David Hanson
La maggior parte dei consigli di amministrazione è ormai informata sull’intelligenza artificiale, ma pochi hanno riflettuto seriamente su cosa accadrà quando l’IA avrà un volto. Il servizio clienti, la sanità, l’istruzione e il settore alberghiero si stanno tutti orientando verso interazioni con macchine che ti guardano negli occhi, ti riconoscono e intrattengono una conversazione. La questione strategica non è più se la tecnologia funzioni. Si tratta piuttosto di come le organizzazioni progettino in modo da garantire fiducia, responsabilità e coinvolgimento emotivo quando l’interfaccia è un umanoide.
David Hanson è il fondatore e amministratore delegato di Hanson Robotics, nonché l’ideatore di Sophia; aiuta i team dirigenziali a riflettere su ciò che accadrà alle loro aziende quando l’intelligenza artificiale diventerà sociale, espressiva e orientata alle persone.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con David Hanson
- Ha creato Sophia. Pochissimi relatori nel campo dell’intelligenza artificiale possono vantare un unico risultato del proprio lavoro, riconosciuto a livello mondiale, a cui sia stata concessa la cittadinanza da uno Stato nazionale e che sia stato nominato primo “Innovation Champion” del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.
- La sua prospettiva unisce scultura, scienza dei materiali e intelligenza artificiale in un modo che quasi nessun altro fondatore nel campo della robotica può vantare in modo credibile. Formazione alla RISD, esperienza presso Disney Imagineering, dottorato di ricerca presso l’Università del Texas a Dallas, articoli sottoposti a revisione paritaria su IEEE e SPIE.
- Ha fondato e gestito un’azienda di robotica affrontando la realtà commerciale dell’hardware, non limitandosi alle sole discussioni sul software di intelligenza artificiale. Questo conferisce fondamento alla sua visione su dove l’intelligenza artificiale orientata all’uomo funzioni effettivamente e dove invece non funzioni.
- Il primo premio dell’AAAI del 2005 per l’interazione con sistemi di IA aperti, il titolo di Innovatore dell’Anno di Tech Titans e l’Edison Award 2018 assegnato a Sophia conferiscono alla sua affermazione sull’innovazione un curriculum concreto e credibile, ben oltre una semplice frase di marketing.
- Fa parte di quel ristretto gruppo di esperti di IA in grado di affrontare con serietà, nella stessa sessione, temi quali l’etica, la progettazione emotiva e l’implementazione commerciale. Questo è ciò che il pubblico dei dirigenti si aspetta sempre più spesso da questo argomento.
Punti salienti della biografia
- Fondatore e CEO di Hanson Robotics, Hong Kong
- Creatore di Sophia, il primo robot a cui è stata concessa la cittadinanza onoraria (Arabia Saudita, 2017) e primo “Innovation Champion” del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo
- Sophia ha ricevuto l’Edison Award 2018 nel campo della robotica
- Co-vincitore del primo premio AAAI 2005 per l’interazione aperta di un sistema di intelligenza artificiale
- Dottorato di ricerca in Arti Interattive e Tecnologia presso l’Università del Texas a Dallas; Laurea in Belle Arti presso la Rhode Island School of Design
- Coautrice di “The Coming Robot Revolution” (Springer, 2009); autrice di “Humanizing Robots”
- Ex Imagineer della Walt Disney; in precedenza ha ricoperto ruoli nel campo del design e della robotica presso gli Universal Studios e MTV
- Citato dal New York Times, da WIRED, da Scientific American, da Popular Science, dalla BBC e dalla CNN
Biografia
Sophia è stata attivata nel febbraio 2016 e ha fatto la sua prima apparizione pubblica poche settimane dopo al SXSW. Nel giro di diciotto mesi ha ottenuto la cittadinanza onoraria dell’Arabia Saudita e un titolo delle Nazioni Unite, mentre l’azienda di David Hanson, la Hanson Robotics, era diventata il punto di riferimento per l’idea di come potesse essere un robot a contatto con gli esseri umani. L’opera era l’argomento stesso.
Il contesto alla base di quell’opera è insolito. Hanson si è formato alla Rhode Island School of Design in cinema, animazione e video, poi ha trascorso anni come scultore e ricercatore sui materiali all’interno della Disney Imagineering prima di conseguire un dottorato in Arti Interattive e Tecnologia presso l’Università del Texas a Dallas. I materiali della pelle, i meccanismi di espressione e l’architettura facciale dei suoi robot derivano da quella rara combinazione di pratica artistica e ingegneria.
A ciò si affianca il suo curriculum di ricerca. Articoli su IEEE, SPIE, IROS, AAAI e AI Magazine. Un libro pubblicato da Springer in collaborazione con altri autori, “The Coming Robot Revolution”. Nel 2005 ha vinto il primo premio dell’AAAI per l’interazione con sistemi di IA aperti. Premi della NASA e della NSF. “Tech Titans Innovator of the Year”. La sua azienda, fondata nel 2013 e sviluppatasi a Hong Kong, produce robot ora impiegati nella ricerca, nella terapia e nell’istruzione.
Per un pubblico di dirigenti, il valore aggiunto è rappresentato da un fondatore in grado di parlare con autorevolezza della direzione che sta prendendo l’IA orientata all’interazione con l’uomo, di come vengono prese le decisioni relative alla progettazione etica ed emotiva all’interno di un vero e proprio programma di robotica e di quali cambiamenti si verificano nei settori che vanno dalla sanità all’esperienza del cliente quando la macchina ha un volto. Sophia è il nome di punta. Ma il motivo per cui i team dirigenziali lo invitano a parlare è proprio ciò che sta dietro a lei.
Argomenti principali degli interventi
- Robotica umanoide e IA sociale
- Coesistenza uomo-robot nel lavoro e nella vita quotidiana
- Etica dell’IA e sviluppo responsabile
- Il design e l’ingegneria alla base di Sophia
- Fantascienza, narrazione e l’evoluzione della robotica nel mondo reale
- Il futuro dell’IA nel settore sanitario, nell’istruzione e nei settori a contatto con il pubblico
Ideale per
- I team dirigenziali e i consigli di amministrazione che definiscono le strategie per l’interazione con clienti, pazienti o cittadini mediata dall’IA
- Innovazione, ricerca e sviluppo e leadership tecnologica nei settori della sanità, dell’istruzione, dell’ospitalità e dell’esperienza del cliente
- Conferenze aziendali, summit di settore e festival dell’innovazione alla ricerca di una voce autorevole a livello di fondatori sull’IA orientata alle persone
- Pubblico interessato all’etica dell’IA, al design emotivo e alle conseguenze sociali delle macchine umanoidi
Risultati per il pubblico
- Una visione concreta dello stato attuale dell’IA umanoide, illustrata dalla persona che ne ha realizzato l’esempio più visibile
- Una chiara analisi dei settori commerciali che con maggiore probabilità saranno trasformati dalla robotica sociale nel prossimo decennio
- Le questioni etiche con cui i programmi di robotica seri si stanno effettivamente confrontando, non la versione mediatica delle stesse
- Una comprensione di come le arti, la scienza dei materiali e l’ingegneria si combinino per produrre un’IA di cui le persone si fidano e con cui interagiscono
- Un incontro diretto con Sophia, quando il formato lo consente, e una discussione approfondita su ciò che tale interazione implica per la propria organizzazione
Discorsi
Un intervento di apertura su come i robot umanoidi, sempre più realistici, ridisegneranno il mondo del lavoro, dei servizi e della vita quotidiana man mano che l’intelligenza artificiale acquisirà una maggiore consapevolezza sociale ed emotiva.
Punti chiave:
- I settori più esposti all’IA a contatto con le persone nel prossimo decennio, dalla sanità al servizio clienti
- Dove la collaborazione uomo-robot sta già generando valore e dove invece viene sopravvalutata
- Le implicazioni strategiche e relative alla forza lavoro per i team dirigenziali che pianificano a dieci anni di distanza
Una sessione su come decenni di narrazione, design speculativo e arti abbiano plasmato i sistemi di robotica e intelligenza artificiale che stanno ora facendo il loro ingresso nel mondo dell’industria.
Punti chiave:
- Il percorso dagli androidi della letteratura e del cinema ai robot umanoidi funzionanti
- Perché la narrativa e l’arte hanno rappresentato un contributo concreto all’ingegneria reale, non un semplice elemento decorativo
- Cosa significa tutto ciò per il modo in cui le organizzazioni progettano e comunicano i prodotti basati sull’intelligenza artificiale
Un intervento esclusivo che svela i retroscena della progettazione, dell’ingegneria e dell’architettura di intelligenza artificiale del robot umanoide più famoso al mondo.
Punti chiave:
- Come la scienza dei materiali, l’ingegneria meccanica e l’intelligenza artificiale convergono in un’unica piattaforma umanoide
- La collaborazione interdisciplinare, dalle neuroscienze alla scultura, necessaria per costruire macchine socialmente credibili
- Cosa ci dice il percorso di sviluppo di Sophia sul futuro prossimo della robotica cognitiva e affettiva
Una conferenza sulle questioni etiche a cui deve rispondere il fondatore di un’azienda di robotica e sui principi che dovrebbero guidare l’intelligenza artificiale umanoide avanzata.
Punti chiave:
- Le decisioni etiche specifiche insite nella progettazione degli umanoidi, non la versione astratta
- Come le organizzazioni possano stabilire principi responsabili in materia di IA in grado di resistere alle pressioni commerciali
- Le questioni a lungo termine che i consigli di amministrazione e i responsabili politici devono porsi fin da ora