Jerry Kaplan
Ai consigli di amministrazione viene chiesto di compiere scelte decisive in merito all’IA generativa senza avere un quadro chiaro di ciò che la tecnologia è effettivamente in grado di fare, di ciò che non può fare e di quali saranno le implicazioni della sua implementazione per la forza lavoro. La maggior parte dei briefing rivolti ai dirigenti scivola o nell’eccesso di ottimismo o nell’allarmismo. I leader hanno bisogno di un interprete tecnico con lucidità, in grado di distinguere il marketing dai meccanismi di funzionamento e di indicare loro quali decisioni siano davvero importanti in questo momento.
Jerry Kaplan è docente a Stanford, ha fondato quattro volte startup nella Silicon Valley ed è autore di libri pubblicati dalla Oxford University Press; aiuta i vertici aziendali a considerare l’intelligenza artificiale come una questione di business e di politica, non come il lancio di un prodotto.
Full Profile
Perché le aziende collaborano con Jerry Kaplan
- Ha sviluppato la tecnologia che oggi insegna. Due delle sue quattro startup sono state quotate in borsa, il suo team alla GO Corporation ha realizzato il primo sistema operativo commerciale per tablet e ha cofondato il primo sito di aste online cinque mesi prima di eBay.
- Insegna l’impatto sociale ed economico dell’IA a Stanford e scrive i manuali introduttivi per la Oxford University Press che i responsabili politici e i consigli di amministrazione citano effettivamente. Il suo approccio si colloca a metà strada tra la profondità tecnica e la chiarezza necessaria per prendere decisioni.
- La sua analisi delle conseguenze dell’IA sul mercato del lavoro, contenuta nel libro *Humans Need Not Apply*, è stata selezionata da *The Economist* tra i dieci migliori libri di scienza e tecnologia del 2015, ben prima che l’IA generativa rendesse la questione urgente.
- Affronta l’IA come una questione di vantaggio competitivo, regolamentazione e allocazione del capitale, non come una semplice roadmap delle funzionalità. I consigli di amministrazione escono dai suoi incontri con una visione più chiara di ciò che stanno effettivamente decidendo.
Punti salienti della biografia
- Docente a contratto, Università di Stanford (Master Ford Dorsey in Politica Internazionale; Dipartimento di Informatica)
- Ricercatore presso il Centro di Informatica Giuridica della Facoltà di Giurisprudenza di Stanford
- Amministratore delegato fondatore, GO Corporation (PenPoint OS, tablet)
- Co-fondatore di Onsale Inc., il primo sito di aste online (IPO nel 1997)
- Autore di *Generative Artificial Intelligence: What Everyone Needs to Know* (Oxford University Press, 2024) e *Humans Need Not Apply* (Yale University Press, 2015), uno dei dieci libri più importanti secondo *The Economist*
- Dottorato di ricerca in Scienze informatiche e dell’informazione, Università della Pennsylvania; inventore di oltre una dozzina di brevetti; più di venti articoli sottoposti a revisione tra pari su riviste ACM e IEEE
Biografia
I tablet, le aste online, i sistemi esperti e uno dei primi gestori commerciali di informazioni personali sono stati tutti sviluppati nella Silicon Valley prima ancora che la maggior parte delle persone ne avesse sentito parlare. Kaplan è stato protagonista di ciascuna di queste storie. È stato amministratore delegato e fondatore di GO Corporation, l’azienda il cui sistema operativo PenPoint ha anticipato l’iPad di due decenni, e ha cofondato Onsale, il primo sito di aste su Internet, cinque mesi prima di eBay.
Questa esperienza professionale è il motivo per cui il suo attuale lavoro sull’intelligenza artificiale viene preso sul serio dai membri dei consigli di amministrazione. Insegna l’impatto sociale ed economico dell’IA a Stanford ed è Fellow presso il Centre for Legal Informatics della Stanford Law School. I manuali introduttivi che scrive per la Oxford University Press, tra cui *Generative Artificial Intelligence: What Everyone Needs to Know*, sono pensati per lettori che devono prendere decisioni, non solo comprendere.
Il suo libro del 2015, *Humans Need Not Apply*, pubblicato dalla Yale University Press e nominato da *The Economist* tra i dieci migliori libri di scienza e tecnologia di quell’anno, sosteneva che gli effetti dell’IA sul mercato del lavoro si sarebbero manifestati più rapidamente di quanto la maggior parte delle istituzioni fosse preparata ad affrontare. L’argomentazione ha resistito insolitamente bene al tempo. Oggi si legge come una sintesi della questione che ogni comitato esecutivo si pone riguardo ai sistemi generativi.
La combinazione di un tecnologo attivo nel settore, un imprenditore seriale con due IPO alle spalle e un attuale docente di Stanford è rara. Kaplan la utilizza per trasformare l’IA da argomento di discussione sugli acquisti a tema strategico e per indicare ai dirigenti a quale rischio sono esposti.
Argomenti chiave degli interventi
- L’IA generativa e l’agenda dei dirigenti
- L’IA e il futuro del lavoro
- Regolamentazione dell’IA e politiche pubbliche
- Vantaggio competitivo in un’economia guidata dall’IA
- La rivoluzione dell’IA nei diversi settori industriali
- Rischi, pericoli e sicurezza dell’IA
- Imprenditorialità e innovazione nella Silicon Valley
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi che valutano l’allocazione di capitale nell’IA
- Dirigenti di alto livello che definiscono la strategia, la governance e le politiche relative alla forza lavoro in materia di IA
- Destinatari del settore politico e normativo che si occupano di normative sull’IA e di concorrenza
- Riunioni fuori sede dei vertici aziendali nei settori dei servizi finanziari, della tecnologia, della sanità e dei servizi professionali
Risultati per il pubblico
- Un modello mentale operativo su ciò che l’IA generativa può e non può fare, svincolato dalle interpretazioni dei fornitori
- Una visione più chiara di come l’IA ridisegnerà la forza lavoro e in quali tempi
- Una visione delle pressioni normative e geopolitiche che influenzano la concorrenza nel campo dell’IA
- Domande specifiche che un consiglio di amministrazione dovrebbe porre al management riguardo alla propria esposizione all’IA
- Una prospettiva storica sui cicli di adozione tecnologica, da parte di chi ne ha gestiti diversi
Discorsi
Una sessione personalizzata che illustra in che modo l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il valore, i costi e la concorrenza in un settore specifico.
Punti chiave:
- Dove l’IA viene attualmente implementata nel settore e dove si tratta solo di un fenomeno di moda
- Le categorie professionali e le competenze più esposte all’automazione
- Le decisioni che i leader dovrebbero prendere ora per posizionarsi in modo vantaggioso
Una visione chiara di ciò che l’IA generativa potrà e non potrà fare, e di come i leader dovrebbero reagire.
Punti chiave:
- Una visione realistica delle capacità dell’IA, al di là delle speculazioni
- I cambiamenti nel mercato del lavoro già in atto e quelli ancora da venire
- Come le organizzazioni e i singoli individui possono prepararsi in modo credibile
Un briefing di alto livello sull’intelligenza artificiale come fattore determinante nella concorrenza, nelle disuguaglianze e nella geopolitica.
Punti chiave:
- In che modo l’IA influenzerà il vantaggio competitivo a livello nazionale e aziendale
- Le conseguenze in termini di disuguaglianza e mercato del lavoro che i leader dovrebbero prevedere
- Le pressioni geopolitiche e normative che stanno plasmando la corsa all’IA