Pankaj Mishra
L’ordine mondiale post-1945 ha smesso, in modo impercettibile, di comportarsi come previsto dalla maggior parte dei modelli strategici. Il potere si è spostato verso popolazioni che l’Occidente era solito considerare marginali, e il populismo che sta ridisegnando le democrazie ricche ha radici ben più antiche dell’attuale ciclo. I consigli di amministrazione che prendono decisioni a lungo termine avvertono questo cambiamento senza avere una chiara comprensione di ciò che lo sta determinando.
Pankaj Mishra analizza la rabbia populista e i mutamenti nell’equilibrio globale del presente alla luce del lungo arco della storia intellettuale, fornendo ai vertici aziendali una visione più chiara delle forze che stanno effettivamente ridefinendo il contesto in cui operano.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Pankaj Mishra
- La sua tesi contenuta in *Age of Anger* collega il nazionalismo populista negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in India, in Russia e in Turchia alle stesse origini intellettuali del XIX secolo, fornendo ai consigli di amministrazione un unico quadro coerente per ciò che la maggior parte degli analisti considera come storie nazionali distinte.
- Mishra introduce la prospettiva della maggioranza mondiale, frutto di un lavoro di ricerca d’archivio originale condotto in India, Cina, Iran e Turchia, in contesti in cui l’analisi geopolitica è ancora calibrata su un ordine guidato dall’Occidente.
- Lui opera a livello di causa. La maggior parte dei commenti spiega cosa è appena successo; i suoi libri spiegano perché questo genere di cose continui ad accadere in paesi molto diversi tra loro.
- Il Premio Windham-Campbell per la letteratura di Yale, il Weston International Award e una borsa di studio della Royal Society of Literature sono il risultato di due decenni di saggi pubblicati sulla *New York Review of Books*, sul *New Yorker*, su *Foreign Policy* e sul *Guardian*. Il suo nome ha un certo peso nelle stanze dei vertici.
- Il suo libro del 2025, *The World After Gaza*, è una delle analisi più discusse sulla frattura morale nell’ordine globale dopo il 7 ottobre, utile per qualsiasi gruppo dirigente che debba valutare i rischi reputazionali e politici in un mercato polarizzato.
Punti salienti della biografia
- Autore di *From the Ruins of Empire: The Revolt Against the West and the Remaking of Asia* (2012), vincitore del Premio letterario di Lipsia per la comprensione europea nel 2014, primo scrittore non occidentale a ricevere il premio.
- Autore di *Age of Anger: A History of the Present* (2017), *Bland Fanatics: Liberals, Race and Empire* (2020) e *The World After Gaza: A History* (Penguin Press, 2025).
- Vincitore del Windham-Campbell Literature Prize per la saggistica dell’Università di Yale (2014) e del Weston International Award per i risultati ottenuti nel corso della carriera nel campo della saggistica (2024).
- Membro della Royal Society of Literature.
- Autrice di articoli di approfondimento per la *New York Review of Books*, il *New Yorker*, il *Guardian*, la *London Review of Books*, il *New York Times*, *Foreign Policy* e *Harper’s*. In precedenza è stata editorialista per *Bloomberg Opinion*.
- Ha svolto in passato soggiorni di ricerca presso il Cullman Center for Writers and Scholars della New York Public Library e il Dipartimento di Inglese dell’University College di Londra.
Biografia
Il nazionalismo populista che sta rimodellando le democrazie da Washington a Delhi, da Ankara a Mosca viene solitamente raccontato come quattro storie distinte. L’argomentazione che attraversa i libri di Pankaj Mishra è che esse condividono un’unica origine settecentesca. Da allora è in corso una lenta guerra civile globale sul significato del progresso.
In *Age of Anger* (2017), ha ricondotto la rabbia e il risentimento del presente alla disputa tra Rousseau e Voltaire e alle promesse deluse della modernità europea. From the Ruins of Empire (2012), vincitore del Premio di Lipsia per la comprensione europea, ha compiuto lo stesso percorso in senso inverso. Ha seguito le tracce degli intellettuali asiatici (Tagore, Liang Qichao, Jamal al-Din al-Afghani) che hanno assistito alla subordinazione delle loro civiltà da parte dell’Occidente. L’apparato intellettuale da loro costruito plasma ogni aspetto della realtà odierna, dalla strategia statale cinese all’Islam politico.
Il suo ultimo libro, *The World After Gaza* (Penguin Press, 2025), analizza l’ordine morale del dopoguerra del 1945 alla luce della guerra attuale e della risposta globale ad essa. Questo lo ha posto al centro di uno dei dibattiti intellettuali più rilevanti del momento. Il libro si basa sulla produzione di saggistica che gli è valsa il Windham-Campbell Literature Prize di Yale e il Weston International Award 2024 per i risultati ottenuti nel corso della carriera.
Per un pubblico maturo, il valore non sta nel commento alle notizie. Mishra opera a un livello più profondo: i cambiamenti di lungo corso nel potere e nella legittimità che determinano dove si dirigono effettivamente il capitale e la credibilità. La giuria del Weston lo ha descritto come «uno scrittore per e di questo mondo difficile e complesso che stiamo creando». Questo spiega perché la sua analisi è richiesta ogni volta che il significato del momento presente è davvero messo in discussione.
Argomenti principali degli interventi
- Le radici del populismo e della rabbia politica
- Il rischio geopolitico e l’ordine mondiale del dopoguerra
- Il punto di vista della maggioranza globale
- Nazionalismo, identità e la politica del risentimento
- L’India sotto Modi e la geopolitica dell’Asia meridionale
- La storia intellettuale della modernità
- La decolonizzazione e le sue lunghe conseguenze
Ideale per
- Consigli di amministrazione e amministratori delegati che definiscono le strategie in mercati in cui il rischio politico e l’equilibrio mutevole tra i centri di potere occidentali e non occidentali influenzano in modo concreto le decisioni a lungo termine
- Comitati di investimento, fondi sovrani e family office con una significativa esposizione nei mercati emergenti e nel più ampio Sud del mondo
- Riunioni fuori sede dei vertici aziendali in cui all’ordine del giorno figura il contesto geopolitico dell’allocazione del capitale e delle principali decisioni strategiche
- Un pubblico operante nei settori dei servizi finanziari, dell’energia, dei media, della politica estera e del mondo accademico, che predilige contenuti intellettuali di approfondimento rispetto a commenti di natura motivazionale
Risultati per il pubblico
- Un quadro intellettuale unificato per comprendere il populismo e la rabbia politica che stanno ridisegnando le principali democrazie. La maggior parte della copertura mediatica offre storie nazionali separate; Mishra le presenta come un unico fenomeno interconnesso.
- Una comprensione più chiara di come il resto del mondo interpreti lo stesso cambiamento nell’ordine globale e di cosa ciò significhi per le organizzazioni che operano sia in Occidente che nel resto del mondo.
- Un contesto storico per il momento attuale che va ben oltre il ciclo delle notizie, con argomentazioni basate su ricerche d’archivio originali.
- Domande più incisive da portare nelle discussioni strategiche a lungo termine, in particolare sul rischio politico e sull’operatività nei mercati allineati ai centri di potere non occidentali.