Diane Hamilton
La maggior parte delle organizzazioni afferma di volere dipendenti curiosi e coinvolti, ma poi promuove una cultura aziendale che penalizza chi pone domande e premia solo l’esecuzione. Questo divario si traduce in scarso coinvolgimento, apprendimento lento e iniziative di innovazione che producono presentazioni invece che decisioni. La domanda che i leader devono porsi non è più se la curiosità sia importante, ma quali comportamenti organizzativi specifici la stiano soffocando.
La dottoressa Diane Hamilton è una ricercatrice nel campo delle scienze comportamentali e ideatrice del Curiosity Code Index, il primo strumento di valutazione convalidato dei fattori che ostacolano la curiosità all’interno delle organizzazioni.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con la dott.ssa Diane Hamilton
- Lei trasforma la curiosità da una vaga aspirazione culturale in una diagnosi misurabile. Il Curiosity Code Index fornisce ai leader un insieme ben definito di fattori inibitori – paure, presupposti, tecnologia, ambiente – che possono essere affrontati con interventi specifici piuttosto che con slogan.
- Il suo lavoro si collega direttamente ai risultati aziendali di cui i leader sono già responsabili: coinvolgimento, tasso di innovazione, velocità di apprendimento, fidelizzazione. Questo inquadramento rende la curiosità comprensibile a un CFO, non solo a un team di formazione e sviluppo.
- La selezione Thinkers50 Radar (2020) la colloca tra un ristretto gruppo di pensatori comportamentali che vengono attivamente tradotti nella pratica aziendale. Il riconoscimento segnala la sua credibilità ai consigli di amministrazione che esaminano gli elenchi dei relatori.
- Una rubrica su Forbes e cinque anni passati a intervistare migliaia di dirigenti senior nel suo programma radiofonico trasmesso a livello nazionale significano che entra in una sala del consiglio già fluente nel linguaggio dei vertici aziendali.
- Quattro decenni di esperienza nel mondo degli affari, il ruolo di presidente di un programma MBA e le certificazioni in Myers-Briggs ed EQ-i le conferiscono il vocabolario di valutazione di cui si fidano i responsabili delle risorse umane, senza quella distanza accademica che limita alcuni relatori comportamentali.
Punti salienti della biografia
- Fondatrice e CEO di Tonerra, un'azienda di consulenza gestionale e formazione incentrata sulla curiosità , la percezione e la valutazione comportamentale.
- Ideatrice del Curiosity Code Index e del Perception Power Index, entrambe valutazioni organizzative validate con programmi di certificazione associati.
- Selezionata per il Thinkers50 Radar 2020, la lista annuale dei pensatori di management più influenti sulle pratiche organizzative.
- Specialista Fulbright e membro della facoltà della Duke Corporate Education, il ramo di formazione manageriale della Duke University, ed ex presidente del programma MBA presso la Forbes School of Business and Technology.
- Autrice di Cracking the Curiosity Code, Curiosity Unleashed e The Power of Perception (con la dott.ssa Maja Zelihic), con un quarto titolo, Adaptive Curiosity, di prossima pubblicazione per Wiley.
- Conduttrice di Take the Lead, un programma radiofonico trasmesso a livello nazionale, in cui ha intervistato migliaia di leader senior tra cui Steve Forbes, Naveen Jain e Craig Newmark.
- Collaboratrice di Forbes su comportamento sul posto di lavoro, leadership e innovazione.
Biografia
La curiosità è uno dei fattori più citati come motore delle prestazioni organizzative e uno dei meno misurati con precisione. Diane Hamilton ha costruito la sua carriera colmando questa lacuna. Il Curiosity Code Index, da lei creato e convalidato, identifica i quattro fattori che sopprimono la curiosità all'interno delle organizzazioni: paura, preconcetti, tecnologia e ambiente. Il quadro di riferimento, noto come FATE, offre ai leader una diagnosi piuttosto che uno slogan.
Hamilton introduce il vocabolario di valutazione di cui si fidano le funzioni HR. Ha conseguito un dottorato in gestione aziendale ed è una professionista certificata Myers-Briggs ed EQ-i. Insegna leadership come docente presso la Duke Corporate Education e in precedenza ha presieduto il programma MBA presso la Forbes School of Business and Technology. La sua società di consulenza, Tonerra, applica il Curiosity Code Index insieme al Perception Power Index, un secondo strumento convalidato che ha sviluppato con la dott.ssa Maja Zelihic e descritto nel loro libro The Power of Perception.
Thinkers50 l'ha inserita nel suo Radar 2020, la selezione annuale dei pensatori del management che plasmano la pratica organizzativa. Scrive per Forbes sul comportamento sul posto di lavoro. Nel corso dei cinque anni in cui ha condotto Take the Lead, il suo programma radiofonico trasmesso a livello nazionale, ha intervistato migliaia di figure di spicco, tra cui Steve Forbes e Craig Newmark. In qualità di Fulbright Specialist tiene conferenze e insegna a livello internazionale, con recenti impegni negli Stati Uniti, in Lussemburgo e a Dubai.
Per un pubblico aziendale, il valore pratico sta nel passaggio dalla retorica culturale all’intervento comportamentale. Hamilton individua le strutture e i presupposti specifici che sopprimono la curiosità all’interno di una data organizzazione, quindi prescrive i cambiamenti che ne conseguono. Il suo prossimo libro, Adaptive Curiosity, estende questo lavoro alla domanda che ogni team dirigenziale si trova ora ad affrontare: cosa rimane di valore distintivo nelle persone man mano che le macchine intelligenti assorbono una parte sempre maggiore del lavoro.
Argomenti chiave delle conferenze
- La curiosità come capacità organizzativa
- Percezione e leadership globale
- Intelligenza emotiva nei ruoli dirigenziali
- Rendere la forza lavoro a prova di futuro nell'era dell'IA
- Cultura dell'innovazione e coinvolgimento dei dipendenti
- Valutazione comportamentale nello sviluppo della leadership
- Dinamiche di una forza lavoro multigenerazionale
Ideale per
- Direttori delle Risorse Umane (CHRO) e dirigenti senior delle risorse umane che intendono ricostruire la cultura del coinvolgimento e dell'apprendimento
- Responsabili della formazione e dello sviluppo che commissionano programmi di valutazione comportamentale
- Responsabili di innovazione e trasformazione che cercano di capire perché le iniziative si arenano
- Team esecutivi che investono nello sviluppo dell'intelligenza emotiva e comportamentale per i gruppi senior
Risultati per il pubblico
- Una diagnosi specifica, FATE, per identificare cosa sopprime concretamente la curiosità nella loro organizzazione
- Un quadro di riferimento per collegare la curiosità alle metriche di coinvolgimento, innovazione e fidelizzazione già monitorate dai leader
- Strumenti per valutare e sviluppare l'intelligenza emotiva e la percezione nei team senior
- Una visione più chiara di come la personalità e le differenze generazionali influenzano le prestazioni del team
- Un'idea concreta di quali interventi comportamentali producano risultati concreti e quali generino solo attività senza portare a cambiamenti
Discorsi
Mentre l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del lavoro, questo intervento illustra come la curiosità adattiva consenta alle persone di rimanere competitive e capaci di creare valore quando le competenze tecniche da sole non bastano più.
Punti chiave:
- Perché le competenze tecniche da sole non bastano più a garantire un ruolo con l’avanzare dell’IA
- Le abitudini di apprendimento continuo e di interrogarsi in modo più acuto che mantengono le persone preziose
- In che modo la curiosità adattiva aiuta le persone a rimanere competitive e a trovare uno scopo
Questo intervento individua i fattori nascosti che soffocano la curiosità e illustra come i leader possano trasformarla in risultati aziendali misurabili.
Punti chiave:
- I modi nascosti in cui le organizzazioni scoraggiano la curiosità che dicono di volere
- Come i leader creano ambienti in cui le domande e le nuove idee vengono premiate
- Il legame tra curiosità , innovazione e crescita misurabili
Questo intervento esamina le competenze umane che acquisiscono sempre più valore man mano che le macchine assumono un ruolo sempre più importante, e offre ai leader un quadro di riferimento per creare una forza lavoro in continuo apprendimento.
Punti chiave:
- Perché una forza lavoro che smette di imparare rappresenta un rischio maggiore rispetto all’intelligenza artificiale stessa
- Le competenze umane che acquisiscono valore man mano che la tecnologia si fa carico di un carico di lavoro sempre maggiore
- Un quadro di riferimento per lo sviluppo di dipendenti curiosi e adattabili
Attingendo alle ricerche sulla curiosità , la percezione e la leadership, questo intervento offre ai leader strategie pratiche per garantire l’efficacia dei team in un contesto di cambiamento costante.
Punti chiave:
- Come aiutare i team a prendere decisioni migliori in condizioni di incertezza
- Perché la curiosità e la percezione sono importanti quando le condizioni continuano a cambiare
- Modi pratici per mantenere i team coinvolti durante cambiamenti significativi
Una conferenza su come la percezione influenzi l’efficacia della leadership nelle diverse culture e su come le organizzazioni possano sviluppare la consapevolezza necessaria per i team globali.
Punti chiave:
- Come il QI, il QE, la curiosità e i quozienti culturali si combinano nel giudizio dei dirigenti
- Dove la percezione fallisce nella leadership interculturale
- Un quadro di riferimento per lo sviluppo della percezione come capacità di leadership misurabile
Le organizzazioni raramente incontrano difficoltà perché le persone non hanno talento. Le difficoltà sorgono perché i preconcetti non vengono messi in discussione e i modi di pensare consolidati si trasformano in ostacoli. Questo intervento illustra come si affermi il pensiero dello status quo, perché persista e cosa possano fare i leader al riguardo.
Punti chiave:
- Perché le organizzazioni si bloccano a causa di presupposti non messi in discussione piuttosto che per mancanza di talento
- Come i modi di pensare consolidati diventano ostacoli al progresso
- Cosa possono fare i leader per costruire culture più adattabili e lungimiranti