Jill Payne
Il burnout non è più solo una questione di benessere. È una questione di capacità, e si riflette sulla qualità delle decisioni prese dai team dirigenziali sotto pressione prolungata. La maggior parte delle organizzazioni continua ad affrontarlo con incentivi e politiche aziendali, quando in realtà il problema sta nel modo in cui i leader e i team gestiscono la propria energia giorno per giorno.
Jill Payne è una coach specializzata in prestazioni e autrice che aiuta le organizzazioni a considerare l’energia come una risorsa gestibile, in modo che i leader e i team possano far fronte alle pressioni senza arrivare all’esaurimento.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Jill Payne
- Un metodo di lavoro, non un semplice rimedio per risollevare il morale. Il suo modello di gestione dell’energia offre a leader e team un linguaggio comune su come agire, su cosa concentrarsi e su come dialogare con se stessi in situazioni di stress.
- Credibilità in contesti ad alte prestazioni. Ha fornito coaching al programma olimpico canadese femminile di rugby a 7 in materia di preparazione mentale e cultura di squadra, e applica lo stesso approccio all’interno delle aziende.
- Un libro apprezzato dal settore. “Be a Dime”, pubblicato da Figure 1 Publishing, ha vinto l’oro ai Foreword INDIES Book of the Year Awards 2024 nella categoria “Auto-aiuto”.
- Un raggio d’azione che abbraccia settori che richiedono precisione. Tra i clienti aziendali figurano Google, la NASA, McDonald’s, Sony, PepsiCo, Boeing e Western Union.
- Strumenti che il pubblico continua a utilizzare. Le sue sessioni trasmettono pratiche concrete, tra cui la sequenza Body, Focus, Dialogue (BFD), che i leader possono integrare nella loro routine settimanale.
Punti salienti della biografia
- Autrice di *Be a Dime: Unleash Your Inherent Energy and Live Life More Joyfully* (Figure 1 Publishing).
- Premio Gold Foreword INDIES Book of the Year, categoria Auto-aiuto, 2024.
- Master in Benessere sul posto di lavoro / Coinvolgimento dei dipendenti e prestazioni sul posto di lavoro; lauree triennali in Cinetica umana e Scienze dell’educazione.
- Coach di preparazione mentale e cultura per il programma olimpico femminile canadese di rugby a 7.
- Ex atleta della Nazionale canadese di canoa sprint e rugby.
- Tra i clienti aziendali figurano Google, NASA, McDonald’s, Sony, PepsiCo, Boeing, Western Union e NBC.
Biografia
La maggior parte dei programmi di benessere affronta il burnout come un fenomeno da mitigare a posteriori. Payne lo affronta invece in anticipo, considerandolo una questione di capacità. Il modo in cui un leader affronta la giornata, ciò a cui sceglie di prestare attenzione e il dialogo interiore che intrattiene con se stesso sono tutti fattori che determinano, a monte, la quantità di pressione che è in grado di assorbire prima che il suo giudizio vacilli.
Da questa logica è nato il quadro di riferimento della “Gestione dell’Energia”, oggi utilizzato all’interno di organizzazioni in tutto il Nord America. Il metodo si basa su tre leve operative – corpo, concentrazione e dialogo – che Payne considera come un unico sistema piuttosto che come tre semplici abitudini di benessere. Il suo libro *Be a Dime* illustra l’approccio in modo approfondito e ha vinto l’oro ai Foreword INDIES Book of the Year Awards 2024 nella categoria Auto-aiuto, pubblicato da Figure 1 Publishing.
La sua credibilità deriva dall’aver lavorato in contesti in cui il costo di un basso livello di energia è immediato. In qualità di Mental Conditioning and Culture Coach per il programma della Nazionale canadese femminile di rugby a 7, ha applicato lo stesso metodo che ora mette a disposizione dei team dirigenziali di Google, NASA, McDonald’s, Sony, PepsiCo, Boeing e Western Union. La sua formazione accademica si basa su un master in Benessere sul posto di lavoro e coinvolgimento dei dipendenti, che si aggiunge agli studi universitari in Cinetica umana ed Educazione.
Per un’organizzazione alle prese con la stanchezza da cambiamento o che vede calare i livelli di coinvolgimento, Payne offre ai leader una pratica operativa concreta, non l’ennesima iniziativa di benessere. Il suo lavoro è più vicino al coaching per le prestazioni mentali che alla mindfulness, e fornisce ai team dirigenziali gli strumenti per continuare a dare il meglio di sé anche quando le condizioni si fanno difficili.
Argomenti principali delle conferenze
- Gestione dell’energia e capacità personali
- Prevenzione e recupero dal burnout
- Resilienza sotto pressione prolungata
- Cultura del team ad alte prestazioni
- Preparazione mentale per i leader
- Gioia e coinvolgimento sul lavoro
- Strategia per il benessere sul posto di lavoro
Ideale per
- Direttori delle risorse umane (CHRO), Direttori delle prestazioni (CPO) e responsabili della gestione dei talenti impegnati a ricostruire il coinvolgimento dopo un cambiamento prolungato
- I team dirigenziali senior che gestiscono le prestazioni in condizioni di pressione prolungata
- Responsabili del benessere e della formazione che intendono andare oltre i programmi di benessere superficiali
- Funzioni ad alte prestazioni, vendite, sale di negoziazione, leadership clinica, dove la capacità è il fattore limitante
Risultati per il pubblico
- Un vocabolario operativo per considerare l’energia come una capacità organizzativa, non come una questione di benessere personale
- La sequenza Corpo, Concentrazione, Dialogo (BFD) come pratica che i leader possono applicare già questa settimana
- Una comprensione più chiara degli indicatori precoci del burnout all’interno dei propri team
- Pratiche specifiche per la gioia e il recupero basate su prove concrete, non su slogan
- Una nuova visione della resilienza come abitudine operativa quotidiana, insegnata e rafforzata
Discorsi
Una sessione di lavoro su come aiutare i team a passare dallo stato di esaurimento a una capacità sostenibile utilizzando il metodo di gestione dell’energia.
Punti chiave:
- Una diagnosi dei primi segnali di burnout all’interno di un team
- La sequenza «Corpo, Concentrazione, Dialogo» come pratica quotidiana di ricarica
- Una guida per i leader su come preservare le capacità in situazioni di pressione prolungata
Un intervento sul tema della coltivazione della gioia come pratica consapevole, fondata sulla ricerca piuttosto che sul sentimento.
Punti chiave:
- Perché la gioia agisce come una variabile di rendimento, non come un risultato secondario
- Pratiche specifiche che generano gioia dall’interno, ripetibili durante la giornata lavorativa
- Come i leader incarnano la gioia senza fingere
Una conferenza sulle condizioni culturali che consentono ai team di operare a pieno regime in modo costante.
Punti chiave:
- Il legame tra l’energia del team e la sua produttività, esaminato direttamente
- Modelli culturali che erodono silenziosamente le capacità ai livelli dirigenziali
- Una breve serie di abitudini operative che si sommano all’interno di un team