Beau Lotto
Beau Lotto è un neuroscienziato che aiuta le organizzazioni a comprendere la percezione e il processo decisionale in condizioni di incertezza attraverso la ricerca nel campo delle neuroscienze e la progettazione di esperienze immersive.
- Neuroscienziato la cui ricerca si concentra sulla percezione e sul modo in cui il cervello interpreta le informazioni sensoriali incerte.
- Ha ricoperto ruoli accademici di alto livello presso l’University College di Londra, tra cui quello di lettore di neurobiologia presso l’Istituto di Oftalmologia.
- Fondatore del Lab of Misfits, uno studio che combina le neuroscienze con la progettazione di esperienze immersive.
- Ha guidato Lottolab, uno spazio di ricerca sulla percezione aperto al pubblico presso il Museo della Scienza di Londra.
- Autore di Deviate: The Science of Seeing Differently e coautore di Why We See What We Do: An Empirical Theory of Vision.
- Ha tenuto tre conferenze sulla piattaforma TED.
Full Profile
Argomenti principali
- Neuroscienze della percezione
- Processo decisionale in condizioni di incertezza
- Comportamento umano e percezione
- Innovazione e cambiamento attraverso l'intuizione percettiva
- Esperienze immersive e neuroscienze applicate
- Pensiero organizzativo e adattamento
Ideale per
- Dirigenti senior e manager che affrontano incertezza e cambiamento
- Team di innovazione e trasformazione
- Forum strategici e decisionali
- Organizzazioni che esplorano le intuizioni comportamentali e il pensiero incentrato sull'uomo
Risultati per il pubblico
- Comprensione di come la percezione influenzi il processo decisionale e il comportamento
- Approfondimento sulla gestione dell'incertezza e dell'ambiguità in ambienti complessi
- Strutture per ripensare i presupposti e i modelli di pensiero
- Maggiore consapevolezza di come la percezione umana influenzi l'innovazione e il cambiamento
Perché le organizzazioni collaborano con Beau Lotto
- Combina la ricerca nel campo delle neuroscienze con il lavoro applicato in esperienze immersive e contesti organizzativi.
- Collega le conoscenze scientifiche sulla percezione alle sfide pratiche relative al processo decisionale e al cambiamento.
- Riunisce la ricerca accademica, la comunicazione scientifica pubblica e il lavoro creativo in studio in un'unica prospettiva su come le persone e le organizzazioni reagiscono all'incertezza.
Biografia
Beau Lotto è un neuroscienziato il cui lavoro si concentra sulla percezione e su come gli esseri umani danno un senso alle informazioni sensoriali incerte. La sua ricerca esplora come il cervello genera comportamenti a partire da dati incompleti, offrendo approfondimenti sul processo decisionale, l'adattamento e l'innovazione in ambienti complessi.
Ha ricoperto ruoli accademici di alto livello presso l'University College di Londra, tra cui quello di lettore di neurobiologia presso l'Istituto di oftalmologia. Il suo lavoro accademico esamina la percezione e il comportamento attraverso sistemi biologici e adattivi, collegando le neuroscienze a questioni più ampie su come gli individui e le organizzazioni reagiscono all'incertezza.
Al di là del mondo accademico, Beau ha fondato Lab of Misfits, uno studio che combina le neuroscienze con la progettazione di esperienze immersive. Attraverso questo lavoro ha collaborato con organizzazioni quali Cirque du Soleil, Microsoft e L'Oréal, applicando le conoscenze scientifiche sulla percezione a contesti creativi e organizzativi.
Ha anche guidato Lottolab, uno spazio di ricerca sulla percezione aperto al pubblico presso il Museo della Scienza di Londra, progettato per coinvolgere il pubblico in esperimenti dal vivo che esplorano la percezione visiva e le illusioni. Questo lavoro è stato presentato nei programmi Horizon della BBC e ha contribuito a una più ampia comprensione da parte del pubblico di come la percezione modella l'esperienza umana.
Beau è autore di Deviate: The Science of Seeing Differently e coautore di Why We See What We Do: An Empirical Theory of Vision. Ha anche tenuto tre conferenze sulla piattaforma TED, condividendo con un pubblico globale ricerche e idee sulla percezione, l'incertezza e il comportamento umano.
Discorsi
Un’esplorazione esperienziale del perché il cervello umano non ama il dubbio, perché l’incertezza è inevitabile e come affrontare l’incertezza sia fondamentale per l’adattamento e il successo nei sistemi naturali.
Punti chiave:
- Perché il cervello si è evoluto per evitare l’incertezza e come questo influenzi il comportamento e il processo decisionale
- Perché i cambiamenti e le scoperte significative richiedono di confrontarsi con l’incertezza
- Come i sistemi naturali affrontano il rischio e l’incertezza come parte dell’adattamento
Un’analisi dell’adattabilità attraverso la lente delle neuroscienze comportamentali, che esplora come gli individui e le organizzazioni possano guidare efficacemente quando il futuro è incerto.
Punti chiave:
- Perché l’adattabilità è una capacità fondamentale per i leader e le organizzazioni
- In che modo la percezione influenza il modo in cui le persone reagiscono all’incertezza
- In che modo l’intelligenza percettiva supporta la leadership in ambienti complessi e incerti
Una prospettiva sul cambiamento basata sulle neuroscienze che esplora perché il cambiamento è necessario e temuto allo stesso tempo, e come mettere in discussione e riformulare le ipotesi consenta la trasformazione.
Punti chiave:
- Perché il valore del cambiamento dipende dal contesto
- Come le domande e le metafore fungono da catalizzatori del cambiamento
- Perché il cambiamento diventa inevitabile quando cambiano le ipotesi e le prospettive
Un’analisi della leadership attraverso le neuroscienze comportamentali, incentrata sulle qualità che correlano con il successo organizzativo e la capacità di guidare gli altri attraverso l’incertezza.
Punti chiave:
- Le qualità di leadership legate al successo organizzativo
- Perché una leadership efficace implica guidare gli altri nell’incertezza
- Come la percezione influenza la leadership e il processo decisionale
Una conferenza che esplora il modo in cui il cervello trasforma le informazioni grezze in significato e come gli individui e le organizzazioni possono imparare a riconoscere nuove intuizioni nei dati.
Punti chiave:
- Perché i dati non hanno un significato intrinseco finché non vengono interpretati dal cervello
- Come la percezione modella il significato che attribuiamo alle informazioni
- Principi per riconoscere le intuizioni che potrebbero già essere presenti nei dati disponibili