Jeff Havens
La maggior parte dei team dirigenziali ha smesso di cercare di risolvere gli attriti generazionali all’interno del proprio organico e ha iniziato a gestirli in modo indiretto. Il modello dominante, che prevede quattro o cinque generazioni distinte con valori incompatibili, ha portato alla creazione di programmi di formazione che, anziché ridurre i conflitti, non fanno altro che confermare gli stereotipi. Il risultato è un problema culturale che viene segnalato ogni anno, ma che nessuno riesce a risolvere.
Jeff Havens è un relatore di spicco e autore che aiuta le organizzazioni a ripensare il conflitto generazionale, i comportamenti di leadership e l’innovazione attraverso un approccio dinamico che riesce a coinvolgere un pubblico di dirigenti per un’ora senza mai perdere di vista il filo del discorso.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Jeff Havens
- Una tesi ben definita sui luoghi di lavoro intergenerazionali, esposta nel suo libro pubblicato da Pearson FT Press "Us vs. Them", secondo cui non esistono quattro o cinque generazioni sul posto di lavoro e la maggior parte della formazione intergenerazionale non fa altro che aggravare il problema che pretende di risolvere.
- Un portfolio di interventi che copre quattro distinte tensioni organizzative: il cambiamento (“Conquering Tomorrow”), la leadership (“Unleash Your Inner Tyrant”), l’innovazione (“Uncrapify Your Future”) e le generazioni (“Us vs. Them”), ciascuna ancorata a un libro pubblicato o a un’argomentazione ben definita.
- Ha fondato e gestisce Levity University, una piattaforma di microlearning con oltre 400 corsi che serve più di mezzo milione di studenti all’anno; pertanto, il suo intervento si basa su un’attività di formazione operativa, non solo su un’attività di conferenziere.
- Una struttura tipica di un comico professionista applicata a un argomento serio di management: ecco perché CNBC e Fox Business lo ingaggiano come ospite ricorrente e perché clienti di rilievo, tra cui Ford, General Electric, JP Morgan, McDonald’s e Berkshire Hathaway, lo invitano alle conferenze in cui il rischio principale è l’affaticamento dell’attenzione.
Punti salienti della biografia
- Laureato con lode (Phi Beta Kappa) presso la Vanderbilt University.
- Autore di “Us vs. Them” (Pearson FT Press), “Unleash Your Inner Tyrant!” e “Uncrapify Your Life!”.
- Fondatore di The Jeff Havens Company e Levity University, con oltre 400 corsi di microlearning e più di 500.000 studenti all’anno.
- Ospite ricorrente su Fox Business (tra cui “The Willis Report”) e sulla CNBC.
- Pubblicato su The Wall Street Journal, Entrepreneur, Fast Company e BusinessWeek.
- Ha tenuto oltre 1.000 discorsi programmatici per organizzazioni quali General Electric, Ford, US Bank, McDonald’s, JP Morgan, Honeywell, Berkshire Hathaway e Caesars.
Biografia
La formazione generazionale è una delle categorie di formazione aziendale più acquistate e meno efficaci. Nella maggior parte dei casi, si chiede ai dipendenti di memorizzare i presunti tratti caratteristici dei Boomer, della Generazione X, dei Millennial e della Generazione Z, per poi rimandarli negli stessi team con gli stessi attriti. Il conflitto è reale. L’approccio è sbagliato.
Questa è la tesi alla base di “Us vs. Them”, pubblicato da Pearson FT Press, in cui Jeff Havens sostiene che non esistono quattro o cinque generazioni distinte sul posto di lavoro e che il conflitto visibile si spiega meglio in base all’età e alla fase della vita piuttosto che alla coorte di nascita. Il libro si affianca a “Unleash Your Inner Tyrant!” sul comportamento di leadership e a “Uncrapify Your Life!” sull’innovazione: tre pubblicazioni su tre delle categorie più richieste nei discorsi aziendali.
Laureato Phi Beta Kappa alla Vanderbilt ed ex insegnante di inglese alle scuole superiori, Havens opera all’incrocio tra la stand-up comedy e la teoria manageriale. Il risultato è un’arte della presentazione in grado di tenere incollato un pubblico di dirigenti per un’ora intera. CNBC e Fox Business lo ingaggiano come ospite ricorrente proprio per questo motivo. La sua lista di clienti – General Electric, Ford, US Bank, McDonald’s, JP Morgan, Honeywell, Berkshire Hathaway, Caesars – comprende organizzazioni che considerano l’attenzione una risorsa scarsa da conquistare durante le loro conferenze.
Oltre alle conferenze, gestisce Levity University, una piattaforma di microlearning con oltre 400 corsi e più di 500.000 studenti all’anno. Questa attività operativa conferisce al suo lavoro di relatore una profondità che i relatori che operano esclusivamente su piattaforma raramente eguagliano: è un professionista che mette alla prova i propri contenuti ogni settimana davanti a un pubblico pagante.
Argomenti principali delle conferenze
- Dinamiche generazionali sul posto di lavoro
- Comportamenti di leadership e modalità di fallimento manageriale
- L’innovazione come disciplina quotidiana
- Gestione del cambiamento e resistenza al cambiamento
- Esperienza del cliente
- Cultura aziendale e comunicazione
Ideale per
- Responsabili delle risorse umane e della formazione e sviluppo che gestiscono programmi su larga scala relativi a generazioni, cultura o coinvolgimento
- Conferenze della dirigenza senior in cui l’affaticamento dell’attenzione durante un lungo ordine del giorno rappresenta il rischio principale per il messaggio
- Riunioni fuori sede di amministratori delegati e responsabili di divisione che mirano a consolidare un tema di cambiamento, innovazione o cultura con una sessione plenaria memorabile
- Conferenze di associazioni di settore (SHRM, ATD, MPI e simili) in cui un pubblico con diversi livelli di anzianità di servizio necessita di un unico intervento principale che coinvolga tutti i presenti
Risultati per il pubblico
- Un'argomentazione valida sul perché la formazione standard sulle quattro generazioni non riduce gli attriti sul posto di lavoro e cosa fare invece
- Un linguaggio chiaro per identificare i comportamenti di leadership che danneggiano silenziosamente i team, tratto da "Unleash Your Inner Tyrant"
- Una visione pratica dell’innovazione come abitudine alla portata di ogni dipendente, non come funzione riservata al gruppo di ricerca e sviluppo
- Un atteggiamento più sicuro per i manager chiamati a guidare il cambiamento nonostante la stanchezza e la resistenza
- Un punto di riferimento comune, e un senso dell’umorismo condiviso, che il team dirigenziale potrà riportare in riunione la mattina seguente
Discorsi
Un intervento sul tema delle dinamiche generazionali basato sull’argomentazione secondo cui non esistono quattro o cinque generazioni distinte nel mondo del lavoro e che la maggior parte dei conflitti generazionali si spiega meglio in base all’età e alla fase della vita.
Punti chiave:
- Perché il modello generazionale dominante genera più attriti, anziché ridurli
- Come identificare e risolvere le tensioni intergenerazionali ricorrenti all’interno di un team
- Una base più solida per progettare il coinvolgimento e la fidelizzazione intergenerazionali
Un intervento di leadership che ribalta il formato tradizionale, insegnando al pubblico come comportarsi da pessimo capo, al fine di mettere in luce quei comportamenti che, in modo impercettibile, minano la cultura aziendale, la comunicazione e la gestione delle crisi.
Punti chiave:
- I comportamenti ricorrenti che minano la fiducia tra i manager e i loro team
- Un quadro di riferimento operativo per la cultura aziendale, le relazioni con i dipendenti e il comportamento in situazioni di crisi
- Un vocabolario che i leader possono utilizzare per aiutarsi a vicenda a riconoscere i propri punti deboli nella gestione
Un intervento sull’innovazione in cui si sostiene che l’innovazione sia una disciplina alla portata di ogni dipendente, non una funzione riservata al reparto Ricerca e Sviluppo o a un team di specialisti.
Punti chiave:
- Perché la maggior parte dei programmi di innovazione non sfrutta appieno la forza lavoro
- Un modello pratico per far emergere idee utilizzabili dai team operativi
- Le condizioni che consentono a tali idee di sopravvivere al confronto con il business esistente
Un intervento sulla gestione del cambiamento incentrato sulle forme prevedibili di resistenza e su ciò che i leader possono fare per aiutare i team a superarle.
Punti chiave:
- I punti prevedibili in cui i programmi di cambiamento perdono il sostegno della forza lavoro
- Come interpretare la resistenza come informazione, non come ostacolo
- Le strategie di comunicazione che consentono di ritrovare lo slancio quando un cambiamento si è arenato