Enrico Letta
L’Europa è il più grande mercato unico al mondo e uno dei più lenti ad agire al suo interno. I consigli di amministrazione delle aziende con esposizione nell’UE si trovano ad affrontare un divario sempre più ampio tra ciò che Bruxelles indica, ciò che le capitali nazionali mettono in atto e ciò che i concorrenti a Washington e Pechino realizzano. La questione non è più se l’Europa attuerà delle riforme, ma quali riforme verranno effettivamente realizzate, in quali tempi e come posizionare il capitale, le catene di approvvigionamento e la strategia normativa in relazione a esse.
Enrico Letta è un ex primo ministro italiano e autore del rapporto del Consiglio europeo del 2024 sul futuro del Mercato unico; aiuta i vertici aziendali a interpretare gli orientamenti delle politiche europee con la precisione di chi li ha redatti.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Enrico Letta
- È autore del documento programmatico europeo più significativo del decennio. Il Rapporto Letta, commissionato dal Consiglio europeo nel 2024, costituisce oggi il punto di riferimento per ogni discussione seria a Bruxelles sui mercati dei capitali, sulla strategia industriale e sull’Unione del risparmio e degli investimenti.
- Ha guidato un governo del G7. I leader che si trovano nella stessa stanza con lui hanno una visione del processo decisionale europeo dall’interno della sala del Consiglio, non dalla distanza di un commentatore.
- Si trova al centro della rete istituzionale che conta. Presidente dell’Istituto Jacques Delors, Preside dell’IE University, ex Preside di Sciences Po: la stessa rete che forma le persone che metteranno in pratica ciò che lui ha proposto.
- Offre un punto di vista fondato sull’unica domanda a cui i consigli di amministrazione non possono rispondere da soli: quali riforme europee saranno effettivamente attuate e cosa ciò significherà per l’allocazione del capitale, la strategia di fusioni e acquisizioni e l’esposizione normativa nei prossimi tre anni.
Punti salienti della biografia
- Primo Ministro d’Italia, da aprile 2013 a febbraio 2014, alla guida di una coalizione di unità nazionale.
- Autore di “Much More Than a Market”, il rapporto dell’aprile 2024 presentato al Consiglio europeo sul futuro del Mercato unico dell’UE.
- Preside della IE School of Politics, Economics and Global Affairs, IE University, Madrid.
- Presidente dell’Istituto Jacques Delors di Parigi dal 2016.
- Ex decano della Scuola di Affari Internazionali di Sciences Po a Parigi, dal 2015 al 2021.
- Commendatore della Legione d’Onore francese; Gran Croce dell’Ordine al Merito Civile del Regno di Spagna.
Biografia
Il Rapporto Letta è approdato sulla scrivania del Consiglio europeo nell’aprile 2024 e ha cambiato i termini del dibattito. Commissionato dai capi di Stato dell’UE e redatto da un ex Primo Ministro italiano, «Much More Than a Market» ha proposto un’Unione del risparmio e degli investimenti, una Quinta Libertà per la ricerca e l’innovazione e un Mercato Unico concepito per favorire la crescita d’ scala anziché la frammentazione. Oggi è il documento di riferimento per ogni dossier politico di rilievo a Bruxelles che riguardi i mercati dei capitali, la strategia industriale e la competitività.
Enrico Letta ha guidato un governo del G7 in uno dei periodi più difficili della politica italiana recente, ricoprendo la carica di Primo Ministro dall’aprile 2013 al febbraio 2014 alla guida di una coalizione di unità nazionale. Prima di diventare Primo Ministro, ha ricoperto gli incarichi di Ministro degli Affari europei e di Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, ed è stato deputato alla Camera dei Deputati per diversi mandati. Questa esperienza gli conferisce un’autorità particolare: ha elaborato politiche e ha dovuto attuarle nel rispetto di un calendario politico.
Oggi è un punto di riferimento all’interno della rete istituzionale europea. In qualità di Preside della IE School of Politics, Economics and Global Affairs presso l’IE University di Madrid e, dal 2016, di Presidente dell’Istituto Jacques Delors di Parigi, Letta opera al crocevia tra la definizione delle politiche e la formazione manageriale. È stato decano della Paris School of International Affairs presso Sciences Po dal 2015 al 2021 e ha ricoperto la carica di presidente dell’APSIA, l’associazione con sede a Washington che riunisce le scuole professionali di affari internazionali.
Il riconoscimento proviene proprio dalle istituzioni che contano in questo contesto. La Francia lo ha nominato Commendatore della Legione d’Onore nel 2017. La Spagna gli ha conferito la Gran Croce dell’Ordine al Merito Civile. Presiede il Forum Diplomatico del GESDA a Ginevra e parla inglese, francese e italiano. Per un consiglio di amministrazione che cerca di comprendere la direzione che sta prendendo la politica europea, pochi relatori possono affermare, con prove concrete, di aver redatto il documento su cui tutti i presenti lavoreranno.
Argomenti chiave degli interventi
- Politica e orientamento strategico dell’Unione Europea
- Il futuro del mercato unico dell’UE
- Mercati dei capitali, Unione del risparmio e degli investimenti e competitività europea
- La strategia industriale europea nel contesto degli Stati Uniti e della Cina
- Relazioni transatlantiche e posizionamento geopolitico per le imprese europee
- Governo di coalizione e processo decisionale politico a livello nazionale
Ideale per
- amministratori delegati, direttori finanziari e consigli di amministrazione di multinazionali con una significativa esposizione nell’UE, chiamati a bilanciare l’allocazione del capitale con gli orientamenti normativi.
- Responsabili degli affari pubblici europei, delle relazioni con le istituzioni e della strategia normativa presso istituzioni finanziarie, gruppi industriali e piattaforme tecnologiche.
- Comitati di investimento, gestori patrimoniali e team dirigenziali del private equity che seguono l’Unione dei Risparmi e degli Investimenti e la riforma dei mercati dei capitali.
- Destinatari provenienti da università, think tank e ambienti politici che si occupano di integrazione europea e relazioni transatlantiche.
Risultati per il pubblico
- Una visione specifica su quali elementi del Rapporto Letta abbiano maggiori probabilità di essere approvati dal Consiglio e dal Parlamento, e con quali tempistiche.
- Una visione più chiara di come la strategia industriale europea si stia riposizionando rispetto alla concorrenza statunitense e cinese, e di cosa ciò implichi per le fusioni e acquisizioni transfrontaliere e la strategia della catena di approvvigionamento.
- Una comprensione più approfondita dei meccanismi politici all’interno del Consiglio europeo, da parte di chi ha seduto a quel tavolo in qualità di capo di governo.
- Un quadro di riferimento per riflettere sulla competitività europea che vada oltre la consueta contrapposizione tra Bruxelles e le capitali nazionali.