Jim Rogers
I consigli di amministrazione continuano a porre la stessa domanda e a ricevere risposte rassicuranti: da dove proverrà effettivamente la crescita del prossimo decennio e quali ipotesi su Stati Uniti, Cina e materie prime non reggeranno il confronto con la realtà. La maggior parte delle analisi disponibili proviene da persone che non hanno mai messo piede nei mercati su cui formulano previsioni. Chi gestisce il capitale vuole una visione che sia stata verificata sul campo, non solo su un foglio di calcolo.
Jim Rogers è un investitore macro globale e autore che aiuta le istituzioni a sottoporre a stress test le loro ipotesi relative alle materie prime, alle valute e allo spostamento a lungo termine del baricentro economico verso l’Asia.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Jim Rogers
- Nel 1973 ha cofondato il Quantum Fund insieme a George Soros e ha contribuito a gestire uno dei primi hedge fund di maggior successo della storia, il che offre al pubblico istituzionale una fonte primaria su come viene effettivamente costruito un portafoglio macro globale.
- Ha creato il Rogers International Commodity Index, ancora oggi utilizzato come benchmark per un’ampia esposizione alle materie prime, pertanto le sue opinioni su energia, agricoltura e metalli hanno un peso strutturale che i semplici commentatori non possiedono.
- Ha guidato e attraversato più di 100 paesi in viaggi pluriennali documentati, tra cui un viaggio in auto riconosciuto dal Guinness dei primati attraverso sei continenti, il che significa che le sue opinioni sui vari paesi si basano sul contatto diretto piuttosto che sulla ricerca teorica.
- Ha previsto lo spostamento dei capitali verso l’Asia sin dal suo trasferimento a Singapore nel 2007, e il pubblico riceve una tesi di lungo periodo e internamente coerente, piuttosto che un cambiamento di rotta trimestre dopo trimestre.
- I suoi libri, da *Investment Biker* a *Hot Commodities* fino a *Street Smarts*, offrono ai consigli di amministrazione e ai comitati di investimento una lettura preliminare che definisce il quadro della discussione prima ancora che lui entri nella sala.
Punti salienti della biografia
- Co-fondatore del Quantum Fund insieme a George Soros, 1973
- Ideatore del Rogers International Commodity Index (RICI), 1998
- Ex professore ospite di finanza alla Columbia Business School
- Autore di *Investment Biker*, *Adventure Capitalist*, *Hot Commodities*, *A Bull in China*, *A Gift to My Children* e *Street Smarts*
- Detentore del Guinness World Record per il maggior numero di paesi visitati in un viaggio ininterrotto in auto, insieme a Paige Parker, dal 1999 al 2002
- Laurea triennale in Storia con lode presso l’Università di Yale (1964) e laurea triennale in Politica, Filosofia ed Economia presso il Balliol College di Oxford (1966); presidente di Beeland Interests; risiede a Singapore
Biografia
Il Quantum Fund ha registrato un rendimento di circa il 4.200% nel suo primo decennio, mentre l’indice S&P ha registrato un aumento di circa il 47%. Jim Rogers ha cofondato quel fondo con George Soros nel 1973, e la partnership rimane uno dei punti di riferimento per comprendere come un portafoglio macro globale possa generare rendimenti composti quando il gestore è disposto a guardare oltre il mercato nazionale.
Si è ritirato dalla gestione attiva dei fondi a 37 anni e si è dedicato all’insegnamento, alla scrittura e ai viaggi. È seguita una cattedra come professore ospite alla Columbia Business School, affiancata da due lunghi viaggi: un giro in moto attraverso sei continenti nei primi anni ’90 e un viaggio in auto riconosciuto dal Guinness dei primati, intrapreso con Paige Parker dal 1999 al 2002, che ha attraversato 111 paesi e tre territori. I viaggi non sono un semplice ornamento. Sono il modo in cui mette alla prova la sua tesi macroeconomica tra posti di frontiera, stazioni di servizio e tassi di cambio locali.
Nel 1998 ha creato il Rogers International Commodity Index, un benchmark ad ampio spettro ancora oggi utilizzato come riferimento dai prodotti che replicano l’andamento delle materie prime. L’indice è l’espressione strutturale di una visione che sostiene da decenni: quella secondo cui le attività reali – generi alimentari, energia, metalli e i paesi che li producono – sono sistematicamente sottopesate nella maggior parte dei portafogli.
Da quando si è trasferito da New York a Singapore nel 2007, la sua argomentazione si è concentrata sullo spostamento verso est dei capitali e della crescita. I suoi libri, da *Investment Biker* a *Hot Commodities* e *Street Smarts*, espongono in dettaglio la stessa tesi. Per un comitato di investimento, un consiglio di amministrazione o un team di tesoreria, il valore risiede nell’accesso a una tesi che è stata sostenuta, messa in pratica e rivista nel corso di cinquant’anni in tre continenti.
Argomenti principali delle conferenze
- Investimenti macro globali
- I cicli delle materie prime e le ragioni a favore degli asset reali
- Asia, Cina e lo spostamento del capitale verso est
- Prospettive economiche e valutarie a lungo termine
- Mercati emergenti e di frontiera
- Investire in un contesto di rischi politici e normativi
Ideale per
- Investitori istituzionali, gestori patrimoniali, family office e fondi sovrani che definiscono l’allocazione a lungo termine
- Banche, team di tesoreria e comunità di direttori finanziari esposti ai cicli delle materie prime, delle valute e dei tassi
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi di multinazionali con una significativa esposizione all’Asia o ai mercati emergenti
- Eventi dedicati alla gestione patrimoniale e ai clienti delle banche private, in cui il pubblico si aspetta un punto di vista macroeconomico controcorrente
Risultati per il pubblico
- Una tesi chiara, collaudata nell’arco di cinquant’anni, su come il capitale si stia spostando tra Occidente e Oriente e su cosa ciò implichi per la costruzione del portafoglio
- Un quadro operativo per riflettere sui cicli delle materie prime e sul ruolo degli asset reali in un portafoglio long-only
- Opinioni specifiche su paesi e settori relative alla Cina, alla regione asiatica in senso lato e ai mercati di frontiera, tratte da viaggi sul campo e dall’attuale allocazione
- Domande più incisive da sottoporre ai comitati di investimento e ai consigli di amministrazione riguardo alle ipotesi di consenso sul dollaro, sui titoli azionari statunitensi e sulla crescita globale
- Una lista di letture consigliate, incentrata su *Hot Commodities*, *Investment Biker* e *Street Smarts*, che consentirà ai partecipanti di approfondire l’argomento anche dopo l’evento