Tim Harris
I dipendenti più performanti nelle organizzazioni sottoposte a forte pressione vanno incontro al burnout più rapidamente di quanto i programmi di benessere riescano a farli recuperare. Il problema raramente si manifesta come un deficit di benessere; si manifesta piuttosto con l’abbandono silenzioso dei dirigenti, il rallentamento dei processi decisionali e lo svuotamento dei team più competenti. I dirigenti hanno bisogno di qualcosa di più concreto delle app di mindfulness e dei poster sulla resilienza.
Tim Harris è un coach specializzato in burnout accreditato dall’ICF ed ex dirigente di City che aiuta le organizzazioni ad affrontare lo stress, il burnout e la resilienza mentale nei team dirigenziali.
Full Profile
Perché le aziende collaborano con Tim Harris
- Parla conoscendo il problema dall’interno. Venticinque anni nel settore delle materie prime, culminati con la carica di Responsabile globale del gasolio presso PVM Oil Associates, gli consentono di comprendere appieno le pressioni che i dirigenti devono effettivamente affrontare.
- È in possesso di una certificazione ufficiale di coaching. L’accreditamento ACC (Associate Certified Coach) rilasciato dall’International Coaching Federation conferisce credibilità alla sua esperienza sul campo.
- Ha lavorato in prima linea con organizzazioni che sottopongono i contenuti psicologici a rigorosi test, tra cui i Royal Marines, la Royal Navy, il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), la Thames Valley Police e Google.
- La traversata dell’Atlantico a remi è più di una semplice storia. Cinquantadue giorni in mare, 3.000 miglia percorse senza assistenza insieme a un compagno di squadra, raccogliendo circa 160.000 sterline a favore della salute mentale degli adolescenti, gli forniscono un punto di riferimento concreto per parlare di pressione prolungata e recupero.
- Affronta direttamente il tema delle idee suicide. Pochi relatori aziendali sono in grado di trattare questo argomento davanti a un pubblico di alto livello con onestà e senza esitazioni.
Punti salienti della biografia
- Dodici anni come responsabile globale del settore oli combustibili presso PVM Oil Associates, a coronamento di una carriera venticinquennale nella City
- Ha completato la Talisker Whisky Atlantic Challenge insieme a Simon Calver, remando per 3.000 miglia in 52 giorni
- Ha raccolto circa 160.000 sterline a favore di un’associazione benefica per la salute mentale degli adolescenti grazie a questa impresa
- Coach certificato associato (ACC) dall’ICF
- Tra i clienti per conferenze e coaching figurano Google, i Royal Marines, la Royal Navy, il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), la Polizia della Thames Valley e il quotidiano The Times
- Il suo intervento alla HMS Warrior è stato definito dal vice ammiraglio Martin Connell CBE «una lezione magistrale di consapevolezza di sé e resilienza»
Biografia
Il burnout tra i professionisti di alto livello raramente si manifesta in modo evidente. Si presenta sotto forma di dimissioni silenziose, capacità di giudizio compromessa e persone capaci che si allontanano dal lavoro che un tempo gestivano. Le organizzazioni che lo prendono sul serio cercano relatori in grado di parlarne senza ricorrere al vocabolario edulcorato del settore del benessere.
È proprio questo lo spazio in cui si colloca Tim Harris. Dopo 25 anni nella City, gli ultimi dodici dei quali come responsabile globale del settore oli combustibili presso PVM Oil Associates, ha lasciato il settore dopo aver vissuto una grave depressione e pensieri suicidi a causa della pressione aziendale prolungata. La sua reazione è stata insolita. Insieme a Simon Calver, ha attraversato l’Atlantico a remi senza assistenza, percorrendo 3.000 miglia in 52 giorni, raccogliendo circa 160.000 sterline a favore di un’associazione benefica per la salute mentale degli adolescenti.
Da allora ha conseguito la qualifica di Associate Certified Coach presso l’International Coaching Federation e ha avviato un’attività di coaching e conferenze, collaborando con i Royal Marines, la Royal Navy, il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), la Thames Valley Police, Google e il quotidiano The Times. Il viceammiraglio Martin Connell CBE ha descritto il suo intervento sulla HMS Warrior come «una masterclass di autoconsapevolezza e resilienza».
Ciò che offre a un pubblico aziendale è la rara combinazione di contenuti di coaching credibili e un punto di riferimento tratto dall’esperienza personale che la maggior parte dei relatori non è in grado di eguagliare. Parla di burnout, recupero e prestazioni costanti senza ricorrere a luoghi comuni, e affronta direttamente il tema del suicidio quando il brief lo richiede.
Argomenti principali degli interventi
- Il burnout negli ambienti ad alte prestazioni
- Resilienza mentale e recupero
- Gestione dello stress per i dirigenti senior
- Ideazione suicida e onestà riguardo alla salute mentale sul lavoro
- Autogestione sotto pressione prolungata
- Resistenza e processo decisionale in condizioni di affaticamento
- Lavoro di squadra in condizioni estreme
Ideale per
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili del benessere che progettano interventi seri in materia di salute mentale per la popolazione anziana
- Team dirigenziali in settori ad alta pressione (servizi finanziari, energia, difesa, sanità)
- Personale in prima linea e delle forze dell’ordine, per i quali l’onestà psicologica è un banco di prova per la credibilità
- Ambienti di vendita, trading e altri settori basati sulle commissioni con elevato rischio di burnout
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara di come si manifesta effettivamente il burnout all’interno dei team dirigenziali, prima che si trasformi in abbandono
- Un linguaggio pratico per parlare di salute mentale sul lavoro senza sentimentalismi
- Il punto di vista di un coach su stress e recupero, basato sull’esperienza personale
- Maggiore disinvoltura nell’affrontare argomenti che la maggior parte del pubblico dirigenziale tende a evitare, compreso il suicidio