Laura Brown
Le carriere dei dirigenti non seguono più un percorso lineare. Riorganizzazioni, dimissioni improvvise e licenziamenti pubblici colpiscono ormai donne di successo all’apice della loro visibilità, e non esiste un manuale standard per riprendersi da queste situazioni. I consigli di amministrazione, i gruppi di risorse (ERG) e i programmi di leadership hanno bisogno di una voce credibile su ciò che viene dopo il titolo, non dell’ennesimo discorso sulla resilienza.
Laura Brown è una giornalista, conduttrice ed ex caporedattrice di InStyle che aiuta le organizzazioni a organizzare conversazioni sincere sulla leadership femminile, la reinvenzione professionale e la vita dopo la dirigenza.
Full Profile
Perché le aziende scelgono di lavorare con Laura Brown
- È lei a tenere il comando. Sei anni alla guida di InStyle e una consolidata esperienza nelle interviste approfondite maturata presso Harper's Bazaar le consentono di confrontarsi con un amministratore delegato, una celebrità o un dipendente junior e ottenere risposte sincere davanti a un pubblico dal vivo.
- Il suo libro scritto insieme a Kristina O'Neill, "All the Cool Girls Get Fired", le offre una piattaforma specifica e riconosciuta su ciò che accade alle donne in posizioni dirigenziali dopo un'uscita di scena di alto profilo, un argomento piuttosto raro nel contesto aziendale.
- Il podcast “Ladies First” le ha permesso di dialogare con centinaia di donne di successo nel mondo dello spettacolo, degli affari e della politica, il che si traduce direttamente in una moderazione competente di tavole rotonde sulla leadership femminile ed eventi ERG.
- Il titolo di Australian Fashion Laureate per i risultati ottenuti nel corso della carriera e una lunga esperienza nel mondo dei media le conferiscono l’autorevolezza necessaria per partecipare a tavole rotonde insieme a fondatrici, dirigenti e personaggi pubblici senza mai risultare fuori posto.
Punti salienti della biografia
- Caporedattrice di InStyle dal 2016 al 2022, alla guida delle edizioni cartacee, digitali e di 13 edizioni internazionali.
- Undici anni presso Harper’s Bazaar in ruoli relativi a articoli di approfondimento, progetti speciali e come caporedattrice.
- In precedenza ha ricoperto i ruoli di redattrice senior presso W e direttrice degli articoli presso Details.
- Conduttrice e ideatrice del podcast “Ladies First with Laura Brown”, lanciato da InStyle nel dicembre 2020.
- Coautrice, insieme a Kristina O'Neill, di “All the Cool Girls Get Fired” (Simon and Schuster, ottobre 2025).
- Premiata con l’Australian Fashion Laureate per i risultati ottenuti nel corso della carriera, nel 2019.
- Fondatrice di LB Media e presidente del Creative Council di (RED).
- Membro del consiglio di amministrazione di Fashion Trust U.S.
Biografia
Il nuovo capitolo della vita delle donne in età matura raramente arriva nei tempi previsti. Ristrutturazioni e dimissioni improvvise interessano ormai anche le posizioni più in vista nell’editoria, nei media e nel mondo aziendale, e il copione per la ripresa non è ancora stato scritto. Laura Brown ha costruito la sua carriera proprio in quel contesto.
Dopo undici anni trascorsi presso Harper’s Bazaar occupandosi di articoli di approfondimento, progetti speciali e attività editoriali dirigenziali, Brown ha assunto la guida di InStyle nel 2016, gestendo il marchio attraverso le edizioni cartacee, digitali e tredici edizioni internazionali fino all’inizio del 2022. Il podcast «Ladies First with Laura Brown», lanciato da InStyle nel dicembre 2020, è diventato la sede ideale per le sue interviste a donne del mondo dello spettacolo, degli affari e dell’attivismo.
Il libro del 2025 “All the Cool Girls Get Fired”, scritto in collaborazione con Kristina O’Neill e pubblicato da Simon & Schuster, ha trasformato quel lavoro in una tesi diretta: i licenziamenti di alto profilo colpiscono persone capaci, e reinventarsi è un’arte, non un premio di consolazione. Tra i riconoscimenti ricevuti nel settore figura l’Australian Fashion Laureate per i risultati ottenuti nel corso della carriera, assegnatole nel 2019.
Attualmente dirige LB Media, presiede il Creative Council di (RED) e fa parte del consiglio di amministrazione di Fashion Trust U.S. Il pubblico la ingaggia per ciò che sa ancora fare meglio sul palco: intervistare, moderare e condurre conversazioni sincere con le persone presenti in sala.
Argomenti principali degli interventi
- Leadership e avanzamento delle donne
- Rinvenzione della carriera dopo l’uscita da una posizione dirigenziale
- Media, editoria e l’arte del redattore
- Interviste sul palco e conduzione di eventi
- Inclusione e rappresentanza nei marchi di consumo
- Costruire una piattaforma personale in un panorama mediatico frammentato
Ideale per
- Responsabili delle risorse umane (CHRO) e responsabili DEI che organizzano eventi dedicati alla leadership femminile e agli ERG
- Organizzatori di conferenze alla ricerca di un moderatore o di un intervistatore per una sessione di punta
- Responsabili di marca e marketing che organizzano chiacchierate informali rivolte ai consumatori
- Gruppi di coaching esecutivo incentrati su donne in posizioni dirigenziali che stanno affrontando transizioni di carriera
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara di come si configura la reinvenzione professionale per le donne in posizioni dirigenziali dopo un'uscita indesiderata
- Una prospettiva pratica su come costruirsi una piattaforma pubblica senza il sostegno di un’istituzione
- Punti di riferimento sinceri provenienti dall’interno dei media globali su inclusione, rappresentanza e voce del marchio
- Una conversazione dal vivo che offre risposte concrete, non semplici discorsi preparati
Discorsi
Un intervento sull’autodifesa, l’autostima e l’autenticità, tratto dalla sua carriera nel mondo dei media e dal suo lavoro con le donne attraverso la piattaforma Ladies First.
Punti chiave:
- Come le donne di successo tendono a sottovalutare i propri risultati e cosa fare al riguardo
- Lezioni dall’interno di InStyle sull’inclusione come strategia commerciale, non come semplice slogan
- Una visione diretta sulla reinvenzione di sé dopo una battuta d’arresto di grande risonanza nella propria carriera