Gina Miller
I consigli di amministrazione non sono più al riparo dalle dinamiche politiche costituzionali e normative. Le decisioni in materia di trasparenza, responsabilità dei dirigenti, esposizione alle pressioni dei lobbisti e condotta dei funzionari eletti incidono ormai direttamente sui registri dei rischi aziendali. I leader devono avere una visione chiara di dove risieda effettivamente l’autorità politica, dove essa sia oggetto di contestazione e cosa ciò comporti per le norme a cui sono soggette le loro organizzazioni.
Gina Miller è imprenditrice, attivista per la trasparenza e ricorrente in due cause storiche dinanzi alla Corte Suprema del Regno Unito; aiuta le organizzazioni a valutare i rischi politici e costituzionali al livello in cui questi influenzano effettivamente le decisioni.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Gina Miller
- Ha messo alla prova personalmente, per ben due volte, i limiti del potere esecutivo del Regno Unito in tribunale e può parlare di rischio costituzionale con autorevolezza derivante dall’esperienza diretta, piuttosto che come semplice commentatrice.
- Il suo lavoro nel settore dei servizi finanziari attraverso SCM Direct e la campagna “True and Fair” le offre una visione concreta, da operatrice sul campo, della regolamentazione, delle commissioni, dell’informativa e delle dichiarazioni ESG, non un’astrazione politica.
- Offre una visione credibile delle condizioni politiche che plasmano la regolamentazione nel Regno Unito, compreso il modo in cui si formano i partiti, come vengono costruiti i programmi di riforma e dove il sistema è fragile.
- Parla sulla base di una prolungata esposizione personale all’ostilità e alle minacce del pubblico, il che le conferisce una visione seria della resilienza e del costo personale della responsabilità istituzionale.
Punti salienti della biografia
- Ricorrente principale nella causa R (Miller) contro il Segretario di Stato per l’uscita dall’Unione Europea [2017] UKSC 5, il caso che ha reso necessaria l’autorizzazione parlamentare per attivare l’articolo 50.
- Ricorrente principale nella causa R (Miller) contro il Primo Ministro [2019] UKSC 41, il caso sulla proroga del Parlamento deciso all’unanimità da undici giudici della Corte Suprema.
- Co-fondatrice di SCM Direct, una società di gestione degli investimenti lanciata nel 2009, e co-fondatrice della True and Fair Campaign nel 2012.
- Fondatore e leader del True and Fair Party, lanciato nel gennaio 2022.
- Autrice di *Rise: Life Lessons in Speaking Out, Standing Tall and Leading the Way* (Canongate, 2018), scritto in collaborazione con Elizabeth Day.
- Ambasciatrice globale per la pace della Tutu Foundation UK; vincitrice del premio “Campaigner of the Year 2018” di Harper’s Bazaar e del “Vanity Fair Challenger Award 2021”.
Biografia
I due casi Miller sono al centro del diritto costituzionale britannico moderno. Il primo, deciso dalla Corte Suprema nel 2017, ha stabilito che fosse necessaria l’autorizzazione del Parlamento prima che il governo potesse attivare l’articolo 50. Il secondo, deciso all’unanimità da undici giudici nel 2019, ha dichiarato illegale la proroga del Parlamento. Entrambe le cause sono state intentate da Gina Miller in qualità di ricorrente principale.
Questo percorso le conferisce una prospettiva insolita sul rischio politico. Ha osservato da vicino l’incontro tra potere esecutivo, sovranità parlamentare e controllo di costituzionalità in situazioni concrete, e ne ha subito in prima persona le conseguenze politiche e personali. Per i consigli di amministrazione che riflettono sull’esposizione normativa, sulle pratiche di lobbying e sulla solidità delle istituzioni su cui fanno affidamento, la sua prospettiva è operativa piuttosto che teorica.
La sua carriera nel mondo degli affari procede in parallelo. Insieme ad Alan Miller, ha cofondato SCM Direct nel 2009 e la True and Fair Campaign nel 2012, esercitando pressioni sul settore degli investimenti in merito a commissioni nascoste, replica indiretta degli indici e, più recentemente, al greenwashing nei prodotti ESG. Nel gennaio 2022 ha lanciato il True and Fair Party, fondato su una costituzione scritta, la responsabilità parlamentare e la riforma delle modalità di spesa del denaro pubblico.
È autrice di *Rise*, pubblicato da Canongate nel 2018 e scritto in collaborazione con Elizabeth Day, e ricopre il ruolo di Ambasciatrice Globale per la Pace presso la Tutu Foundation UK. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il titolo di «Campaigner of the Year 2018» di Harper’s Bazaar, quello di «Political Campaigner of the Year 2017» della PSA e il «Vanity Fair Challenger Award 2021».
Principali argomenti di intervento
- Diritto costituzionale del Regno Unito e sovranità parlamentare
- Rischi politici e normativi per i consigli di amministrazione
- Riforma dei servizi finanziari e tutela degli investitori
- Trasparenza delle commissioni, informativa sui fondi e dichiarazioni ESG
- Fiducia, responsabilità e condotta dei titolari di cariche pubbliche
- Resilienza di fronte a un'ostilità pubblica prolungata
- Donne, leadership e visibilità nella vita pubblica
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati di rischio che sottopongono a stress test l’esposizione ai cambiamenti politici, normativi e costituzionali
- Gestori patrimoniali, amministratori di fondi pensione e dirigenti del settore dei servizi finanziari che devono affrontare obblighi di informativa e controlli in materia di ESG
- Consulenti legali e responsabili degli affari pubblici che monitorano il confine tra l’azione esecutiva e il processo parlamentare
- Pubblico interessato alla leadership e alle reti femminili, alla ricerca di resoconti approfonditi sull’esposizione pubblica e sul recupero
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara di come le norme costituzionali del Regno Unito limitino effettivamente le decisioni dell’esecutivo e in quali ambiti non lo facciano
- Una comprensione pratica di come la trasparenza, le commissioni e le dichiarazioni ESG vengano messe alla prova da autorità di regolamentazione e attivisti
- Un resoconto diretto di quanto costi a livello personale sfidare il potere istituzionale e di cosa ciò insegni in termini di resilienza
- Una visione più nitida di come i programmi di riforma prendono forma, guadagnano slancio o falliscono nella vita politica del Regno Unito