Liz Wiseman
La maggior parte delle organizzazioni dispone di risorse superiori a quelle che effettivamente utilizza. Le persone che partecipano alle riunioni sono brillanti, esperte e motivate, eppure i dirigenti riescono a ottenere solo una minima parte di ciò che i loro team potrebbero offrire. Il costo di questa situazione rimane invisibile finché un concorrente non si muove più rapidamente con risorse meno qualificate.
Liz Wiseman è una ricercatrice nel campo della leadership e amministratrice delegata di The Wiseman Group; il suo lavoro mostra alle organizzazioni come i leader possano potenziare o invece indebolire l’intelligenza già presente all’interno dei loro team.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Liz Wiseman
- Lei gestisce due modelli distinti, supportati da ricerche primarie, i "Multiplicatori" e gli "Impact Players", che identificano comportamenti che i leader possono cambiare già dal lunedì mattina, non astrazioni che devono interpretare.
- La sua diagnosi "Accidental Diminisher" offre ai leader senior uno specchio che la maggior parte di loro non si aspetta: le abitudini ben intenzionate, come il voler salvare tutti, il sparare idee a raffica e il dettare il ritmo, che silenziosamente ridimensionano i loro team.
- La ricerca Impact Players, condotta su 170 dirigenti in dieci paesi, individua i comportamenti dei collaboratori su cui i manager fanno effettivamente affidamento, che i CHRO utilizzano per ricalibrare i criteri di performance e le decisioni di promozione.
- Diciassette anni in Oracle, tra cui il ruolo di VP di Oracle University, le consentono di inquadrare la leadership in termini operativi che un pubblico aziendale senior riconosce immediatamente.
- Nominata la pensatrice di leadership al primo posto da Thinkers50 nel 2019 e vincitrice del Thinkers50 Talent Award nel 2023, con una presenza costante nella classifica.
Punti salienti della biografia
- CEO di The Wiseman Group, società di ricerca sulla leadership e sviluppo esecutivo con sede nella Silicon Valley.
- Autrice di Multipliers (bestseller del New York Times), Rookie Smarts (bestseller del Wall Street Journal) e Impact Players (bestseller del Wall Street Journal).
- Vincitore del Thinkers50 Leadership Award (2019); vincitore del Thinkers50 Talent Award (2023).
- Ex vicepresidente di Oracle University e leader globale per lo sviluppo delle risorse umane nel corso di una carriera di 17 anni in Oracle.
- Collaboratore di Harvard Business Review e Fortune; docente ospite presso la Brigham Young University e la Stanford University.
- Fornisce consulenza e tiene conferenze per clienti quali Apple, Disney, Google, Microsoft, Nike, Salesforce e Tesla.
Biografia
Il leader che è la persona più intelligente nella stanza è spesso il motivo per cui nessun altro nella stanza sta contribuendo. La ricerca di Liz Wiseman su ciò che lei chiama "Multiplicatori" e "Diminuitori", pubblicata in Multipliers: How the Best Leaders Make Everyone Smarter, individua le abitudini specifiche che determinano quale dei due tipi di leader un manager diventerà, spesso senza rendersene conto. La diagnosi "Accidental Diminisher" che accompagna il lavoro è ora utilizzata dai team dirigenziali di aziende globali.
Prima di fondare The Wiseman Group, ha lavorato per diciassette anni in Oracle, ricoprendo da ultimo il ruolo di Vicepresidente di Oracle University e responsabile globale dello Sviluppo delle Risorse Umane. Questo background operativo permea il suo lavoro. I suoi modelli sono pensati per i dirigenti che devono metterli in pratica, non per gli accademici che li descrivono.
"Impact Players", tratto da interviste a 170 dirigenti in dieci paesi e da sondaggi su 350 manager, pone una domanda diversa: cosa distingue i singoli collaboratori su cui i leader senior fanno effettivamente affidamento nei momenti cruciali? I risultati ridefiniscono il modo in cui i CHRO (Chief Human Resources Officer) concepiscono la promozione, i criteri di performance e i comportamenti che le organizzazioni dovrebbero selezionare.
È stata nominata la pensatrice di leadership al primo posto nella lista Thinkers50 nel 2019 e ha ricevuto il Thinkers50 Talent Award nel 2023. Collabora con Harvard Business Review e Fortune e tiene lezioni alla Brigham Young University e a Stanford. Il suo elenco di clienti, che comprende Apple, Disney, Google, Microsoft, Nike, Salesforce e Tesla, riflette un fatto insolito: le organizzazioni con una profonda capacità di leadership interna continuano a rivolgersi a lei.
Argomenti principali delle conferenze
- Leadership moltiplicatrice ed effetto Diminisher
- Comportamenti Diminisher accidentali nei leader senior
- Impact Players e mentalità ad alto contributo
- Sfruttare l'intelligenza collettiva all'interno dei team
- Intelligenza dei principianti e agilità di apprendimento in condizioni di incertezza
- Identificazione dei talenti, promozione e criteri di valutazione delle prestazioni
- Sviluppo dei dirigenti e rafforzamento delle capacità di leadership
Ideale per
- I CHRO che stanno ripensando lo sviluppo della leadership, i criteri di promozione o i modelli di valutazione delle prestazioni
- CEO e team dirigenziali senior che stanno valutando come ottenere di più dal talento esistente
- Responsabili delle risorse umane e della formazione e sviluppo che stanno creando programmi di leadership aziendali
- Sessioni di leadership fuori sede per comitati esecutivi e gruppi di alta dirigenza
Risultati per il pubblico
- Riconoscimento dei comportamenti "Diminisher" specifici a cui i leader senior tendono a ricorrere quando sono sotto pressione
- Un vocabolario operativo per descrivere i comportamenti del team che generano un impatto sproporzionato
- Strumenti diagnostici, tra cui il profilo "Accidental Diminisher", che i leader possono applicare al proprio stile di gestione
- Criteri per identificare e sviluppare collaboratori individuali ad alto contributo
- Una visione rivista di dove si trovano le capacità non sfruttate all'interno della forza lavoro esistente
Discorsi
Un intervento basato su ricerche scientifiche sul motivo per cui alcuni leader potenziano l’intelligenza e le capacità dei propri team, mentre altri, spesso inconsapevolmente, le limitano.
Punti chiave:
- Le cinque discipline che distinguono i moltiplicatori dai riduttori
- I profili dei Diminuitori accidentali e come abitudini ben intenzionate possano indebolire i team
- Cambiamenti pratici che i leader senior possono apportare per sfruttare al meglio il talento di cui già dispongono
Una relazione sui modi di pensare e sui comportamenti che distinguono i collaboratori su cui i manager fanno costantemente affidamento da coloro che si limitano a svolgere bene il proprio lavoro.
Punti chiave:
- Le cinque pratiche degli Impact Players, tratte da una ricerca condotta su 170 dirigenti in dieci paesi
- Come i leader, inavvertitamente, filtrano i comportamenti ad alto impatto attraverso il proprio stile di gestione
- Cosa dovrebbero selezionare e promuovere i CHRO e i dirigenti senior
Un intervento sul perché l’apprendimento sia più importante della semplice conoscenza in contesti in rapida evoluzione, e su come i leader esperti possano ritrovare la mentalità che li ha resi efficaci quando erano alle prime armi.
Punti chiave:
- Perché l’esperienza diventa un ostacolo quando le condizioni cambiano
- Le quattro mentalità da principiante che determinano una velocità di apprendimento sproporzionata
- Come sviluppare l’agilità nell’apprendimento nei team dirigenziali senior