Marc Convey
Le organizzazioni parlano di resilienza come valore sul posto di lavoro, ma ricorrono a questo concetto solo dopo che si è verificato uno shock. I programmi sul benessere sostengono a parole questo concetto, ma raramente tengono conto di come le persone si riprendano effettivamente da una battuta d’arresto, dalla paura o da una differenza visibile sul posto di lavoro. Questo divario si riflette nella fidelizzazione del personale, nella fiducia e nel modo in cui i team reagiscono quando si verifica la prossima crisi.
Marc Convey è un relatore esperto di resilienza e sopravvissuto a gravi ustioni che aiuta le organizzazioni a parlare con sincerità delle avversità, della paura e della ripresa, in modi che si adattino al modo in cui le persone lavorano realmente.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Marc Convey
- Un racconto in prima persona sulla crescita post-traumatica che offre al pubblico la possibilità di discutere di avversità, paura e differenze visibili senza scivolare in un registro clinico o legato alle politiche delle risorse umane.
- Anni di impegno come attivista per Changing Faces, l’ente benefico britannico a sostegno delle persone con differenze visibili, che influenzano il suo approccio alle discussioni sull’inclusione e l’immagine di sé all’interno delle organizzazioni.
- Un percorso professionale che spazia dalle trasmissioni di poker dal vivo alla produzione video, fino alla leadership nel settore no profit, che gli conferisce una padronanza del linguaggio commerciale quando si rivolge a un pubblico aziendale.
- Un’esperienza comprovata su palcoscenici delicati, tra cui una serata dedicata alla prevenzione del suicidio al Brighton Dome per Baton of Hope, dove ha tenuto un discorso programmatico che ha saputo coinvolgere il pubblico nonostante l’argomento difficile.
Punti salienti della biografia
- Due anni come attivista volontario presso Changing Faces, l’organizzazione benefica britannica a sostegno delle persone con differenze fisiche visibili.
- Relatore principale all’evento di prevenzione del suicidio “Baton of Hope” al Brighton Dome.
- Testimonianza della cliente Cristina Proietti, responsabile delle operazioni commerciali presso WHSmith Travel.
- Ex commentatore di poker che ha viaggiato in tutto il mondo seguendo il circuito dei tornei dal vivo.
- Fondatore della propria società di produzione video e gestore di un’organizzazione senza scopo di lucro incentrata sul “lavorare con uno scopo”.
- Autore della rubrica Substack “Making a Marc” e ospite regolare di podcast tra cui “Man Up / Man Down”.
Biografia
A 14 anni, un incendio ha lasciato Marc Convey con ustioni che porta ancora oggi. La decisione che ne è seguita ha plasmato il resto della sua vita: rifiutarsi di essere definito dall’infortunio e sviluppare le risorse interiori per affrontare ciò che sarebbe venuto dopo. Quella scelta è ora al centro della sua attività di relatore.
Prima di dedicarsi alla scena, ha trascorso anni a commentare tornei di poker dal vivo in tutto il mondo. Ha poi gestito una società di produzione video e fondato un’organizzazione no profit incentrata su ciò che lui definisce “lavorare con uno scopo”. Ciascuna di queste carriere ha alimentato quella successiva, fornendogli il linguaggio commerciale necessario per rivolgersi a un pubblico aziendale senza perdere la propria essenza personale.
Il suo discorso di punta, “Il dono dell’avversità”, attinge a quel lungo percorso di ripresa. Il pubblico ascolta una storia concreta, non un messaggio generico, e se ne va con un vocabolario più radicato per descrivere la paura, la ripresa e il significato della diversità. Il suo lavoro ha raggiunto palcoscenici di grande impatto, tra cui una serata dedicata alla prevenzione del suicidio “Baton of Hope” al Brighton Dome e gli uffici aziendali di WHSmith Travel.
Oltre al palcoscenico, scrive la newsletter “Making a Marc” su Substack e ricopre un ruolo di attivista biennale presso Changing Faces, l’ente benefico britannico a sostegno delle persone che vivono con una differenza visibile. È proprio questo impegno nell’attivismo a distinguere i suoi contenuti dalla più ampia categoria dei discorsi motivazionali: egli è al servizio attivo di una popolazione di cui condivide l’esperienza di vita.
Argomenti principali delle conferenze
- Resilienza e crescita post-traumatica
- Avversità e ripresa dalle difficoltà
- Salute mentale e benessere sul lavoro
- Differenze fisiche e immagine di sé
- Paura, cambiamento e trasformazione personale
- Leadership autentica e risorse interiori
- Cultura di squadra fondata sui valori
Ideale per
- I CHRO e i responsabili delle risorse umane che organizzano eventi dedicati alla salute mentale, al benessere o alla cultura aziendale
- Responsabili della comunicazione interna e della cultura aziendale che commissionano interventi per riunioni con tutto il personale o giornate fuori sede
- Organizzazioni benefiche, enti sanitari e destinatari del servizio pubblico impegnati nella prevenzione del suicidio o nella promozione della diversità visibile
Risultati per il pubblico
- Un racconto diretto e di prima mano del trauma e del percorso di recupero, che incoraggia il pubblico a parlare con sincerità delle avversità sul posto di lavoro
- Un vocabolario più concreto per descrivere la paura, le battute d’arresto e le differenze visibili rispetto a quello tipicamente offerto dai programmi sul benessere
- Un linguaggio e dei punti di riferimento che i responsabili della comunicazione interna possono utilizzare nelle discussioni sulla cultura aziendale e sul coinvolgimento dopo l’intervento
- La certezza che la crescita post-traumatica sia raggiungibile, fondata su un esempio concreto di esperienza vissuta piuttosto che su un'affermazione astratta
Discorsi
Un racconto in prima persona del percorso di recupero dopo un incendio quasi fatale avvenuto all’età di 14 anni, utilizzato per offrire una nuova prospettiva al pubblico su come affrontare le difficoltà e la paura.
Punti chiave:
- Un vocabolario per descrivere le avversità che sia concreto piuttosto che astratto
- Osservazioni pratiche sulle risorse interiori che sostengono i lunghi percorsi di recupero
- Perché la crescita post-traumatica è realizzabile, sulla base dell’esperienza vissuta
Una conferenza su come affrontare il cambiamento personale e organizzativo senza lasciarsi sopraffare da esso.
Punti chiave:
- Come interpretare il cambiamento come una serie di decisioni piuttosto che come un singolo evento
- Perché lo stesso sconvolgimento genera crescita in alcuni e paralisi in altri
- Il ruolo della comunità e delle relazioni nel sostenere il cambiamento nel tempo
Una sessione dedicata al lavoro di riconoscimento, definizione e gestione della paura.
Punti chiave:
- Come si manifesta la paura sotto pressione, nella vita privata e sul lavoro
- Perché affrontare la paura direttamente è più sostenibile che aggirarla
- Riformulazioni pratiche tratte dalla sua esperienza di recupero
Un intervento sulla leadership che parte dalla resilienza interiore piuttosto che dalle tecniche esterne.
Punti chiave:
- Perché la consapevolezza di sé e l’intelligenza emotiva sono alla base di una leadership credibile
- In che modo i leader danno l’esempio in materia di ripresa e diversità alle persone che li circondano
- Il legame tra autenticità e fiducia nel team