Bonnie Greer
Ai vertici aziendali viene chiesto di esprimersi con autorevolezza su temi quali la cultura, l’identità e la fiducia del pubblico, spesso di fronte a un pubblico che non accetta più un tono neutrale da parte delle aziende. La sfida è concreta: i leader devono prendere posizione in materia di rappresentanza e cambiamento sociale senza ricadere in un linguaggio di mera conformità né avventurarsi in territori che non sono in grado di difendere.
Bonnie Greer OBE è una drammaturga, critica e membro del consiglio culturale che aiuta i vertici aziendali a riflettere con lucidità su temi quali la cultura, la rappresentazione e il dibattito pubblico all’interno delle organizzazioni che rispondono a un pubblico più ampio.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Bonnie Greer
- Ha ricoperto ruoli che raramente si conciliano: artista e critica attiva, nonché vice presidente del British Museum. Questo le permette di interpretare il rischio istituzionale in modo particolare.
- I suoi cinque anni come Rettore della Kingston University le hanno fornito una visione diretta di come le nuove generazioni mettano oggi alla prova la legittimità delle grandi istituzioni.
- In qualità di membro della Royal Society of Literature e autrice di una biografia di Langston Hughes, apporta una visione storica di razza, classe e rappresentazione che resiste alle risposte a livello di slogan.
- La sua esperienza nei programmi della BBC "Question Time" e "Newsnight Review" le ha permesso di acquisire dimestichezza nel mantenere una posizione sotto pressione di fronte a un pubblico scettico, cosa che la maggior parte dei consigli di amministrazione deve ora imparare a fare.
Punti salienti della biografia
- OBE per i servizi resi alle arti, onorificenze di compleanno 2010.
- Membro della Royal Society of Literature, eletta nel luglio 2022.
- Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione del British Museum dal 2009; membro del Consiglio di Amministrazione dal 2005.
- Rettore della Kingston University dal 2013.
- Autore di Langston Hughes: The Value of Contradiction (2011) e del libro di memorie A Parallel Life (2014).
- Ospite fisso del programma della BBC Question Time e collaboratore di BBC Newsnight Review.
Biografia
La cultura non è più un argomento marginale nell'agenda del consiglio di amministrazione. È il punto di incontro tra rischio reputazionale, aspettative della forza lavoro e fiducia del pubblico, ed è l'area in cui i team dirigenziali si trovano più spesso impreparati. Bonnie Greer ha trascorso la sua carriera proprio in questo punto di intersezione, come drammaturga e critica e come membro di spicco del consiglio di amministrazione di due delle istituzioni pubbliche più sotto i riflettori del Regno Unito.
È stata nominata membro del Consiglio di Amministrazione del British Museum nel 2005 e ne è stata Vicepresidente dal 2009, in un periodo in cui i musei erano costretti a ripensare il loro rapporto con la storia, le acquisizioni e il pubblico. Dal 2013 ha ricoperto la carica di Rettore della Kingston University, il che le ha permesso di acquisire una visione approfondita di come la prossima generazione di laureati interpreti oggi la legittimità istituzionale.
La sua opera di autrice approfondisce gli stessi temi. Langston Hughes: The Value of Contradiction, pubblicato nel 2011, è uno studio su uno scrittore che si è rifiutato di risolvere le contraddizioni della razza e della classe sociale americane in uno slogan utilizzabile. La sua autobiografia del 2014, A Parallel Life, ripercorre il suo percorso personale dal South Side di Chicago alla vita pubblica britannica. La Royal Society of Literature l'ha eletta membro nel 2022.
È una delle commentatrici più apprezzate di BBC Question Time e ha collaborato regolarmente con Newsnight Review, inclusa l'edizione del 2009 di Question Time in cui ha affrontato Nick Griffin, che è diventata un punto di riferimento su come le istituzioni pubbliche gestiscono le discussioni ostili in diretta televisiva.
Argomenti principali
- Cultura, rappresentanza e credibilità istituzionale
- Discorso pubblico e gestione delle discussioni controverse
- Governance delle istituzioni culturali ed educative
- Razza, classe e storia nella vita organizzativa
- Lo storytelling come strumento di leadership
- Creatività e libertà di espressione sul lavoro
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi di istituzioni culturali, educative e rivolte al pubblico
- Direttori delle risorse umane e responsabili delle risorse umane che si occupano di inclusione, rappresentanza e voce della forza lavoro
- Responsabili della comunicazione e degli affari societari che si preparano a dibattiti pubblici controversi
- Team dirigenziali universitari e partner di servizi professionali con una significativa esposizione al settore pubblico
Risultati per il pubblico
- Una comprensione più approfondita di come la cultura e la rappresentanza influenzano oggi la reputazione delle istituzioni
- Fiducia nel prendere posizione su questioni sociali controverse senza ricorrere a un linguaggio di conformità
- Un quadro più storico per i dibattiti attuali su razza, classe sociale e fiducia pubblica
- Un senso più chiaro di dove si intersecano governance, voce artistica e responsabilità pubblica