Helen Czerski

Le decisioni in materia di clima ed energia dipendono ormai da un sistema fisico che la maggior parte dei consigli di amministrazione non ha mai imparato a interpretare. L’oceano determina il tempo atmosferico, trasporta il carbonio, influenza le rotte commerciali e assorbe il calore, eppure nella strategia viene considerato solo come una voce di bilancio o un’informazione da divulgare. I leader hanno bisogno di qualcuno in grado di tradurre quel sistema in decisioni senza semplificare eccessivamente la scienza.

Helen Czerski è una fisica oceanica presso l’UCL che aiuta i vertici aziendali a comprendere il sistema fisico alla base del clima, delle condizioni meteorologiche e dell’economia oceanica, nonché le implicazioni che ciò comporta per la strategia aziendale.

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Perché le organizzazioni collaborano con Helen Czerski

  • È una fisica che svolge attivamente attività di ricerca sul sistema climatico, non una semplice commentatrice. Il suo lavoro all’UCL sulle bolle alla superficie dell’oceano è al centro del modo in cui l’atmosfera e l’oceano scambiano calore e carbonio, il che conferisce alla sua visione del clima una base fisica che viene percepita in modo diverso dai membri del consiglio di amministrazione rispetto alla narrativa generica sulla sostenibilità.
  • Blue Machine le offre una tesi sostenibile a cui il pubblico può aggrapparsi: l’oceano come un unico motore interconnesso che guida il tempo, il cibo, il commercio e l’energia. Questa prospettiva trasforma l’astratta discussione sul clima in qualcosa che i leader possono mettere in relazione con la propria esposizione.
  • L’Institute of Physics le ha conferito la Medaglia Kelvin 2018 proprio per aver reso accessibile la fisica a un pubblico di massa. Pochi relatori uniscono un tale livello di riconoscimento accademico a un’esperienza consolidata nei programmi scientifici della BBC in prima serata.
  • Ha raggiunto un pubblico generico del mondo degli affari e della politica come autrice della rubrica “Everyday Physics” del Wall Street Journal e come co-conduttrice del programma “Rare Earth” di BBC Radio 4, il che significa che è abituata a spiegare la fisica a lettori e ascoltatori che non hanno scelto questa materia.
  • Considera la curiosità una risorsa fondamentale per la leadership. La sua tesi “Storm in a Teacup” (Tempesta in una tazza da tè), secondo cui le regole che governano l’universo sono visibili negli oggetti comuni, si configura come un argomento pratico su come le organizzazioni tecniche dovrebbero osservare, interrogarsi e indagare.

Punti salienti della biografia

  • Professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’University College di Londra, dove conduce ricerche sulla fisica delle bolle oceaniche, sul trasferimento di gas tra aria e mare e sull’acustica delle bolle.
  • Laurea in Scienze Naturali (Fisica) presso il Churchill College di Cambridge, seguita da un dottorato di ricerca in fisica sperimentale degli esplosivi; attività post-dottorato presso lo Scripps Institution of Oceanography e la Graduate School of Oceanography dell’URI.
  • Autore di *Storm in a Teacup: The Physics of Everyday Life* e *Blue Machine: How the Ocean Shapes Our World* (Penguin / W.W. Norton).
  • Nel 2024 ha ricevuto il Premio Wainwright per la scrittura sulla conservazione per *Blue Machine*.
  • Nel 2018 ha ricevuto la medaglia e il premio William Thomson, Lord Kelvin dall’Institute of Physics per la divulgazione della fisica.
  • Conduttore scientifico della BBC per i programmi *Orbit*, *Operation Iceberg*, *Super Senses*, *Colour: The Spectrum of Science* e *Sound Waves*; co-conduttore di *Rare Earth* su BBC Radio 4; ex editorialista della rubrica “Everyday Physics” sul *Wall Street Journal*.

Biografia

L’oceano è un motore fisico che convoglia gran parte del calore, del carbonio e delle condizioni meteorologiche del pianeta, eppure è quasi del tutto assente dal modo in cui i consigli di amministrazione discutono di clima. Il lavoro di Helen Czerski all’University College di Londra, dove conduce ricerche sulle onde che si infrangono e sulle bolle alla superficie dell’oceano, si colloca proprio all’interfaccia in cui quel motore svolge la sua funzione. La ricerca è tecnica. Le implicazioni sono strategiche.

Blue Machine, il suo libro vincitore del Premio Wainwright 2024, è la versione divulgativa di questa argomentazione. Esso considera l’oceano come un unico sistema interconnesso che trasporta nutrienti, navi, tempeste e carbonio, e spiega perché ogni settore che abbia una costa, una flotta o un impegno climatico ne faccia già parte. Ai leader alle prese con piani di transizione, divulgazione dei rischi fisici o esposizione della catena di approvvigionamento, Czerski offre un vocabolario di natura fisica piuttosto che politica.

Il suo libro precedente, *Storm in a Teacup*, ha definito il metodo: partire da qualcosa di visibile — macchie di caffè, popcorn, una calamita sul frigorifero — e procedere verso l’esterno fino alla fisica che regola il funzionamento del mondo. Quel metodo le è valso la Medaglia Kelvin 2018 dell’Institute of Physics per la divulgazione scientifica, e l’ha accompagnata in dieci anni di programmi scientifici in prima serata sulla BBC, tra cui *Orbit*, *Operation Iceberg* e *Super Senses*, oltre alla sua rubrica “Everyday Physics” sul *Wall Street Journal* e alla co-conduzione di *Rare Earth* su BBC Radio 4.

Ciò che porta con sé è la rara combinazione tra una ricercatrice attiva e una divulgatrice che ha trascorso un decennio a tradurre la fisica per un pubblico che non era interessato ad ascoltarla. Per un’organizzazione che sta cercando di passare dal linguaggio della sostenibilità alla realtà fisica, quella traduzione è il punto cruciale.

Argomenti principali delle conferenze

  • La fisica degli oceani e il sistema climatico
  • L’economia degli oceani e il rischio fisico
  • La scienza della transizione energetica
  • La fisica quotidiana per i decisori
  • Curiosità e pensiero scientifico nelle organizzazioni
  • Comunicare la complessità tecnica a un pubblico non specializzato

Ideale per

  • Consigli di amministrazione e team dirigenziali che definiscono strategie in materia di clima, sostenibilità o transizione
  • Leader dei settori dell’energia, dei trasporti marittimi, delle assicurazioni e delle infrastrutture che operano in contesti legati ai sistemi oceanici e meteorologici
  • CTO, responsabili della ricerca e sviluppo e dirigenti del settore ingegneristico che investono nelle competenze tecniche
  • Conferenze in cui è necessario presentare un intervento scientifico di alto livello a un pubblico misto proveniente dal mondo commerciale

Risultati per il pubblico

  • Un modello mentale operativo dell’oceano come unico sistema fisico che collega clima, carbonio, alimentazione e commercio
  • Una comprensione più chiara di dove le narrazioni sul clima e sulla transizione si fondano su solide basi fisiche e dove invece non lo fanno
  • Un linguaggio per parlare di rischio fisico e incertezza scientifica senza ricorrere a gergo o slogan
  • Una nuova valorizzazione della curiosità come pratica disciplinata all’interno dei team tecnici e commerciali

Discorsi

Blue Machine: come l’oceano plasma il nostro mondo

Un intervento incentrato sulla tesi del suo libro vincitore del Premio Wainwright, che considera l’oceano come un motore interconnesso alla base del tempo, del clima, dell’alimentazione e del commercio.

Punti chiave:

  • In che modo le correnti oceaniche, il calore e l’assorbimento di carbonio definiscono le condizioni al contorno per la strategia climatica
  • Perché i settori che dispongono di litorali, flotte o catene di approvvigionamento fanno già parte del sistema oceanico, indipendentemente dal fatto che lo considerino tale o meno
  • Cosa dice la fisica su quali narrazioni climatiche siano solide e quali siano invece di natura puramente commerciale

Tempesta in un bicchiere da tè: la fisica della vita quotidiana

Una conferenza che utilizza oggetti di uso quotidiano per svelare i principi scientifici che regolano la tecnologia, la natura e i sistemi da cui dipendono le organizzazioni.

Punti chiave:

  • In che modo le leggi della fisica, visibili negli oggetti di uso quotidiano, si applicano ai problemi industriali e tecnici
  • Perché la curiosità verso le piccole cose è un metodo disciplinato, non un tratto della personalità
  • Come il pensiero scientifico possa essere introdotto nei team commerciali senza richiedere una formazione in fisica

La scienza delle bolle

Una conferenza tratta direttamente dal suo programma di ricerca presso l’UCL sulle onde che si infrangono e sugli scambi aria-mare.

Punti chiave:

  • Perché le bolle sulla superficie dell’oceano sono importanti per il clima, le condizioni meteorologiche e l’assorbimento del carbonio
  • In che modo un problema di ricerca ben circoscritto si ricollega a questioni ambientali su scala globale
  • Com’è svolgere attività di ricerca sul campo in mare aperto e perché quella base di dati è importante

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