Diana Renner
La maggior parte dei leader viene selezionata e premiata per avere delle risposte. La pressione di dover trasmettere certezza non scompare quando una sfida è davvero complessa, anzi, si intensifica. La maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership considera l’incertezza come un problema da gestire piuttosto che come una situazione da affrontare. La capacità che conta di più in quei momenti viene raramente sviluppata.
Quando le competenze consolidate non bastano più, Diana Renner – coautrice del “Libro di gestione dell’anno 2015” del CMI e cofondatrice dell’Uncharted Leadership Institute – fornisce ai dirigenti di alto livello i modelli e gli strumenti pratici necessari per affrontare le sfide adattive senza cadere nella trappola di false certezze.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Diana Renner
- Il suo libro Not Knowing (CMI Management Book of the Year, tradotto in oltre 15 lingue) presenta un'argomentazione specifica e controintuitiva: la pressione di dover dimostrare competenza e avere sempre una risposta pronta compromette attivamente la leadership in situazioni realmente complesse. Si tratta di una diagnosi che la maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership evita, e di una discussione che i team dirigenziali di alto livello raramente affrontano con rigore.
- Diana opera all’incrocio tra tre distinti ambiti di conoscenza – la leadership adattiva, la teoria dello sviluppo degli adulti e la psicologia orientata ai processi – una combinazione che affronta non solo ciò che le organizzazioni devono fare in modo diverso, ma anche come i leader debbano evolversi come persone. Si tratta di un approccio che i professionisti di una singola disciplina non sono in grado di offrire.
- I suoi ruoli di docente ospite presso la Kennedy School of Government dell’Università di Harvard e la LBJ School of Government dell’Università del Texas confermano che i suoi modelli reggono in contesti di formazione manageriale rigorosi e sottoposti a revisione tra pari, oltre che nell’applicazione pratica da parte dei professionisti.
- Attraverso l’Uncharted Leadership Institute e le partnership con la Melbourne Business School, la Monash Business School, l’Università di Adelaide e l’Australian Institute of Police Management, ha sviluppato e testato su larga scala approcci di sviluppo della leadership in contesti commerciali, governativi e comunitari.
- La sua storia personale – la partenza dalla Romania nel 1987, la reinvenzione professionale tra diritto, difesa dei rifugiati e sviluppo della leadership – conferisce al modello “Not Knowing” un’autorevolezza vissuta che le trattazioni puramente accademiche dello stesso argomento non possono eguagliare.
Punti salienti della biografia
- Coautrice di *Not Knowing: The Art of Turning Uncertainty into Opportunity* (LID Publishing) – Libro di gestione dell’anno 2015 del CMI; tradotto in oltre 15 lingue
- Coautrice di *Not Doing: The Art of Effortless Action* (LID Publishing, 2018)
- Direttore e cofondatore dell’Uncharted Leadership Institute (fondato nel 2016); ideatore del Not Knowing Lab
- Docente senior presso la Monash University; docente a contratto presso l’Università di Adelaide; collaboratore della Melbourne Business School
- Docente ospite presso la Kennedy School of Government dell’Università di Harvard e la LBJ School of Government dell’Università del Texas
- Premio 2017 del Preside della Monash University per l’Eccellenza nell’Insegnamento (gruppo docente del Global Challenges Honours Program)
Biografia
Il libro di Diana Renner *Not Knowing: The Art of Turning Uncertainty into Opportunity*, scritto in collaborazione con Steven D'Souza, ha vinto il premio «Management Book of the Year» del Chartered Management Institute nel 2015. La sua tesi è chiara: la pressione di dover dimostrare competenza e certezza è spesso ciò che rende le sfide adattive complesse più difficili da affrontare, anziché più facili. Tradotto in più di quindici lingue, è diventato un punto di riferimento per i professionisti dello sviluppo della leadership e per i team dirigenziali che operano in contesti di autentica incertezza strategica.
Il libro si basa su una distinzione che la maggior parte dei modelli di leadership tende a confondere: i problemi tecnici possono essere risolti con le competenze esistenti, mentre le sfide adattive richiedono un nuovo modo di pensare e uno sviluppo continuo. Il lavoro di Renner attraverso l’Uncharted Leadership Institute, da lei cofondato nel 2016, è incentrato sull’aiutare i leader senior a riconoscere a quale tipo di sfida si trovano di fronte e a sviluppare la capacità di affrontarle in modo produttivo.
La sua pratica attinge a tre discipline distinte: la leadership adattiva, la teoria dello sviluppo degli adulti e la psicologia orientata ai processi. Insieme, queste discipline affrontano non solo ciò che le organizzazioni devono fare in modo diverso, ma anche come i leader debbano evolversi come persone per guidare efficacemente in condizioni di autentica incertezza. Le collaborazioni con la Melbourne Business School, la Monash Business School, l’Università di Adelaide e l’Australian Institute of Police Management hanno messo alla prova questi modelli in contesti commerciali, governativi e comunitari.
La Renner ricopre una cattedra di docente senior presso la Monash University ed è stata docente ospite presso la Kennedy School of Government dell’Università di Harvard e la LBJ School of Government dell’Università del Texas. Il suo secondo libro, *Not Doing: The Art of Effortless Action* (2018), estende la tesi del *Not Knowing* al campo dell’efficacia esecutiva, esaminando come l’eccessiva frenesia e l’azione compulsiva minino la qualità della leadership in contesti complessi.
Argomenti principali delle conferenze
- Leadership adattiva nell’incertezza e nella complessità
- “Not Knowing”: guidare al di là della competenza
- Il «Non Fare»: l’azione senza sforzo e i limiti dell’eccessiva frenesia
- Distinguere le sfide adattive da quelle tecniche
- Teoria dello sviluppo dell’adulto e crescita della leadership
- Culture organizzative deliberatamente orientate allo sviluppo
- Teoria della complessità e resilienza strategica
Ideale per
- amministratori delegati e dirigenti di alto livello che guidano le organizzazioni attraverso cambiamenti complessi o punti di svolta strategici
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili dello sviluppo della leadership che progettano programmi per i vertici aziendali
- Dirigenti senior e team di leadership in organizzazioni governative e del settore pubblico
- Forum di strategia e pianificazione degli scenari a livello di consiglio di amministrazione
Risultati per il pubblico
- Una chiara distinzione tra problemi tecnici e sfide adattive, con un linguaggio pratico per applicarla nelle conversazioni organizzative reali
- Maggiore consapevolezza di come la pressione di dover fornire risposte influenzi il comportamento di leadership individuale e le dinamiche di squadra
- Modelli pratici tratti da "Not Knowing" e "Not Doing" per guidare attraverso l’incertezza senza forzare soluzioni premature
- Una comprensione più esplicita di come la teoria dello sviluppo dell’adulto si applichi alla pratica quotidiana della leadership
- Approcci per costruire culture di squadra e organizzative in grado di gestire la complessità e sostenere un coinvolgimento produttivo nel tempo