoriale che ha prodotto i titoli che la maggior parte dei lettori è ancora in grado di citare. Nel 1996 ha lanciato TheOnion.com, il primo sito web umoristico su Internet, e ha poi curato “Our Dumb Century”, un bestseller numero uno del New York Times che ha vinto il Thurber Prize for American Humor e ha venduto più di mezzo milione di copie.
La filosofia alla base del suo lavoro commerciale è esposta in “How to Write Funny”, “Outrageous Marketing” e “The Onion Story”. La comicità non è magia. È un metodo, e la voce del marchio è il risultato operativo di quel metodo. Dikkers ha codificato il processo presso The Onion, per poi trasferirlo nel programma “Writing with The Onion” da lui ideato presso il centro di formazione The Second City di Chicago, dove i suoi studenti sono stati assunti in redazioni televisive vincitrici di Emmy.
Per il pubblico aziendale, la rilevanza è immediata. L’IA generativa ha reso banali le prime bozze e l’originalità è ormai una rarità. Il discorso di Dikkers prende la disciplina della “writers’ room” che ha dato vita a The Onion e la applica alla produzione creativa, alla voce del marchio e alla domanda che ogni team di marketing e di prodotto si pone oggi: come mantenere ciò che rende unico il proprio lavoro quando il costo dell’imitazione è crollato?
Argomenti principali dell’intervento
- La creatività come disciplina operativa
- La voce del marchio e la cultura editoriale
- Umorismo e storytelling nella comunicazione aziendale
- Costruire un marchio mediatico partendo da zero
- La leadership creativa nell’era dell’IA generativa
- Alfabetizzazione mediatica e lettura della satira
- Cultura orientata alla missione nelle organizzazioni creative
Ideale per
- I CMO, i responsabili del marchio e dei contenuti che gestiscono la produzione creativa su larga scala
- I team di innovazione, ricerca e sviluppo e leadership di prodotto che lavorano con strumenti di IA generativa
- Responsabili della comunicazione, della comunicazione interna e della formazione e sviluppo (L&D) impegnati a ricostruire le capacità di storytelling
- Programmi di imprenditorialità e pubblico di fondatori presso università e conferenze
Risultati per il pubblico
- Un metodo di lavoro per generare materiale creativo originale, ispirato alla "writers' room" che ha dato vita a The Onion
- Un linguaggio più chiaro su cosa sia la voce del marchio e su come questa resista al contatto con i contenuti generati dall’IA
- Il punto di vista di un fondatore su come un piccolo team editoriale sia riuscito a trasformarsi in un'azienda mediatica nazionale senza perdere la propria identità
- Un criterio più preciso per distinguere la satira dalle informazioni attendibili in un contesto mediatico dominato dai feed
- Una raccolta di esempi concreti tratti da tre decenni di titoli di The Onion che un team può riutilizzare nelle proprie revisioni creative
Discorsi
Un intervento sul tema della creatività umana come vantaggio competitivo in grado di resistere all’intelligenza artificiale generativa, ispirato al metodo che ha trasformato The Onion in un marchio dal valore di svariati milioni di dollari.
Punti chiave:
- Perché l’originalità, e non la produttività, è la variabile scarsa una volta che le prime bozze sono disponibili gratuitamente
- Un processo ripetibile per generare e modificare grandi quantità di contenuti creativi
- Come i team creativi dovrebbero riorganizzarsi attorno agli strumenti di IA anziché opporsi ad essi
Un intervento sul tema della cultura e della leadership basato sui tre principi che Dikkers ha utilizzato per trasformare The Onion da giornale universitario a marchio mediatico nazionale.
Punti chiave:
- Come le decisioni editoriali guidate dalla missione contribuiscono a creare un marchio riconoscibile
- L’“economia dell’amore” all’interno di un’organizzazione creativa e i suoi risultati commerciali
- Perché il divertimento è una variabile operativa, non un semplice vantaggio, nel sostenere una redazione
Un intervento di approfondimento sull’alfabetizzazione mediatica dedicato a come leggere, verificare e condividere le informazioni in un contesto in cui satira, opinioni e notizie si mescolano nello stesso feed.
Punti chiave:
- Gli indizi strutturali che distinguono la satira dalla disinformazione
- Un approccio pratico alla verifica delle fonti per i non giornalisti
- Le responsabilità delle organizzazioni i cui collaboratori pubblicano contenuti nello stesso feed
Un intervento autobiografico sulla creazione di The Onion a partire da un’acquisizione da 16.000 dollari, rivolto a imprenditori e studenti.
Punti chiave:
- Come una piccola redazione è riuscita a far crescere un marchio senza ricorrere a capitali di rischio
- Le decisioni che hanno garantito la longevità di The Onion nonostante i ripetuti passaggi di proprietà
- Come si presenta nella pratica il percorso di un fondatore in un’azienda creativa