Inma Martinez
La maggior parte dei consigli di amministrazione considera ormai l’IA come una voce strategica, ma pochi sanno come tradurla in un vantaggio operativo senza incorrere nelle critiche delle autorità di regolamentazione, dei dipendenti o dei clienti. Il divario tra le ambizioni in materia di IA e la sua effettiva implementazione si sta allargando, anziché ridursi. I leader hanno bisogno di qualcuno che abbia esperienza da entrambe le parti: quella commerciale, che deve garantire la consegna, e quella di governance, che decide come deve avvenire tale consegna.
Inma Martinez è una pioniera nel campo delle tecnologie digitali e una ricercatrice nel campo dell’intelligenza artificiale che aiuta i consigli di amministrazione a trasformare l’intelligenza artificiale da un obiettivo strategico a una capacità operativa consolidata, avvalendosi del suo duplice ruolo di imprenditrice nel settore tecnologico e di presidente del gruppo di esperti del Partenariato globale sul G7/OCSE in materia di intelligenza artificiale.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Inma Martinez
- Presiede il Gruppo di esperti multistakeholder presso il Partenariato globale sull’intelligenza artificiale, l’organismo del G7/OCSE il cui lavoro ha contribuito direttamente al Processo di Hiroshima in Giappone per la sicurezza dell’IA. Ciò le offre una visione d’insieme delle normative con cui gli organismi di regolamentazione dovranno effettivamente confrontarsi.
- Ha sviluppato sistemi di raccomandazione basati sull’IA per dispositivi mobili con i team dell’Università di Cambridge e del Trinity College di Dublino nei primi anni 2000, prima ancora che i sistemi di raccomandazione fossero considerati una categoria a sé stante. La sua competenza tecnica è reale, non acquisita a posteriori.
- Si muove con credibilità tra le reti degli ex allievi di Goldman Sachs, il settore delle telecomunicazioni dell’era Nokia, la Commissione Europea, l’UNESCO, il Consiglio spagnolo sull’IA e l’Imperial College Business School. Poche voci nel campo dell’IA vengono prese sul serio in tutti questi contesti.
- I due libri che ha pubblicato, tra cui *La quinta rivoluzione industriale*, le conferiscono una tesi coerente sul punto di convergenza tra l’economia digitale e quella spaziale, piuttosto che un semplice elenco di tendenze.
Punti salienti della biografia
- Presidente del Gruppo di esperti multistakeholder e copresidente del Comitato direttivo del Partenariato globale sull’intelligenza artificiale (G7/OCSE).
- Membro del comitato consultivo del Consiglio per l’IA, Segreteria di Stato per l’IA, Ministero spagnolo dell’Economia e della Trasformazione Digitale.
- Consulente esperta della Commissione Europea in materia di Big Data e IA dal 2001; collaboratrice dell’UNIDO, dell’UNESCO e dell’Agenzia Spaziale Europea.
- Docente ospite presso l’Imperial College Business School; direttore del Master in Intelligenza Artificiale presso l’Università Loyola, in Spagna.
- Autore di *La quinta rivoluzione industriale* (Deusto/Planeta) e *Il futuro dell’industria automobilistica*.
- Carriera presso Goldman Sachs, Cable & Wireless e le start-up di Internet mobile Escape Velocity e Visual Radio (acquisite da Nokia); citato regolarmente dal Financial Times, dall’Economist, da Bloomberg, da Fortune e da Time.
Biografia
Il vero problema dell’IA in questo momento non è il modello. È il divario tra ciò che un consiglio di amministrazione si è impegnato a fare pubblicamente e ciò che l’azienda operativa è effettivamente in grado di implementare, gestire e difendere. Inma Martinez ha trascorso l’ultimo decennio lavorando su questo divario da entrambe le parti.
Sul fronte delle politiche, presiede il Gruppo di esperti multistakeholder presso il Partenariato globale sull’intelligenza artificiale, l’organismo del G7/OCSE che definisce le regole entro le quali le grandi imprese dovranno operare in futuro. Il lavoro da lei guidato su IA responsabile, innovazione nell’IA e futuro del lavoro ha contribuito al Processo di Hiroshima per la sicurezza dell’IA. Fa inoltre parte del comitato consultivo del Consiglio spagnolo sull’IA e dal 2001 fornisce consulenza alla Commissione europea in materia di Big Data e IA.
Sul piano operativo, le sue credenziali non sono solo teoriche. Ha sviluppato sistemi di raccomandazione basati sull’IA mobile con i team dell’Università di Cambridge e del Trinity College di Dublino quando questa categoria non esisteva ancora, dopo una carriera nel settore finanziario presso Goldman Sachs e un ruolo di direttrice globale presso Cable & Wireless. Le sue iniziative nel campo dell’Internet mobile, Escape Velocity e Visual Radio, sono state acquisite da Nokia. Ha lavorato nei laboratori di innovazione di IBM, HP, LG e Apple.
È proprio questa visione d’insieme che la rende preziosa per i vertici aziendali: è in grado di discutere con un CTO dell’implementazione, con un Chief Risk Officer dell’esposizione in materia di governance e con un CEO di come la regolamentazione dell’IA nei prossimi cinque anni influenzerà l’allocazione del capitale. I suoi due libri, *La quinta rivoluzione industriale* e *Il futuro dell’industria automobilistica*, espongono la stessa tesi in forma estesa. Testate prestigiose come il *Financial Times*, *The Economist*, *Bloomberg*, *Fortune* e *Time* si rivolgono a lei quando la linea editoriale sull’intelligenza artificiale necessita di una voce autorevole.
Argomenti principali delle conferenze
- IA applicata e vantaggio competitivo
- Governance dell’IA, sicurezza e panorama politico del G7/OCSE
- Il futuro del lavoro in un’economia automatizzata dall’IA
- Trasformazione digitale per le grandi imprese e le PMI
- La quinta rivoluzione industriale e l’economia spaziale
- Mobilità connessa e reinvenzione digitale dell’industria automobilistica
- 5G, edge computing, cloud computing e Internet of Everything
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi che definiscono la strategia e l’approccio alla governance dell’IA
- CTO, CIO e Chief Data Officer impegnati a far passare l’IA dalla fase pilota a quella operativa
- Responsabili della gestione dei rischi e consulenti legali che valutano l’esposizione normativa legata all’IA
- Forum di settore nei settori dei servizi finanziari, automobilistico, delle telecomunicazioni e dell’economia spaziale
Risultati per il pubblico
- Una visione chiara della direzione che sta prendendo la regolamentazione globale dell’IA, da parte di chi la sta plasmando
- Una distinzione concreta tra l’IA intesa come narrativa di marketing e l’IA intesa come capacità operativa
- Esempi specifici di come l’IA applicata stia generando vantaggi misurabili e di dove invece sta fallendo
- Una posizione sostenibile sulle implicazioni dell’automazione basata sull’IA per la forza lavoro
- Una visione più nitida di come l’economia digitale e quella spaziale ridisegneranno la strategia industriale
Discorsi
Una sessione pratica su come trasformare l’intelligenza artificiale da obiettivo strategico a vantaggio operativo all’interno di un’azienda consolidata.
Punti chiave:
- In quali settori l’IA applicata sta generando oggi un reale aumento dei margini, settore per settore
- Le scelte di governance che determinano se l’IA porta risultati o si arena
- Le competenze su cui un CTO e un CFO devono trovare un accordo prima di procedere alla scalabilità
In che modo l’automazione basata sull’intelligenza artificiale sta ridefinendo la forza lavoro, il mix di competenze e il contratto sociale tra datore di lavoro e dipendente.
Punti chiave:
- Quali ruoli vengono potenziati, quali vengono sostituiti e in quali tempi
- L’agenda di riqualificazione professionale che i consigli di amministrazione dovrebbero richiedere ai propri responsabili delle risorse umane
- I segnali politici provenienti dal G7 e dall’OCSE che daranno forma alla legislazione in materia di lavoro e IA
Attingendo al suo libro, questa conferenza illustra la convergenza tra intelligenza artificiale, commercializzazione dello spazio e nuovi modelli di business industriali.
Punti chiave:
- Perché lo spazio sta diventando un settore industriale, non un programma scientifico
- La nuova logica competitiva per le aziende che operano sia nell’economia digitale che in quella reale
- Dove si sta spostando il capitale e quali operatori storici sono nella posizione migliore per coglierne le opportunità