Victoria Humphries
Il personale ha dovuto far fronte ad anni di ristrutturazioni, cambiamenti sistemici e pressioni senza che si intravedesse una soluzione definitiva. Ai leader viene chiesto di mantenere la stabilità dei propri team durante la prossima fase, continuando al contempo a dare prova di sangue freddo nelle stesse circostanze. La domanda non è più come cambiare rapidamente, ma come fare in modo che le persone siano disposte e in grado di andare avanti anche quando le condizioni rimangono difficili.
Victoria Humphries aiuta i leader e i team a mantenere la calma e ad andare avanti durante i periodi di cambiamento prolungato, attingendo alla sua carriera dirigenziale venticinquennale e alla sua esperienza nella prima spedizione tutta al femminile al Polo Nord.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Victoria Humphries
- Un resoconto vissuto del processo decisionale in situazioni di pericolo di vita, tra cui la caduta attraverso il ghiaccio artico, che si traduce direttamente nel modo in cui i team dirigenziali si comportano quando la posta in gioco è alta e il margine di recupero è esiguo.
- Un percorso professionale di alto livello che spazia dall’insegnamento alla governance, dalla consulenza alla gestione di un’azienda nel settore EdTech, grazie al quale i contenuti sulla resilienza si traducono in consigli concreti per il mondo degli affari, non in semplici racconti d’avventura.
- Un'attenzione specifica ai comportamenti di leadership che tengono unita la forza lavoro durante ripetute ristrutturazioni: piccoli passi, compostezza visibile, capacità di riprendersi dalle battute d’arresto.
- Coautrice di *Frigid Women*, il resoconto pubblicato della prima spedizione al Polo Nord composta interamente da donne nel 1997, che conferisce al discorso un fondamento documentario piuttosto che un semplice aneddoto.
- Il suo intervento è stato ripetutamente utilizzato nei programmi di sviluppo della leadership e di gestione del cambiamento presso AkzoNobel, Tarmac, Coventry Building Society, COBIS, Pfizer e ServiceNow.
Punti salienti della biografia
- Membro della prima spedizione a staffetta tutta al femminile al Polo Nord, 1997.
- Coautrice di *Frigid Women*, pubblicato da Eye Books, scritto insieme a sua madre, Sue Riches.
- Tre volte detentrice di un Guinness World Record, come riportato nei suoi profili di relatrice.
- Oltre 25 anni di esperienza nei settori dell’istruzione, della governance e della leadership aziendale, tra cui l’incarico di amministratore delegato di un’azienda EdTech.
- Elenco dei clienti per conferenze e workshop: AkzoNobel, Coventry Building Society, British Telecom, AQA Education, Tarmac Springboard, Pfizer, ServiceNow e COBIS.
Biografia
La spedizione del 1997 al Polo Nord ha visto venti donne attraversare a staffetta i ghiacci mutevoli dell’Artico, a temperature intorno ai -40 °C, con il soccorso che dipendeva da un aereo in grado di atterrare solo in una ristretta finestra meteorologica. Victoria Humphries era una di loro. A un certo punto, lei e sua madre Sue sono cadute nel ghiaccio finendo nell’Oceano Artico, ma sono riuscite a tirarsi fuori da sole. Quella storia è alla base del resto del suo lavoro come relatrice sulla leadership.
La spedizione è documentata in *Frigid Women*, il libro che ha scritto insieme a sua madre e pubblicato da Eye Books. Non si tratta di un testo motivazionale. È il racconto di come un gruppo di non professioniste si sia preparato, sia sopravvissuto e si sia ripreso da una prova estenuante, e di ciò che ciascuna di loro ha dovuto affrontare interiormente per andare avanti. Questo lo rende un materiale di riferimento utile per le organizzazioni che devono affrontare la stanchezza e i cambiamenti ripetuti, piuttosto che uno shock isolato.
È proprio il successo commerciale a consentire alla storia polare di svolgere un ruolo utile in ambito aziendale. Venticinque anni di insegnamento, governance, consulenza e gestione di un’azienda nel settore EdTech le hanno fornito il linguaggio necessario per lo sviluppo della leadership, la ristrutturazione e le prestazioni di squadra. I programmi che ha realizzato per AkzoNobel, Coventry Building Society, Tarmac, Pfizer, COBIS e ServiceNow sono incentrati sulla resilienza e sul cambiamento, non su discorsi avventurosi.
I suoi interventi più rappresentativi, «Gestire il cambiamento in un mondo che cambia», «Un passo alla volta» e «Sii audace, sii coraggioso, sii te stesso», trasmettono lo stesso concetto a pubblici diversi. Il ragionamento è coerente: quando le condizioni rimangono difficili per un lungo periodo, ciò che tiene unito un team sono i piccoli e visibili gesti di compostezza da parte di chi lo guida.
Argomenti principali delle conferenze
- Resilienza e gestione dello stress
- Guidare attraverso un cambiamento continuo
- Autogestione sotto pressione
- La leadership di gruppo in condizioni difficili
- Le donne nel mondo degli affari e della leadership
- Motivazione e fiducia in se stessi
- Diversità, equità e inclusione
Ideale per
- Programmi di sviluppo della leadership per manager di alto livello alle prime armi, compresi gruppi di talenti ad alto potenziale e leader emergenti.
- I team delle risorse umane, della gestione dei talenti e della formazione stanno integrando contenuti relativi alla resilienza o alla preparazione al cambiamento in un programma formativo più ampio.
- Conferenze e incontri con il personale durante o dopo una ristrutturazione, un’integrazione o un periodo prolungato di pressione operativa.
- Reti di leadership femminile e programmi di inclusione che cercano un relatore con un solido percorso professionale, oltre alla propria storia personale.
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara di come la compostezza sotto pressione si manifesti come comportamento di leadership, non come tratto della personalità.
- Un metodo per suddividere un cambiamento lungo e incerto nel prossimo singolo passo su cui un team può agire.
- Un quadro di riferimento per riprendersi da una battuta d’arresto sul lavoro senza compromettere l’impegno del team verso la fase successiva.
- Una valutazione più onesta delle proprie capacità, in particolare per chi ha sottovalutato la propria resilienza.
Discorsi
Un intervento sul tema della guida dei team in periodi di ristrutturazione prolungata e incertezza, utilizzando la staffetta artica come analogia operativa.
Punti chiave:
- Come mantenere il team in movimento quando l’obiettivo finale continua a cambiare.
- Il ruolo del leader nella ripresa: cosa fare nelle ore successive a una battuta d’arresto.
- Perché, durante un periodo di cambiamento, i piccoli impegni concreti danno risultati migliori rispetto ai grandi annunci.
Un intervento sul tema dell’autogestione e del coraggio personale, rivolto ai programmi di leadership femminile e ai gruppi di leader emergenti.
Punti chiave:
- La differenza tra fiducia in sé stessi e competenza, e quale delle due un leader deve sviluppare per prima.
- Come agire prima che le condizioni sembrino mature.
- Riconoscere il momento in cui la fiducia in se stessi è l’unica variabile rimasta.