Will Hutton
Ai consigli di amministrazione viene continuamente ripetuto che le regole dell’economia globale sono cambiate. Non sempre, però, viene loro specificato quali siano queste regole, in quale ordine e come agire di conseguenza. È proprio nel divario tra il frastuono politico-economico quotidiano e i cambiamenti strutturali che influenzano effettivamente il capitale, la regolamentazione e la posizione competitiva che oggi vengono prese decisioni sbagliate ai vertici aziendali.
Will Hutton è un economista politico, autore e editorialista dell’Observer che aiuta i consigli di amministrazione e i team dirigenziali a comprendere come si stiano trasformando le economie britannica, europea e globale, e quali siano le implicazioni per la strategia aziendale e la governance.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Will Hutton
- Tre decenni di analisi macroeconomica verificata pubblicamente, da *The State We're In* del 1995 fino a *This Time No Mistakes* del 2024, quindi il quadro di riferimento non è un semplice rebranding recente.
- Un ruolo attivo all’interno delle istituzioni che plasmano la politica britannica: la Hutton Review of Fair Pay in the Public Sector, la Commissione sulle Industrie Creative, la Commissione Kok dell’UE e l’Istituto Nazionale per la Ricerca Economica e Sociale.
- Una riflessione genuinamente strutturale sullo scopo delle imprese attraverso *The Purposeful Company*, utilizzata dai consigli di amministrazione che stanno ripensando la governance, la retribuzione dei dirigenti e la responsabilità nei confronti degli stakeholder.
- Una capacità di giudizio editoriale e giornalistico maturata nel corso degli anni come caporedattore di *The Observer* e responsabile economico di *Newsnight*, che gli conferisce una lucidità fuori dal comune nel distinguere quali notizie economiche siano rilevanti e quali no.
- Altrettanto credibile su Cina, Europa e Stati Uniti, per cui un consiglio di amministrazione preoccupato per l’esposizione in tutti e tre questi contesti ottiene un’unica analisi coerente anziché tre analisi parziali.
Punti salienti della biografia
- Presidente dell’Accademia delle Scienze Sociali.
- Rettore dell’Hertford College di Oxford dal 2011 al 2020.
- Copresidente di The Purposeful Company; cofondatore e presidente del Big Innovation Centre.
- Ex amministratore delegato di The Work Foundation; ex caporedattore di The Observer; ex responsabile della sezione economica di BBC Newsnight e The Guardian.
- Autore di sette libri di economia politica, tra cui *The State We're In* (1995) e *This Time No Mistakes: How to Remake Britain* (2024).
- Presidente della Hutton Review of Fair Pay in the Public Sector (dal 2010 al 2011) e della Commission on Creative Industries (2007); relatore della Commissione Kok dell’UE (2004).
Biografia
*The State We’re In* ha venduto più copie di qualsiasi altro libro di economia politica britannico dal 1945. Ha definito i termini di un dibattito – sul miopismo, sui costi del capitalismo finanziarizzato, su come dovrebbe essere una seria riforma istituzionale – che il Paese porta avanti da allora. Trent’anni dopo, *This Time No Mistakes: How to Remake Britain* riprende la stessa argomentazione in un contesto nuovo ed è stato recensito dal *Financial Times*, dalla *LSE Review of Books* e dalla *Literary Review*.
Alla base di entrambi i libri c’è un’esperienza professionale insolitamente ampia. Hutton è stato caporedattore di *The Observer*, responsabile economico di *Newsnight* e *The Guardian*, amministratore delegato della *Work Foundation* e preside dell’Hertford College di Oxford. Ha presieduto la Hutton Review of Fair Pay in the Public Sector per il governo di coalizione e la Commission on Creative Industries per il governo laburista, ed è stato relatore della Commissione Kok dell’UE.
L’attenzione attuale è di natura istituzionale. In qualità di copresidente di The Purposeful Company, collabora con i consigli di amministrazione e i gestori patrimoniali per definire quali dovrebbero essere lo scopo aziendale, la governance e la retribuzione dei dirigenti qualora la supremazia degli azionisti non fosse più il presupposto di base. In qualità di presidente dell’Accademia delle Scienze Sociali e del Big Innovation Centre, opera a cavallo tra i sistemi britannici delle scienze sociali e delle politiche di innovazione.
Per un pubblico di alto livello, il valore sta nella sintesi. Hutton interpreta la Cina, gli Stati Uniti, l’Unione Europea e il Regno Unito come un unico sistema interconnesso, e la sua rubrica sull’Observer ne costituisce il banco di prova di lunga data. Un consiglio di amministrazione che cerchi di prendere decisioni in materia di capitale, governance e rischio politico in tale contesto riceve un’interpretazione unica e coerente da una voce che vanta trent’anni di esperienza nel settore pubblico.
Argomenti principali degli interventi
- L’economia politica britannica ed europea
- Scopo aziendale, governance e retribuzione dei dirigenti
- Cina, Stati Uniti e il futuro dell’economia globale
- Capitalismo degli stakeholder e riforma istituzionale
- Il futuro del lavoro e il contratto sociale
- Politica dell’innovazione e strategia industriale
- Equità, disuguaglianza e riforma del settore pubblico
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi di società britanniche ed europee che valutano l’esposizione geopolitica e macroeconomica
- Gestori patrimoniali, fondi pensione e investitori istituzionali impegnati a ridefinire le aspettative in materia di governance e gestione responsabile
- Destinatari tra enti governativi, autorità di regolamentazione e think tank che si occupano di strategia industriale, riforma del settore pubblico o governance aziendale
- Programmi di formazione per alti dirigenti presso business school e studi di consulenza
Risultati per il pubblico
- Una mappa operativa di come le economie britannica, europea, cinese e statunitense siano ora interconnesse e dove si trovino i punti di tensione
- Una visione chiara di cosa significano, nella pratica, lo scopo aziendale e la governance degli stakeholder per gli ordini del giorno dei consigli di amministrazione, la retribuzione e la gestione responsabile
- Una lettura informata di come i cambiamenti politici e normativi del Regno Unito si ripercuotano sulle condizioni operative delle imprese
- Una maggiore consapevolezza di quali notizie economiche siano di natura strutturale e quali siano invece solo rumore di fondo
Discorsi
Un’analisi delle forze macroeconomiche che stanno ridefinendo le economie avanzate e di come i leader dovrebbero interpretarle ai fini della strategia e dell’allocazione del capitale.
Punti chiave:
- Verso dove si stanno dirigendo le economie politiche britannica ed europea sotto l’attuale pressione politica e demografica
- In che modo la finanziarizzazione, la mentalità a breve termine e la scarsa capacità istituzionale si riflettono sui risultati aziendali
- A cosa dovrebbero prestare attenzione i consigli di amministrazione al di là del ciclo trimestrale
Un tema ricorrente tratto dal suo libro omonimo, incentrato sul rapporto strutturale tra Cina, Stati Uniti ed Europa.
Punti chiave:
- Come il modello politico-economico cinese interagisce con le istituzioni occidentali
- Dove si collocano i veri punti di scontro economico
- Cosa comporta tutto ciò per le catene di approvvigionamento, i flussi di capitale e l’esposizione delle imprese
Tratto dalla sua esperienza come copresidente di The Purposeful Company, su come si configura lo scopo aziendale quando viene preso sul serio.
Punti chiave:
- Perché la supremazia degli azionisti non è più un presupposto valido per i consigli di amministrazione
- Come devono cambiare nella pratica la retribuzione dei dirigenti, la governance e la rendicontazione
- Cosa si aspettano ora i gestori patrimoniali e gli investitori istituzionali