Gunter Pauli
Gli impegni in materia di sostenibilità si scontrano con la pressione sui margini, e le strategie tradizionali (compensazioni, aumenti di efficienza, utilizzo di materie prime riciclate) stanno esaurendo le loro possibilità. I consigli di amministrazione vogliono modelli di crescita che riducano contemporaneamente i costi e le emissioni, senza dover sacrificare l’uno a favore dell’altro. La maggior parte delle organizzazioni non sa ancora da dove provengano tali modelli né come valutarli.
Gunter Pauli è l’imprenditore ed economista ideatore di “The Blue Economy”, un modello che aiuta le organizzazioni a riprogettare prodotti, stabilimenti e catene di approvvigionamento in modo che i benefici ambientali e i rendimenti finanziari vadano di pari passo.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Gunter Pauli
- Ha condotto lui stesso l’esperimento. In qualità di amministratore delegato di Ecover, nel 1992 ha costruito a Malle, in Belgio, il primo stabilimento completamente ecologico e ha trasformato l’azienda in un marchio di consumo di riferimento nel proprio settore, prima di dedicarsi al lavoro sui sistemi.
- L’Economia Blu è un quadro teorico ben definito e pubblicato, non una semplice idea. Il rapporto del 2010 presentato al Club di Roma elenca 100 innovazioni ispirate alla natura, corredate da casi di studio aziendali, ed è stato tradotto in più di 30 lingue.
- È parte integrante del dibattito che definisce le politiche a lungo termine. Membro eletto del Club di Roma ed ex membro del comitato esecutivo, ricopre ruoli di consulenza per i governi di Spagna, Argentina, Italia e Bhutan.
- Trasforma la sostenibilità da una voce di costo in un portafoglio di opportunità di guadagno. L’argomentazione a cui i consigli di amministrazione rispondono è questa: i flussi di rifiuti e le risorse locali rappresentano entrate non contabilizzate se si ripensa il modello di business attorno ad essi.
- Ha fondato e guida tuttora ZERI, una rete operativa di scienziati e imprenditori che sperimenta sul campo modelli di business a emissioni zero, garantendo che i contenuti siano radicati in ciò che è stato effettivamente realizzato.
Punti salienti della biografia
- Fondatore di ZERI (Zero Emissions Research and Initiatives), istituita nel 1994 presso l’Università delle Nazioni Unite a Tokyo.
- Ex presidente e amministratore delegato di Ecover, in Belgio; ha guidato la progettazione e il lancio dello stabilimento ecologico di Malle nel 1992.
- Autore di *The Blue Economy: 10 Years, 100 Innovations, 100 Million Jobs*, commissionato come rapporto per il Club di Roma.
- Membro eletto del Club di Roma; ha fatto parte del suo comitato esecutivo.
- Insignito del Goi Peace Award 2022; dottorato honoris causa presso l’Università di Pecs, in Ungheria.
- MBA presso l’INSEAD di Fontainebleau; laurea in economia presso l’Università di Anversa.
Biografia
Ecover era un’azienda produttrice di detersivi quando Gunter Pauli ne assunse la guida nel 1991. Quattro anni dopo era diventata un punto di riferimento globale per la produzione sostenibile, operando da uno stabilimento in legno con tetto verde a Malle, in Belgio, il primo del suo genere. L’esperienza gli ha anche insegnato che un prodotto pulito a base di olio di palma continuava a distruggere la foresta pluviale e che il movimento ecologista dei primi anni ’90 non aveva ancora affrontato il problema.
È stata proprio questa presa di coscienza a dare vita alla Blue Economy. Lavorando presso l’Università delle Nazioni Unite a Tokyo, Pauli fondò ZERI nel 1994 per verificare una premessa diversa: che i sistemi naturali risolvono già la maggior parte dei problemi con cui l’industria si confronta e che riprogettare intorno alle risorse locali e ai flussi di rifiuti a cascata produce risultati economici migliori, non peggiori. Il rapporto del 2010 presentato al Club di Roma ha illustrato 100 esempi concreti, dalla coltivazione del caffè a quella dei funghi fino alla carta di pietra, ciascuno corredato da un business case.
Il quadro di riferimento si è diffuso. L’Economia Blu è stata tradotta in più di 30 lingue, insegnata nei programmi MBA e di politica pubblica, e adottata dai governi in Europa, America Latina e Asia come base per le strategie di sviluppo regionale. Pauli è stato eletto membro del Club di Roma e ha fatto parte del suo comitato esecutivo dal 2017, ricevendo il Goi Peace Award nel 2022.
Ciò che offre a un pubblico di alto livello è la testimonianza di un professionista su come i rendimenti ambientali e finanziari possano andare di pari passo, con un portafoglio di casi che sono stati sviluppati, commercializzati e scalati. L’argomentazione non è che la sostenibilità sia un dovere. È piuttosto che la maggior parte dei processi industriali è di per sé inefficiente, e le aziende che se ne accorgeranno per prime ne trarranno vantaggio.
Argomenti principali dell’intervento
- L’economia blu
- Progettazione di modelli di business ispirati alla natura
- Produzione a emissioni zero e catene di approvvigionamento circolari
- Imprenditoria sostenibile
- Sviluppo regionale e strategia delle risorse
- Strategia ESG e sostenibilità aziendale
- Pensiero sistemico per i leader
Ideale per
- Amministratori delegati, direttori strategici e membri del consiglio di amministrazione incaricati di definire la strategia di sostenibilità e di allocazione del capitale
- Responsabili dell’innovazione, della ricerca e sviluppo e delle operazioni che stanno ripensando la progettazione dei prodotti e degli stabilimenti
- I leader del governo e del settore pubblico che definiscono lo sviluppo regionale e la politica industriale
- Un pubblico di investitori che valuta modelli di business circolari e rigenerativi
Risultati per i partecipanti
- Una comprensione pratica del quadro dell’Economia Blu e di come essa si distingua dal riciclaggio, dalla compensazione delle emissioni e dalla CSR convenzionale
- Esempi concreti di aziende e regioni che hanno utilizzato un design ispirato alla natura per ridurre contemporaneamente costi ed emissioni
- Una visione più nitida per individuare i flussi di rifiuti e le risorse locali che possono essere trasformati in entrate
- Un linguaggio da utilizzare con i consigli di amministrazione e gli investitori quando gli investimenti nella sostenibilità devono competere per ottenere capitali
- Una visione di dove si dirigeranno le politiche e i mercati della sostenibilità nel prossimo decennio, tratta dal Club di Roma e da attività di consulenza governativa