Michelle Moore
Ai dirigenti di alto livello viene chiesto di mantenere la calma, costruire credibilità e prendere decisioni inclusive in contesti che penalizzano l’esitazione e premiano la capacità di trasmettere un messaggio chiaro. La maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership continua a insegnare modelli teorici, non la disciplina interiore che permette a tali modelli di resistere alle pressioni. Il divario emerge nel modo in cui i leader si comportano quando i valori comportano un costo per loro.
Michelle Moore è un’esperta di leadership consapevole e coach esecutivo che aiuta i dirigenti di alto livello a sviluppare l’autoconsapevolezza, la resilienza e la coerenza con i propri valori necessarie per resistere alle pressioni.
Full Profile
Perché le organizzazioni scelgono di collaborare con Michelle Moore
- Il suo corso sulla leadership consapevole su LinkedIn Learning ha raggiunto oltre 25.000 studenti, consentendole di mettere a punto un metodo didattico collaudato su larga scala prima ancora che venga applicato al team dirigenziale di un cliente.
- Ha fatto parte di una commissione nazionale di regolamentazione (la Commissione Indipendente per l’Equità nel Cricket) le cui conclusioni hanno costretto l’ECB a fare i conti pubblicamente con la questione, il che significa che parla di inclusione dall’interno della governance, non dall’esterno.
- Il suo libro *Real Wins*, pubblicato da Hachette e finalista al CMI Management Book of the Year, offre ai leader un vocabolario per collegare identità, resilienza e prestazioni senza ridurre nessuno dei tre elementi a uno slogan.
- Opera in ambito aziendale, sportivo, governativo ed educativo, con clienti di rilievo quali la Premier League, l’UNICEF, l’Università di Cambridge e la BAFTA; i suoi esempi sono quindi trasversali ai vari settori, anziché rimanere confinati in uno solo.
Punti salienti della biografia
- Autrice di *Real Wins: Race, Leadership and How to Redefine Success* (Nicholas Brealey, Hachette UK), finalista al premio “Chartered Management Institute Book of the Year” e ai “Business Book Awards”.
- Docente su LinkedIn Learning per il corso «Conscious Leadership», con oltre 25.000 studenti.
- Ex commissaria della Independent Commission for Equity in Cricket, il cui rapporto del 2023 ha portato alle scuse pubbliche dell’ECB.
- Membro del consiglio di amministrazione di SportsAid; membro del comitato consultivo per l’inclusione dei talenti di Sport England; consulente del Women’s Sport Trust.
- Docente associata onoraria senior presso l’Università di Worcester; ex docente presso le Masterclass del Guardian.
- Vincitrice del PRECIOUS Award 2016 come Donna Eccezionale nello Sport e del premio nazionale Changemaker.
Biografia
La leadership consapevole viene spesso fraintesa come una versione più morbida dello stesso linguaggio manageriale. Nelle mani di Moore è una disciplina operativa: come i leader si rapportano a se stessi, come mantengono saldi i propri valori sotto pressione e come prendono decisioni in grado di reggere a un esame approfondito. Il suo corso su LinkedIn Learning dedicato all’argomento ha raggiunto oltre 25.000 studenti, il che costituisce una base empirica rara per il quadro teorico di un singolo relatore.
La credibilità di questo modello deriva dai contesti in cui la Moore lo ha applicato. Ha ricoperto il ruolo di commissaria presso la Commissione Indipendente per l’Equità nel Cricket, l’organismo il cui rapporto del 2023 ha costretto l’England and Wales Cricket Board a presentare scuse incondizionate per il razzismo, il sessismo e l’esclusione di classe nel cricket inglese. Ricopre incarichi nei consigli di amministrazione di SportsAid, del Comitato consultivo per l’inclusione dei talenti di Sport England e del Women’s Sport Trust.
Real Wins, pubblicato da Nicholas Brealey per Hachette UK, è stato selezionato per il premio «Libro dell’anno» del Chartered Management Institute e per i Business Book Awards. Il libro sostiene che resilienza, identità e prestazioni siano collegate e che i leader che cercano di separarle tendano a gestirle male tutte e tre. Lo stesso ragionamento è alla base dei suoi interventi per la Premier League, l’UNICEF, l’Università di Cambridge e la BAFTA.
Ciò che la rende preziosa in una sala del consiglio è la combinazione di un’esperienza di livello dirigenziale e di una pratica didattica che è stata messa alla prova su larga scala. Parla dell’inclusione come di qualcosa che i leader senior mettono in atto a tutti i costi, non come di qualcosa che dichiarano senza agire di conseguenza.
Argomenti principali degli interventi
- Leadership consapevole
- Leadership inclusiva e basata sui valori
- Presenza esecutiva e credibilità
- Resilienza sotto pressione prolungata
- Identità, prestazioni e autolideranza
- L'inclusione come competenza di leadership
- Capacità di promuovere il cambiamento in contesti regolamentati e sottoposti a stretto controllo
Ideale per
- amministratori delegati, direttori delle risorse umane e team dirigenziali di alto livello che affrontano l’inclusione come una questione di governance piuttosto che di comunicazione
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi nei settori dello sport, dei media e in quelli regolamentati, sottoposti al giudizio pubblico in materia di cultura organizzativa ed equità
- Programmi di sviluppo della leadership per i nuovi dirigenti senior che intendono rafforzare la propria presenza, la chiarezza dei valori e la resilienza
- Sponsor di ERG, responsabili della trasformazione e consigli per l’inclusione che desiderano un relatore con credibilità in materia di governance, non solo con un’immagine raffinata
Risultati per il pubblico
- Una definizione operativa di leadership consapevole che i leader possano applicare alle proprie decisioni, non un modello astratto
- Un linguaggio per collegare identità, resilienza e prestazioni in modi che reggano nelle valutazioni delle prestazioni e nelle discussioni del consiglio di amministrazione
- Una visione più chiara di dove l’inclusione diventa un comportamento di leadership e dove smette di esserlo
- Punti di riferimento tratti dalla governance dello sport d’élite, dall’attività di regolamentazione e dallo sviluppo della leadership aziendale che tr
Discorsi
Un intervento programmatico che definisce la leadership consapevole come una disciplina pratica incentrata sull’autoconsapevolezza, sui valori e sulla capacità di giudizio per i dirigenti di alto livello.
Punti chiave:
- Cosa richiede in pratica la leadership consapevole ai leader, al di là delle parole
- In che modo la consapevolezza di sé modifica la qualità del processo decisionale dei dirigenti senior sotto pressione
- In quali situazioni i leader perdono più comunemente la calma e cosa permette loro di ritrovarla
Una riflessione sulla resilienza intesa come capacità di leadership che resiste a pressioni prolungate, non come strategia personale di gestione delle difficoltà.
Punti chiave:
- In che modo la resilienza si manifesta in modo diverso nei leader esposti alla ribalta e al giudizio pubblico
- Il legame tra identità, capacità di ripresa e qualità delle decisioni
- Pratiche concrete che i leader possono adottare senza trasformare la resilienza in un ulteriore indicatore di performance
Un intervento sul lavoro interiore necessario per guidare il cambiamento, tratto dall’esperienza personale di Moore nei settori della governance sportiva, del mondo degli affari e della vita pubblica.
Punti chiave:
- Perché la fiducia in sé stessi e l’identità sono questioni di leadership, non di sviluppo personale
- Come i leader portano avanti i programmi di cambiamento quando il clima politico cambia
- Cosa fanno di diverso gli artefici del cambiamento quando i loro valori comportano un costo