Daisy Buchanan
I vertici aziendali parlano di benessere in termini di politica aziendale e di creatività in termini di innovazione, per poi chiedersi perché i propri dipendenti continuino a sentirsi demotivati, ansiosi e riluttanti ad assumersi dei rischi durante le riunioni. Le due discussioni sono in realtà la stessa cosa. La fiducia in sé stessi, il pensiero creativo e la regolazione emotiva sono competenze che si acquisiscono con la pratica, e la maggior parte dei luoghi di lavoro ha smesso di concedere ai dipendenti il tempo necessario per esercitarle.
Daisy Buchanan è una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva che aiuta le organizzazioni a sviluppare la fiducia nella creatività, le abitudini di lettura e il dialogo sincero come strumenti concreti per il benessere sul posto di lavoro.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Daisy Buchanan
- Romanziera e giornalista in attività, insegna la pratica creativa come disciplina per il benessere, non come soft skill. Il suo libro pubblicato da DK, *Read Yourself Happy*, dimostra con prove concrete che la lettura è un modo per gestire l’ansia, non una semplice metafora.
- Fondatrice della Creative Confidence Clinic e tutor per Arvon, l’ente benefico britannico dedicato alla scrittura creativa. Le sue sessioni sulla sindrome dell’impostore e sul rischio creativo si basano su una pratica didattica consolidata, non su un semplice intervento programmatico.
- Conduttrice del podcast letterario *You're Booked*, con centinaia di interviste approfondite agli autori. Mette in campo una comprovata abilità nel porre domande efficaci, che si traduce direttamente nella conduzione di tavole rotonde, incontri interni e sessioni di domande e risposte per i dirigenti.
- Ha al suo attivo quattro romanzi della collana Sphere e tre libri di saggistica pubblicati da DK, Headline e Hachette. La credibilità risiede nella produzione concreta, non nel curriculum da relatrice.
- Grande dimestichezza con le trasmissioni radiofoniche, come “Woman’s Hour”, “The Today Programme”, “This Morning” e “Good Morning Britain”. Il pubblico ha di fronte una relatrice in grado di gestire con la stessa padronanza sia una sala piena, sia un intervistato, sia un momento in diretta.
Punti salienti della biografia
- Autrice di quattro romanzi pubblicati da Sphere (Little, Brown): *Insatiable*, *Careering*, *Limelight* e *Pity Party*. *Insatiable* è stato inserito nella lista dei finalisti del premio CWIP.
- Autrice di tre libri di saggistica: *How To Be A Grown Up*, *The Sisterhood* e *Read Yourself Happy* (DK, 2025), sulla lettura come strumento per combattere l’ansia.
- Conduttrice del podcast «You’re Booked», in cui intervista gli autori sulle loro esperienze di lettura.
- Fondatrice della Creative Confidence Clinic, una comunità di scrittura su Substack, e ideatrice del corso «Write Like A Reader». Tutor per la Fondazione Arvon.
- Ha scritto articoli per The Guardian, The Telegraph, The Times, Grazia (ex rubrica di consigli sentimentali “Dear Daisy”), Marie Claire e The Pool.
- Tra le sue apparizioni televisive figurano Woman’s Hour, Today, A Good Read, This Morning e Good Morning Britain. Ha presentato in qualità di ospite la copertura del Booker Prize per BBC News.
Biografia
Negli ultimi dieci anni i programmi sul benessere si sono moltiplicati all’interno delle organizzazioni, così come il linguaggio della sicurezza psicologica. Eppure molti leader continuano a trovare i propri team cauti, distratti e riluttanti a proporre un’idea ancora abbozzata. Il tassello mancante è spesso la pratica quotidiana dell’immaginazione, dell’attenzione e della conversazione sincera, che un tempo avveniva sulla pagina e nelle letture di ampio respiro.
I libri di Buchanan affrontano direttamente questo tema. *Read Yourself Happy*, pubblicato da DK nel 2025, sostiene che la giusta abitudine alla lettura sia un intervento clinicamente significativo contro l’ansia. I suoi romanzi pubblicati da Sphere, tra cui *Insatiable*, *Careering* (adattato da BBC Radio 4) e *Limelight*, analizzano l’ambizione, il denaro e l’autostima nella vita delle donne lavoratrici. Tra i suoi saggi figurano *The Sisterhood* e *How To Be A Grown Up*, entrambi scritti per lettori alle prime armi con la carriera e alla ricerca della propria identità adulta.
L’attività didattica è nata dalla scrittura. Ha fondato la Creative Confidence Clinic su Substack, è tutor per la Fondazione Arvon e conduce “You’re Booked”, un podcast letterario di lunga data in cui realizza quel tipo di interviste agli autori attente e generose che oggi sono rare nella cultura mainstream. La disciplina nel porre domande pertinenti e nell’ascoltare le risposte è alla base dei suoi seminari aziendali sulla sindrome dell’impostore, sul rischio creativo e sulla lettura per il benessere.
Per le organizzazioni, il valore risiede nella combinazione della disciplina di una giornalista in attività, della sensibilità di una romanziera nei confronti della vita emotiva e della presenza scenica di una conduttrice televisiva. Il pubblico esce dall’evento in grado di identificare le proprie fonti di ansia, con una serie di semplici abitudini da mettere in pratica per migliorare l’attenzione e assumersi rischi creativi. Il suo lavoro in radio e in televisione, dal programma «Today» alla conduzione in qualità di ospite della copertura del Booker Prize per BBC News, la rende inoltre una conduttrice credibile per eventi interni in cui il relatore deve affrontare una conversazione complessa, anziché limitarsi a presentare una serie di diapositive.
Argomenti chiave delle conferenze
- La lettura e le abitudini di lettura come strumento per gestire l’ansia e la salute mentale
- Fiducia in se stessi e sindrome dell’impostore sul lavoro
- Porre domande più efficaci nelle conversazioni di leadership e di gruppo
- Storytelling e arte narrativa per la comunicazione aziendale
- Donne, ambizione e vita lavorativa
- Conduzione di eventi, moderazione di tavole rotonde e format "autore in conversazione"
Ideale per
- I responsabili delle risorse umane, della cultura aziendale e del benessere che cercano un approccio al benessere di carattere letterario e specifico, piuttosto che clinico o generico
- Team di comunicazione interna e di formazione e sviluppo (L&D) che organizzano sessioni sulla fiducia creativa, la sindrome dell’impostore o lo storytelling
- Organizzatori di conferenze alla ricerca di un presentatore o moderatore credibile per un incontro con l’autore o un formato informale
- Reti femminili, ERG e club del libro all’interno delle organizzazioni
Risultati per il pubblico
- Una definizione pratica di fiducia creativa che possano mettere in pratica senza lasciare il proprio lavoro
- Una serie di semplici abitudini di lettura e di attenzione con un nesso dimostrabile alla riduzione dell’ansia
- Domande più incisive da porre durante incontri individuali, assemblee generali e conversazioni difficili all’interno del team
- Il permesso di assumersi rischi creativi nella scrittura, nelle presentazioni e nei contributi durante le riunioni
- Una percezione più onesta del divario tra la sicurezza di facciata e quella autentica
Discorsi
Una conferenza su come una corretta abitudine alla lettura favorisca la salute mentale, l’attenzione e l’empatia sul lavoro.
Punti chiave:
- Perché l’abitudine alla lettura è uno strumento per gestire l’ansia, non solo un passatempo
- Come la lettura ricostruisce l’attenzione in una cultura lavorativa che la frammenta
- Suggerimenti pratici di lettura per i team sotto pressione
Una riflessione sull’autenticità, il rischio creativo e il costo di fingere sicurezza sul lavoro.
Punti chiave:
- Perché i sentimenti di impostura aumentano quando la cultura circostante è incentrata sulla recita
- Come assumersi un piccolo rischio creativo in un ambiente caratterizzato da scarsa fiducia
- Come descrivere i modelli di sindrome dell’impostore senza usarli come scusa
Una conferenza sulla pratica creativa come disciplina volta a sviluppare la resilienza e il pensiero laterale.
Punti chiave:
- Come l’immaginazione generi resilienza e generosità, non solo idee
- Suggerimenti quotidiani per ritrovare il senso del gioco e la curiosità nella vita lavorativa
- Il legame tra la pratica creativa e un comportamento migliore all’interno del team
Un intervento sul tema dell’arte di porre domande, rivolto a leader, comunicatori e intervistatori.
Punti chiave:
- Perché la maggior parte delle domande sul posto di lavoro chiude il dialogo invece di aprirlo
- La struttura di una domanda che permette di ottenere una risposta sincera
- Come utilizzare le domande nei colloqui individuali, nei processi di selezione e nella conduzione di tavole rotonde