Leee John

I dibattiti sull’inclusione si arenano quando rimangono astratti. I leader hanno bisogno di competenza culturale, non di presentazioni sulle politiche aziendali, e il pubblico coglie la differenza nel giro di pochi minuti. Il compito più arduo è quello di collegare la forza lavoro a una visione più ampia di contributo, identità e resilienza creativa, che spieghi perché la rappresentanza è importante a livello di senso di appartenenza, non di semplice conformità.

Leee John è il cantante e fondatore degli Imagination, nonché regista di *Flashback: The History of UK Black Music*; tiene conferenze presso varie organizzazioni sui temi dell’inclusione, dell’identità culturale e della reinvenzione creativa, attingendo alla sua esperienza quarantennale nel settore dell’intrattenimento.

Scarica Profilo
Controlla Disponibilità
Check availability

Check Leee John's availability for your event

Complete the form below to check Leee John's availability. If you prefer, you can also send an email directly to our head office.

How would Leee John deliver their presentation at your event?
Please provide details of your budget for Leee John's speaking fee, including currency.

Il tuo agente dedicato di Speakers Associates gestisce la tua prenotazione dall’inizio alla fine.

Ci impegniamo a rispondere entro 4 ore lavorative.

Prenotazioni aperte per il 2027 e per alcune date del 2026

Full Profile

Perché le organizzazioni collaborano con Leee John

  • È il custode di un archivio culturale verificabile. Il solo documentario "Flashback" raccoglie oltre un decennio di interviste originali a personaggi quali Labi Siffre, Billy Ocean e Pauline Black, fornendo alle discussioni sull’inclusione un corpus di testimonianze registrate e identificate, anziché semplici slogan.
  • La sua autorevolezza sul contributo della comunità nera britannica si fonda su un'esperienza diretta. È stato il frontman di uno dei gruppi soul britannici più rappresentativi degli anni '80, il che gli permette di parlare di rappresentanza, visibilità e controllo creativo dall'interno del settore piuttosto che dal punto di vista accademico.
  • Suscita emozioni nel pubblico. Una carriera costruita sulla tecnica vocale in falsetto e sulla presenza scenica si traduce in un’energia carismatica che spesso manca alle sessioni sulla diversità, l’equità e l’inclusione (DEI), alle cene di gala e agli eventi per gli anniversari culturali.
  • Il suo impegno umanitario è concreto, non di facciata. In qualità di ambasciatore di SOS Villaggi dei Bambini, ha promosso ogni anno la Settimana mondiale degli orfani ed è stato insignito di un premio umanitario in Francia, il che conferisce credibilità ai programmi di CSR e ai marchi orientati a una causa.
  • Porta con sé una storia di reinvenzione che il pubblico di alto livello riconosce. Da cantante a produttore, da regista di documentari ad ambasciatore di beneficenza: è un esempio calzante per chiunque stia pensando a una seconda carriera, alla longevità creativa o al mantenimento della rilevanza commerciale nonostante i cambiamenti generazionali nei gusti.

Punti salienti della biografia

  • Membro fondatore e cantante solista degli Imagination, il trio britannico soul/funk autore di tre singoli nella top 10 del Regno Unito, tra cui “Just an Illusion” (n. 2 nel Regno Unito, 1982).
  • Gli Imagination hanno ottenuto quattro dischi di platino, nove d’oro e oltre una dozzina d’argento tra il 1981 e il 1983.
  • Regista di “Flashback: The History of UK Black Music”, un documentario indipendente che raccoglie oltre 80 interviste su jazz, soul, funk, reggae, ska e 2-tone.
  • Ambasciatore di SOS Villaggi dei Bambini e vincitore di un premio umanitario in Francia per il suo impegno nel sociale; ha inoltre ricevuto un premio britannico alla carriera.
  • Nel 2005 ha pubblicato l’album jazz *Feel My Soul* per la Candid Records; il successivo album solista *Retropia* ha raggiunto il primo posto nelle classifiche britanniche di soul e reggae.
  • Si è formata alla Anna Scher Theatre School; è apparsa nella serie di *Doctor Who* del 1983 *Enlightenment*, per poi dedicarsi alla conduzione e alla produzione televisiva, tra cui *Leee’s Place*, programma della serie *Night Network* di ITV.

Biografia

La storia della musica black britannica è raccontata per lo più a frammenti. Leee John ha dedicato più di un decennio a riunire quei frammenti in un unico documento, con oltre 80 interviste filmate che spaziano tra jazz, soul, funk, reggae, ska e 2-tone, ora raccolte in *Flashback: The History of UK Black Music*. Tra gli intervistati figurano Labi Siffre, Billy Ocean, Jaki Graham, Pauline Black e Neville Staple.

Prima di dedicarsi a questo progetto, era il frontman degli Imagination, il trio soul/funk britannico il cui singolo del 1982 “Just an Illusion” raggiunse il secondo posto nelle classifiche del Regno Unito e il primo in Spagna. Gli Imagination hanno ottenuto quattro dischi di platino e nove dischi d’oro in un periodo di due anni, tra il 1981 e il 1983, il che lo colloca nella ristretta cerchia di artisti neri britannici che in quell’epoca riuscirono a sfondare nelle classifiche pop europee mainstream.

Quella carriera è la base su cui si fonda il suo lavoro fondamentale sull’inclusione, l’identità e la reinvenzione creativa. Parla di esclusione, visibilità e longevità da una prospettiva di chi ha vissuto entrambe le parti della medaglia, ed estende la stessa argomentazione alla filantropia in qualità di ambasciatore di SOS Villaggi dei Bambini, dove la sua campagna è stata premiata con un riconoscimento umanitario in Francia.

Il filo conduttore della reinvenzione attraversa ogni aspetto della sua vita: cantante solista, artista jazz per la Candid Records, produttore cinematografico e televisivo, regista di documentari, ambasciatore di beneficenza. “Flashback” è attualmente il suo fulcro, ed è proprio questo corpus di opere a dare alla discussione contemporanea sull’inclusione un nome, un volto e una fonte primaria.

Argomenti principali degli interventi

  • Diversità, equità e inclusione
  • Identità culturale e eredità dei neri britannici
  • Resilienza creativa e reinvenzione professionale
  • Narrazione e storia orale
  • Musica, media e rappresentazione
  • Scopo, filantropia e marchio
  • Motivazione e ispirazione

Ideale per

  • i programmi di leadership DEI ed ERG che cercano un relatore di grande spessore culturale piuttosto che un oratore incentrato sulle politiche.
  • Team dedicati alla CSR, allo scopo aziendale e al marchio che celebrano ricorrenze significative come il Mese della Storia dei Neri, la Settimana Mondiale degli Orfani o il lancio di anniversari culturali.
  • Un pubblico di alto livello nei settori dei media, della musica, dell’intrattenimento e delle industrie creative, impegnato a discutere di rappresentazione, longevità e aspetti economici della produzione creativa dei britannici di origine afroamericana.
  • Organizzatori di conferenze che desiderano un intervento di chiusura che combini testimonianza, presenza scenica e carica emotiva.

Risultati per il pubblico

  • Una visione più chiara della storia della musica afro-britannica e del motivo per cui essa è alla base del dibattito contemporaneo sulla rappresentazione.
  • Un esempio concreto di reinvenzione creativa nell’arco di quattro decenni, utile per chiunque stia pensando a una seconda carriera e a come rimanere al passo con i tempi.
  • Una comprensione profonda del perché l’inclusione sia una questione di appartenenza e visibilità, non di semplice conformismo linguistico.
  • Contatto diretto con un archivio culturale che la maggior parte dei presenti non ha mai sentito, tratto dalle interviste del documentario Flashback.
  • Un finale emozionante, spesso accompagnato da un’esibizione vocale dal vivo, che entusiasma il pubblico invece di concludersi con una diapositiva.

Disponibile per
Lingue
Fai clic sul pulsante qui sotto per verificare le tariffe e la disponibilità di Leee John per il tuo evento.
Controlla Disponibilità