Pedro Moneo
La maggior parte delle grandi aziende è in grado di gestire laboratori di innovazione. Poche, però, riescono a trasformarli in un vantaggio commerciale. È proprio nel divario tra le tecnologie emergenti e un modello operativo funzionante che i consigli di amministrazione perdono terreno rispetto ai concorrenti più agili.
Pedro Moneo aiuta i vertici aziendali a trasformare le tecnologie emergenti da progetti pilota in vantaggi operativi, in qualità di fondatore della società di consulenza sull’innovazione Opinno e direttore della versione spagnola della rivista MIT Technology Review.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Pedro Moneo
- Una visione strutturale precoce delle tecnologie emergenti. In qualità di editore della rivista MIT Technology Review in spagnolo e portoghese dal 2008, ha modo di osservare le ricerche all’avanguardia prima ancora che entrino a far parte delle strategie aziendali tradizionali.
- Un modello operativo per far uscire l’innovazione dalla fase pilota. Dal 2008 Opinno ha realizzato programmi di trasformazione digitale, intelligenza artificiale e innovazione per grandi imprese in Europa e America Latina. Il lavoro dimostra cosa resiste al confronto con il modello operativo aziendale.
- Rigore ingegneristico applicato alle decisioni commerciali. La sua formazione come ingegnere nucleare presso la Commissione francese per l’energia atomica, seguita dalla ricerca sui reattori all’Argonne National Laboratory, gli conferisce una visione orientata alla progettazione di sistemi nell’adozione delle tecnologie.
- Esperienza diretta dei mercati dell’innovazione al di fuori del consueto circuito USA-Regno Unito. Opinno opera da uffici dislocati in Spagna, Italia, Francia, Messico, Colombia, Perù, Cile e Argentina, il che gli conferisce un’esperienza con i clienti che pochi relatori possono offrire.
Punti salienti della biografia
- Amministratore delegato e fondatore di Opinno, una società di consulenza globale sull’innovazione con oltre 230 consulenti e dodici uffici in Europa e America Latina.
- Editore della rivista MIT Technology Review in spagnolo e portoghese dal 2008; ex editore online della Harvard Business Review in spagnolo.
- Consulente senior della NASA per i vertici sull’innovazione intersettoriale.
- Young Global Leader del World Economic Forum (2016), Eisenhower Innovation Fellow (2014) e Adler Fellow dell’Aspen Institute (2016).
- Co-fondatore della sezione di Madrid della XPrize Foundation.
- Membro del comitato consultivo della ESCP Business School. È stato oggetto di un caso di studio pubblicato dall’IESE Business School.
Biografia
Opinno è stata fondata nella Silicon Valley nel 2008, la settimana in cui è crollata la Lehman Brothers. La scommessa di Pedro Moneo era che la crisi avrebbe costretto ogni grande azienda a fare i conti con le tecnologie che fino ad allora aveva evitato. Aveva ragione. L’azienda opera oggi da dodici uffici distribuiti tra Europa e America Latina, operando nel punto di incontro tra le tecnologie emergenti e il modello operativo aziendale.
Il suo percorso verso questo ruolo è meno scontato rispetto al curriculum della maggior parte dei consulenti in innovazione. Si è formato come ingegnere meccanico presso il Politecnico di Madrid, poi come ingegnere nucleare presso la Commissione francese per l’energia atomica. Ha iniziato la sua carriera nella ricerca sui reattori presso l’Argonne National Laboratory di Chicago. Prima di fondare l’azienda, ha lavorato come consulente strategico presso Accenture e ha ricoperto la carica di vicedirettore presso FEDIT, la più grande rete privata di ricerca e sviluppo della Spagna.
Due ruoli complementari sono alla base della sua visione delle tecnologie emergenti. Dal 2008 è editore delle edizioni in spagnolo e portoghese della rivista MIT Technology Review. Questo ruolo gli consente di avere una visione anticipata e costante delle ricerche che alla fine influenzano la strategia aziendale. Dal 2016 fornisce consulenza alla NASA in occasione di summit sull’innovazione intersettoriale. Il World Economic Forum lo ha nominato Young Global Leader nel 2016, mentre la Fondazione Eisenhower lo ha insignito del titolo di Innovation Fellow nel 2014.
All’interno delle sale del consiglio di amministrazione, la domanda che continua a porre è proprio quella che la maggior parte dei programmi di innovazione evita. Come deve essere il modello operativo affinché questa tecnologia generi ricavi? Le risposte provengono dal lavoro di Opinno con le imprese in Spagna, Italia, Francia, Messico, Colombia, Perù, Cile e Argentina.
Argomenti principali delle conferenze
- L’innovazione come disciplina aziendale gestita
- La trasformazione digitale nelle imprese consolidate
- L’intelligenza artificiale nel modello operativo
- Innovazione aperta e progettazione di ecosistemi
- Tecnologie emergenti e strategia aziendale
- Il panorama dell’innovazione nella penisola iberica e in America Latina
Ideale per
- Consigli di amministrazione e amministratori delegati che intendono rendere operativa l’intelligenza artificiale e le tecnologie emergenti oltre la fase pilota
- Responsabili dell’innovazione, direttori tecnici e responsabili della trasformazione all’interno di grandi aziende
- Team esecutivi nei mercati di lingua spagnola e portoghese che necessitano di una voce locale credibile
- Organismi di settore e promotori di ecosistemi che definiscono le politiche nazionali in materia di innovazione
Risultati per il pubblico
- Quali tecnologie emergenti sono vicine alla maturità commerciale e quali no
- I motivi specifici per cui la maggior parte dei programmi di innovazione aziendale fallisce nel passaggio dal laboratorio al modello operativo
- Esempi concreti tratti dai progetti di Opinno con le aziende in Europa e in America Latina
- Il contesto dell’innovazione aziendale nei mercati di lingua spagnola e portoghese, dove la maggior parte dei relatori statunitensi e del Nord Europa non può fornire prove di prima mano