Zara Janjua
Nella maggior parte dei contesti aziendali, il successo o il fallimento si decidono nei primi dieci minuti. Una tavola rotonda che va alla deriva, un incontro interno che non decolla, una serata di premiazione che non coinvolge il pubblico: sono questi i momenti in cui i messaggi della leadership su inclusione, benessere e cultura falliscono silenziosamente nel raggiungere il loro obiettivo. Le organizzazioni hanno bisogno di un conduttore in grado di cogliere l’atmosfera della sala, mantenere la rotta sui contenuti e far sì che argomenti delicati raggiungano anche chi non è già d’accordo.
Zara Janjua è una conduttrice televisiva vincitrice di premi BAFTA, NTA e RTS che conduce e modera summit aziendali, piattaforme di comunicazione interna e conferenze sui temi dell’inclusione, delle donne nel mondo del lavoro, della salute mentale e del coinvolgimento.
Full Profile
Perché le aziende scelgono di collaborare con Zara Janjua
- Porta nelle sale aziendali un'esperienza di conduzione di interviste di livello televisivo, attingendo a oltre 500 ore di diretta televisiva e all'esperienza maturata nei notiziari nazionali presso BBC, ITV e STV.
- È la conduttrice scelta da NatWest per il suo podcast “Women in Business”, per la sua serie dedicata allo sviluppo delle competenze e per il podcast interno “What’s The Chat?”, il che la rende una conduttrice credibile per le organizzazioni che intendono costruire piattaforme di comunicazione interna di lungo periodo, non eventi isolati.
- Ha presieduto il vertice della Financial Alliance for Women e la conferenza della BERS sullo sviluppo delle competenze in Asia centrale, pertanto è ben informata su come i delegati di alto livello si aspettino che le questioni relative all’inclusione e allo sviluppo delle competenze vengano gestite a livello internazionale.
- In qualità di conduttrice scozzese di origini pakistane che ha realizzato servizi dal Climate Hub del “New York Times” alla COP26, intervistando personalità quali John Kerry e Al Gore, apporta una visione culturale ampia e una credibilità giornalistica in contesti in cui entrambe queste qualità vengono messe alla prova.
- È membro nominato dell’Ethnicity Advisory Council di NatWest, il che le offre una visione concreta di come un’istituzione di primo piano agisca effettivamente in materia di inclusione, non solo di come ne parli.
Punti salienti della biografia
- Giornalista vincitrice di premi BAFTA, NTA e RTS per la BBC, ITV e STV.
- Inviata per il Climate Hub del New York Times alla COP26.
- Conduttrice del podcast “Women in Business” di NatWest e del podcast di comunicazione interna “What’s The Chat?”.
- Finalista con menzione speciale ai Women of the Future Awards, sponsorizzati dall’Università di Oxford e dal Financial Times.
- Inserita nella classifica delle 100 donne d’affari più influenti della Scozia del 2024.
- Editorialista per The Scottish Sun e collaboratrice di The Guardian; fondatrice di Scottistani Productions.
Biografia
Il mondo aziendale premia un tipo specifico di conduttrice: una persona in grado di intervistare un dirigente di alto livello senza metterlo in difficoltà, di mantenere una tavola rotonda incentrata sull’argomento effettivo e di guidare il pubblico attraverso argomenti complessi senza mostrare preoccupazione. Janjua ha dedicato più di quindici anni a perfezionare questa arte nella televisione in diretta e nei notiziari nazionali.
La sua carriera televisiva spazia tra BBC, ITV e STV, con esperienze nei telegiornali nazionali, nei programmi diurni e di intrattenimento, e oltre 500 ore di trasmissione televisiva in diretta. Ha lavorato come corrispondente per il Climate Hub del New York Times alla COP26, ottenendo interviste con John Kerry, Al Gore, Stella McCartney e Vanessa Nakate. Quella stessa disciplina nell’intervistare ora caratterizza il modo in cui presiede i summit e modera le tavole rotonde per i clienti commerciali.
NatWest è l’esempio più lampante di come viene impiegata all’interno delle organizzazioni. Conduce il podcast “Women in Business” della banca, la sua serie dedicata allo sviluppo delle competenze e il podcast interno “What’s The Chat?”, oltre a far parte del suo Consiglio consultivo sull’etnicità. Questo mix, che unisce lavoro editoriale esterno e coordinamento della comunicazione interna, è il modello operativo che i suoi clienti aziendali apprezzano.
Ha inoltre presieduto il vertice della Financial Alliance for Women e la conferenza della BERS sullo sviluppo delle competenze in Asia centrale, ed è stata nominata finalista con menzione speciale ai Women of the Future Awards, sponsorizzati dall’Università di Oxford e dal Financial Times. I temi ricorrenti del suo lavoro – l’avanzamento delle donne, l’inclusione, la salute mentale e il coinvolgimento – sono tenuti insieme dall’istinto giornalistico di individuare la domanda che fa davvero progredire la conversazione.
Argomenti principali delle conferenze
- Conduzione e moderazione di eventi
- Moderazione di tavole rotonde e interviste
- Podcast sulla comunicazione interna e sul coinvolgimento dei dipendenti
- Le donne nel mondo degli affari e la loro crescita professionale
- Diversità, equità e inclusione
- Salute mentale sul posto di lavoro
- Storytelling e comunicazione aziendale
Ideale per
- Responsabili delle risorse umane (CHRO), responsabili della comunicazione interna e direttori DEI che gestiscono canali interni di lunga data.
- Consigli di amministrazione, organizzatori di summit e comitati di premiazione che cercano un moderatore per conferenze dedicate all’inclusione, alle donne nel mondo degli affari o allo sviluppo delle competenze.
- Organizzazioni del settore dei servizi finanziari, dei servizi professionali e del settore pubblico che incaricano un moderatore per panel internazionali di alto livello.
- Gli sponsor della Giornata internazionale della donna, dei gruppi di sostegno ai dipendenti e di eventi incentrati sulla cultura.
Risultati per il pubblico
- Una tavola rotonda o un summit in cui il messaggio viene trasmesso con efficacia, anziché vagare da un relatore all’altro.
- Un momento di comunicazione interna a cui i dipendenti prestano effettivamente ascolto, condotto da un presentatore che riconoscono come credibile.
- Relatori di alto livello stimolati a esprimersi in modo approfondito, anziché limitarsi a recitare discorsi preparati.
- Temi delicati quali l’inclusione, la salute mentale o l’avanzamento delle donne trattati con attenzione editoriale.