Sam Silverstein
La maggior parte delle organizzazioni parla di responsabilità, ma quasi nessuna la mette in pratica. Gli impegni vengono trascurati, la titolarità rimane vaga e la cultura aziendale diventa semplicemente ciò che le persone tollerano. Il risultato è il prevedibile rallentamento a metà dell’organizzazione: un turnover che non dovrebbe verificarsi, iniziative di cambiamento che si arenano dopo l’evento di lancio e dirigenti di alto livello che si fanno carico di decisioni che dovrebbero spettare a due livelli inferiori.
Sam Silverstein aiuta le organizzazioni a creare culture in cui la responsabilità sia una disciplina quotidiana, riducendo il turnover e favorendo un’attuazione che la strategia da sola non può garantire.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Sam Silverstein
- Un percorso professionale trentennale che considera la responsabilità come un sistema operativo, non come una virtù. I clienti ottengono un metodo strutturato, non un semplice rinfresco motivazionale.
- Fondatore di The Accountability Institute e ideatore della qualifica di Certified Accountability Advisor. I modelli vengono trasformati in prodotti, insegnati e utilizzati all’interno delle organizzazioni dei clienti anche molto tempo dopo il discorso di apertura.
- Autore di 13 libri sull’argomento, tra cui spiccano *No More Excuses* e *The Accountability Advantage*. I team dirigenziali possono verificarne il contenuto prima di commissionare la conferenza.
- Insignito della Hall of Fame dei relatori della CPAE ed ex presidente della National Speakers Association. Il riconoscimento da parte dei colleghi proviene da persone che per lavoro ingaggiano e preparano i relatori.
- Credibilità come professionista: ha creato e venduto un’azienda manifatturiera a un acquirente della lista Fortune 500 prima di dedicarsi a tempo pieno a questo argomento. Il pubblico lo percepisce come un uomo d’azione che in seguito è diventato autore.
Punti salienti della biografia
- Fondatore dell’Accountability Institute e del programma Certified Accountability Advisor.
- Autore di 13 libri, tra cui *No More Excuses*, *The Accountability Advantage*, *No Matter What*, *Non-Negotiable* e *Pivot!*.
- Insignito della CPAE Speaker Hall of Fame dalla National Speakers Association nel 2021.
- Ex presidente della National Speakers Association (2008).
- Nominato da Global Gurus tra i 30 migliori professionisti al mondo nel campo della cultura organizzativa.
- Ex proprietario di aziende di produzione e distribuzione con un fatturato complessivo di oltre 100 milioni di dollari, inclusa una cessione di successo a un’azienda della lista Fortune 500.
Biografia
La maggior parte delle organizzazioni considera la responsabilità come un semplice tono di voce. Silverstein la considera invece una struttura. Il suo lavoro, sviluppato nell’arco di tre decenni e codificato attraverso The Accountability Institute, definisce la responsabilità come la volontà di mantenere gli impegni presi nei confronti degli altri. Si tratta di una definizione operativa, non motivazionale, che cambia il modo in cui ci si aspetta che i leader si comportino quando nessuno sta osservando il quadro di controllo.
I modelli sono raccolti in tredici libri, a partire da *No More Excuses* e sviluppati attraverso *The Accountability Advantage*, *No Matter What*, *Non-Negotiable* e la qualifica di Certified Accountability Advisor, che concede la licenza d’uso del metodo ai professionisti. I clienti li utilizzano per affrontare i problemi che le presentazioni sulla cultura aziendale solitamente evitano: il turnover che erode i margini, i programmi di cambiamento che perdono slancio dopo il lancio e i dirigenti senior che si assumono decisioni che dovrebbero essere prese più a contatto con il cliente.
Le credenziali sono altrettanto prestigiose. La National Speakers Association lo ha inserito nella CPAE Speaker Hall of Fame nel 2021, e in precedenza ha ricoperto la carica di presidente dell’associazione. Global Gurus lo ha nominato tra i primi trenta professionisti al mondo nel campo della cultura organizzativa. Il riconoscimento da parte dei colleghi è importante perché proviene da quella parte del settore che osserva i relatori sotto pressione.
Prima di tutto questo, ha fondato e gestito aziende di produzione e distribuzione con un fatturato complessivo superiore a 100 milioni di dollari e ne ha venduta una a un acquirente presente nella classifica Fortune 500. È proprio questa storia che fa sì che il pubblico lo percepisca innanzitutto come un uomo d’azione. L’argomento della responsabilità ha un impatto maggiore proprio perché chi lo sostiene è stato colui che ha pagato di tasca propria le conseguenze di un’esecuzione carente.
Argomenti chiave delle conferenze
- La responsabilità come disciplina operativa della cultura
- Cultura organizzativa e fidelizzazione
- Leadership guidata dai valori
- Adozione del cambiamento e resistenza
- Fiducia e impegno del team
- Riduzione del disimpegno e del turnover
Ideale per
- I CHRO e i direttori delle risorse umane che devono affrontare le sfide legate alla fidelizzazione e al coinvolgimento del personale
- Direttori operativi (COO) e responsabili delle operazioni che traducono la strategia in un’attuazione coerente
- Amministratori delegati (CEO) che guidano un rinnovamento della cultura o dei valori a seguito di ristrutturazioni, fusioni o crescita rapida
- I team di sviluppo della leadership e di formazione e sviluppo (L&D) che definiscono standard comportamentali a tutti i livelli dirigenziali
Risultati per il pubblico
- Una definizione operativa di responsabilità che la distingua dalla colpa, dalla conformità o dalla gestione delle prestazioni
- Una visione chiara di dove si verificano le mancanze rispetto agli impegni all’interno della propria organizzazione
- Comportamenti specifici che i leader possono adottare per dare l’esempio in materia di responsabilità senza ricorrere al micro-management
- Un vocabolario culturale che il team dirigenziale possa utilizzare nelle riunioni operative, non solo nei sondaggi sul coinvolgimento
- Una risposta convincente alla domanda «cosa cambierebbe se lo facessimo davvero?»
Discorsi
Un intervento sul tema della “cultura progettata” che illustra come la responsabilità funga da principio organizzativo delle organizzazioni ad alte prestazioni.
Punti chiave:
- Perché la responsabilità è alla base del coinvolgimento, della fidelizzazione e dell’esecuzione
- I comportamenti che indicano che la responsabilità è reale, non solo retorica
- Come i dirigenti senior creano le condizioni per team responsabili senza doverli controllare
Una sessione introduttiva sui cambiamenti di mentalità che precedono i comportamenti responsabili a livello individuale e di gruppo.
Punti chiave:
- La distinzione tra responsabilità e rendicontazione, e perché tale differenza è operativa
- Come il linguaggio e i modelli di assunzione degli impegni rivelano la vera cultura
- Le condizioni interne che rendono sostenibile la responsabilità
Un intervento sulla resilienza e sulla capacità di agire, incentrato sull’importanza di onorare gli impegni anche sotto pressione.
Punti chiave:
- Perché il rispetto degli impegni è la leva più trascurata nelle culture orientate alla performance
- Come i leader ripristinano la credibilità dopo aver mancato gli impegni
- L’effetto cumulativo di piccoli passi costanti e coerenti all’interno di un team
Un intervento sulla leadership basata sui valori, in cui si sostiene che la responsabilità sia il contenuto concreto della leadership, non una semplice competenza accessoria.
Punti chiave:
- Cosa significa guidare sulla base dei valori quando il costo è reale
- In che modo la responsabilità cambia il modo in cui vengono prese e comunicate le decisioni
- Il legame tra il comportamento della leadership e la cultura che i dipendenti descrivono agli amici
Un programma di responsabilità personale e organizzativa fondato sull’impegno verso se stessi, il team e il cliente.
Punti chiave:
- I quattro impegni che definiscono un comportamento responsabile
- Come le persone possono elevare i propri standard senza attendere che sia il sistema a farlo
- L’effetto culturale che si genera anche quando un piccolo gruppo opera secondo standard di impegno più elevati
Un intervento sull’adozione del cambiamento rivolto alle organizzazioni che stanno perdendo slancio nei propri programmi di trasformazione.
Punti chiave:
- Perché la maggior parte delle iniziative di cambiamento fallisce a livello di responsabilità, non a livello di strategia
- Come individuare i punti in cui gli impegni vengono silenziosamente abbandonati
- Interventi pratici per i leader che gestiscono team affaticati da continui cambiamenti
Una riflessione sul lavoro di squadra e sulla fiducia, incentrata sulle condizioni che favoriscono una collaborazione autentica piuttosto che un lavoro di squadra puramente di facciata.
Punti chiave:
- I meccanismi di fiducia che distinguono i team ad alte prestazioni da quelli semplicemente cooperativi
- Perché la responsabilità è il presupposto fondamentale per la collaborazione, non il suo risultato
- Come costruire un impegno trasversale senza riunioni infinite