Eliza VanCort
Le donne in posizioni di responsabilità continuano a essere interrotte durante le loro stesse riunioni. La soluzione non sta in un corso di assertività riproposto sotto altre vesti. Si tratta piuttosto di una conoscenza pratica di come la voce, il linguaggio del corpo e il linguaggio operino all’interno di strutture di potere concepite per qualcun altro, e della disciplina necessaria per mettere in pratica tale conoscenza anche sotto pressione.
Eliza VanCort è una stratega della comunicazione e autrice di best seller che insegna alle donne e ai leader sottorappresentati a rivendicare il proprio spazio fisico, vocale e comunicativo all’interno di organizzazioni incentrate sull’autorità altrui.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Eliza VanCort
- Un metodo di lavoro per la presenza esecutiva radicato nella tecnica di recitazione Meisner, non un generico coaching sulla fiducia in sé stessi. La voce, la postura e la fisicità sono considerate strumenti allenabili, non tratti della personalità.
- Una prospettiva intersezionale che porta l’inclusione oltre gli slogan. Le sue sessioni affrontano il modo in cui il mansplaining, le interruzioni e le microaggressioni si manifestano effettivamente durante una riunione e cosa può fare un leader in quel momento.
- Un libro bestseller, *A Woman's Guide to Claiming Space*, che offre ai partecipanti un quadro strutturato da seguire sia prima che dopo la riunione, con comportamenti e linguaggio ben definiti.
- Visibilità sui media mainstream. Le apparizioni al *The Drew Barrymore Show*, su *Forbes*, *Fast Company* e *CNBC* conferiscono al suo lavoro una risonanza culturale al di fuori del settore della formazione e dello sviluppo aziendale, che raggiunge un pubblico più ampio.
- Co-fondatrice di Think Twice Labs insieme ad Alma Derricks, ex CMO del Cirque du Soleil, dove sviluppa strumenti di intelligenza emotiva e di comunicazione tra culture diverse utilizzati all’interno delle organizzazioni.
Punti salienti della biografia
- Autrice di *A Woman’s Guide to Claiming Space: Stand Tall. Raise Your Voice. Be Heard* (Berrett-Koehler, maggio 2021).
- Cook House Fellow presso la Cornell University.
- Relatrice al TEDxRochester, “Women, Power and Revolutionizing Speech”.
- Fondatrice di The Actor's Workshop of Ithaca, uno studio dedicato alla tecnica Meisner.
- Co-fondatrice di Think Twice Labs insieme ad Alma Derricks, ex CMO del Cirque du Soleil.
- Apparsa nel *The Drew Barrymore Show*, su *Forbes*, *Fast Company*, *CNBC* e sulla rivista *Success*.
Biografia
La maggior parte dei lavori sull’executive presence considera l’autorità come un tratto della personalità. Eliza VanCort la considera invece un’arte. Il suo punto di partenza è che la voce, la postura e il linguaggio sono strumenti che si possono allenare, proprio come quelli di un attore, e che le donne e i leader sottorappresentati utilizzano abitualmente questi strumenti in ambienti che non sono stati pensati per loro.
Questa tesi ha un’origine specifica. Ha fondato The Actor’s Workshop of Ithaca, lo studio della regione dedicato alla tecnica Meisner, e ha trascorso anni insegnando agli artisti come dominare il palcoscenico. Ha poi applicato la stessa disciplina alle sale riunioni e alle sale del consiglio di amministrazione. *A Woman’s Guide to Claiming Space*, pubblicato da Berrett-Koehler nel 2021, delinea il quadro di riferimento: cinque comportamenti che cambiano il modo in cui un leader viene percepito, dalla postura e dal posizionamento vocale alla fine dell’autosabotaggio e alla costruzione di coalizioni trasversali.
Il suo lavoro ha avuto una portata che va oltre la formazione e lo sviluppo aziendale. Il suo intervento al TEDxRochester su donne, potere e discorso ha riscosso ampio successo. Le apparizioni al *The Drew Barrymore Show*, su *Forbes*, *Fast Company* e *CNBC* le hanno permesso di conquistare un pubblico di oltre 250.000 follower. All’interno delle organizzazioni, ha cofondato Think Twice Labs con Alma Derricks, ex CMO del Cirque du Soleil, per tradurre lo stesso materiale in strumenti di intelligenza emotiva e comunicazione che i team possano utilizzare al di là delle differenze.
È Cook House Fellow presso la Cornell University e membro del comitato consultivo di Performing Arts for Social Change. Il suo approccio intellettuale è intersezionale: gran parte del suo lavoro organizzativo verte su ciò che accade alle persone con minore potere istituzionale quando si trovano a interagire con strutture progettate attorno all’autorità di qualcun altro. I risultati sono concreti. I partecipanti tornano a casa con comportamenti ben definiti, un linguaggio specifico e un vocabolario per descrivere le dinamiche che hanno affrontato per anni senza poterle definire.
Argomenti principali delle conferenze
- Presenza esecutiva e arte della comunicazione
- Le donne nella leadership e la politica della voce
- Comunicazione antirazzista e trasversale alle differenze
- Intelligenza emotiva nei team dirigenziali
- Inclusione sotto pressione
- Fiducia in sé stessi, postura e linguaggio del corpo per i leader
- Le dinamiche di potere nelle interazioni quotidiane sul posto di lavoro
Ideale per
- I CHRO e i responsabili delle risorse umane che sviluppano programmi di "executive presence" per le donne in posizioni dirigenziali
- Responsabili dello sviluppo della leadership che progettano percorsi per talenti ad alto potenziale e di sponsorizzazione
- Responsabili dei gruppi di risorse etniche (ERG) e responsabili della diversità, equità e inclusione (DEI) che commissionano contenuti sostanziali e non puramente di facciata sull’inclusione
- Vertici sulla leadership delle donne in posizioni dirigenziali, programmi di sviluppo per percorsi di partnership e gruppi di leader emergenti
Risultati per il pubblico
- Un vocabolario per identificare i comportamenti in sala riunioni che, in modo impercettibile, minano l’autorità delle donne, e un linguaggio per interromperli sul momento
- Tecniche specifiche per la voce, la postura e il linguaggio del corpo tratte dalla formazione Meisner, applicate a contesti aziendali di alto livello
- Un quadro di riferimento tratto da *A Woman's Guide to Claiming Space* che le partecipanti possono riportare nei propri team
- Mosse comunicative pratiche contro il razzismo e a favore dell’inclusione, efficaci nelle conversazioni dal vivo, non solo nei documenti programmatici
- Una comprensione più chiara di come il potere si manifesti nel discorso quotidiano di un’organizzazione e di dove intervenire per contrastarlo
Discorsi
Una sessione di lavoro su come le donne perdano autorità nelle interazioni quotidiane sul posto di lavoro e sui comportamenti specifici che consentono loro di riconquistarla.
Punti chiave:
- I cinque comportamenti per rivendicare il proprio spazio tratti dal libro bestseller di VanCort, adattati al contesto aziendale di alto livello
- Come gestire il mansplaining, le interruzioni e l’attribuzione indebita dei meriti sul momento, non a posteriori
- Tecniche di voce e postura tratte dal metodo Meisner, applicate alle sale del consiglio e ai palcoscenici
Una sessione dedicata alle scelte comunicative che i dirigenti di alto livello compiono nel gestire le relazioni, la gerarchia e gli interessi organizzativi contrastanti.
Punti chiave:
- Come mantenere intatti la franchezza e l’autorevolezza in contesti caratterizzati da rischi politici
- Strategie comunicative che consentono di costruire relazioni interfunzionali durature
- Come cogliere il sottotesto emotivo di una riunione e reagire di conseguenza senza perdere di vista l’ordine del giorno
Originariamente commissionata dall’Ufficio per l’Educazione delle Minoranze del MIT, questa sessione offre ai leader strumenti pratici, sia linguistici che comportamentali, per una comunicazione che superi le differenze.
Punti chiave:
- Una definizione operativa di comunicazione antirazzista che va oltre le semplici dichiarazioni e si concretizza nella pratica quotidiana
- Come interrompere una microaggressione durante una riunione senza comprometterne lo svolgimento
- Mosse specifiche per i leader che intendono rendere l’inclusione una capacità operativa, non una semplice campagna