Rich Mulholland
La maggior parte delle organizzazioni non fallisce perché non riesce a elaborare nuove idee. Fallisce perché non riesce a smettere di seguire quelle vecchie. Il problema più difficile per i vertici aziendali non è generare innovazione, ma smantellare le pratiche, le narrazioni e le abitudini del passato che assorbono ogni nuova iniziativa e la neutralizzano silenziosamente.
Rich Mulholland è il fondatore di Missing Link e Too Many Robots, nonché autore di *Legacide* e *Relentless Relevance*; aiuta i leader a liberarsi dai modelli di pensiero tradizionali affinché l’innovazione, le vendite e la comunicazione producano risultati concreti.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Rich Mulholland
- Gestisce un'agenzia specializzata in IA, Too Many Robots, oltre a un'attività di consulenza, quindi i consigli su come rimanere competitivi in un mercato saturo di IA provengono da qualcuno che utilizza concretamente questi strumenti, non da chi si limita a commentarli.
- Legacide gli fornisce un argomento preciso che ribalta il discorso standard sull’innovazione: il vincolo non sono le nuove idee, ma il vecchio comportamento che continua a sopravvivere a ogni riorganizzazione.
- Here Be Dragons codifica lo “storyselling” come disciplina per i team commerciali, utile ai responsabili delle vendite che cercano di convincere gli acquirenti senza ricorrere a elenchi di caratteristiche o sconti.
- Missing Link ha plasmato l’arte della presentazione dei leader aziendali in tutto il Sudafrica e oltre per oltre due decenni, il che significa che parla ai dirigenti senior di comunicazione come qualcuno che ha formato il pubblico piuttosto che limitarsi a parlare davanti a esso.
Punti salienti della biografia
- Fondatore di Missing Link, descritta da diverse fonti come la più grande società di formazione in materia di presentazioni e comunicazione del Sudafrica.
- Fondatore di Too Many Robots, un’agenzia specializzata in intelligenza artificiale che fornisce consulenza ai clienti sull’implementazione pratica dell’IA.
- Co-fondatore di 21Tanks, una società di consulenza specializzata nell’identificazione dei problemi, posizionata come il primo “laboratorio di prospettive” del Sudafrica.
- Autore di quattro libri: *Legacide*, *Boredom Slayer*, *Here Be Dragons* e *Relentless Relevance*.
- Docente ospite presso la Graduate School of Business dell’Università di Città del Capo e il Gordon Institute of Business Science.
- Relatore TEDx a TEDxJohannesburg e TEDxCapeTown; ha tenuto discorsi programmatici in 50 paesi distribuiti su sei continenti.
Biografia
I programmi di innovazione raramente falliscono nella fase concettuale. Falliscono nella fase di implementazione, dove il modo tradizionale di operare assorbe la nuova iniziativa e la reintegra nella routine aziendale. Questo è il campo in cui Rich Mulholland ha lavorato per due decenni, dapprima attraverso Missing Link, la società sudafricana di presentazione e comunicazione da lui fondata, e poi attraverso gli scritti che hanno reso “Legacide” un punto di riferimento per i dirigenti che cercano di capire perché i loro programmi di cambiamento continuano a arenarsi.
La sua tesi è chiara. L’innovazione non avviene quando un’organizzazione inizia a fare qualcosa di nuovo. Avviene quando smette di fare qualcosa di vecchio. Questa distinzione ridefinisce il compito del team dirigenziale, spostandolo dalla generazione di idee alla creazione di spazio, ed è la colonna portante che collega il suo lavoro tra innovazione, vendite e comunicazione. In *Here Be Dragons* applica la stessa logica ai team commerciali, considerando lo storytelling non come una competenza trasversale, ma come la disciplina operativa che determina se un affare va in porto.
La dimensione dell’IA è l’aspetto più recente. Attraverso Too Many Robots, l’agenzia da lui fondata per aiutare i clienti a implementare l’IA in modo tattico piuttosto che retorico, Mulholland ha approfondito la domanda che la maggior parte dei consigli di amministrazione continua a porsi dall’esterno: quale rimane il vantaggio umano quando le aspettative, l’attenzione e l’esecuzione possono essere tutte automatizzate? La sua risposta, esposta nel discorso "Humanity’s Unfair Advantage", è che la rilevanza è un gioco perpetuo, non una posizione che si raggiunge una volta per tutte.
È docente ospite presso la Graduate School of Business dell’Università di Città del Capo e al GIBS, ha tenuto conferenze in 50 paesi distribuiti su sei continenti ed è apparso sui palchi TEDx, tra cui TEDxJohannesburg e TEDxCapeTown. Prima di tutto questo, era un roadie in tour che si occupava delle luci per gli Iron Maiden, i Def Leppard e Bon Jovi: è proprio lì che è nata la sua ossessione per ciò che fa reagire il pubblico.
Argomenti principali delle conferenze
- Rilevanza costante e la disciplina di rimanere utili ai clienti
- Il pensiero tradizionale come ostacolo silenzioso all’innovazione
- Storyselling e persuasione per i team commerciali
- Il vantaggio sleale dell’umanità in un mercato guidato dall’intelligenza artificiale
- Comunicazione di leadership e presenza esecutiva
- Strategia per organizzazioni autonome e orientate a uno scopo
Ideale per
- Direttori commerciali, responsabili delle entrate e dirigenti delle vendite che si occupano di storytelling e persuasione degli acquirenti
- Responsabili dell’innovazione, responsabili della trasformazione e team strategici che cercano di smantellare comportamenti obsoleti piuttosto che aggiungere nuove iniziative
- Responsabili della comunicazione esecutiva e dirigenti senior che si preparano ad affrontare palcoscenici di grande importanza, investor day e assemblee pubbliche
- Consigli di amministrazione e team dirigenziali che valutano in quali ambiti l’intelligenza artificiale sostituisce il lavoro umano e in quali l’apporto umano rimane ancora fondamentale
Risultati per il pubblico
- Una definizione operativa di come si manifesta il modo di pensare tradizionale all’interno della propria organizzazione e dove questo sta assorbendo gli sforzi di innovazione
- Un inquadramento più nitido per le narrazioni commerciali e di vendita che vada oltre l’elenco delle caratteristiche per arrivare a una storia incentrata sul cliente
- Una visione più chiara di quali parti del loro lavoro saranno sostituite dall’IA e quali invece dipendono dal contributo umano
- Uno standard pratico su come dovrebbe essere una presentazione di un dirigente senior, elaborato da chi forma relatori da due decenni
Discorsi
Rilevanza incessante
Un intervento di leadership in cui si sostiene che la rilevanza sia la disciplina perpetua del mondo degli affari, non una meta, e che la comodità sia l’abitudine più costosa che un team dirigenziale possa avere.
Punti chiave:
- Perché la curiosità, e non la certezza, è l’atteggiamento operativo che i leader devono adottare nei mercati saturi
- I comportamenti che i team dirigenziali devono abbandonare per rimanere rilevanti
- Come trasformare la rilevanza da semplice slogan a pratica interna misurabile
Un intervento chiave in ambito commerciale che applica lo “storyselling” al modo in cui i team di vendita influenzano gli acquirenti, tratto dalla tesi esposta in *Here Be Dragons*.
Punti chiave:
- Perché una narrazione incentrata sul cliente è più efficace della vendita basata su caratteristiche e vantaggi
- Come strutturare una storia in grado di resistere a un processo di acquisto complesso e che coinvolge più parti interessate
- I momenti specifici di una conversazione di vendita in cui la storia ha un peso determinante e quelli in cui invece non lo ha
Una riflessione su ciò che rimane un vantaggio umano quando l’intelligenza artificiale ottimizza l’esecuzione, l’attenzione e la competenza, ispirata all’esperienza di Mulholland alla guida di Too Many Robots.
Punti chiave:
- In quali ambiti l’IA sostituisce il lavoro umano e in quali non può farlo
- Perché “hackerare le aspettative” è la capacità umana più sottovalutata in ambito commerciale
- Come i leader possono preparare i propri team a utilizzare l’IA senza essere sostituiti da essa
Un intervento di approfondimento sui modelli di comunicazione di cui i dirigenti di alto livello hanno bisogno ora che la posta in gioco di ogni apparizione pubblica, incontro con i dipendenti e intervento su una piattaforma è aumentata.
Punti chiave:
- La differenza strutturale tra una presentazione che informa e una che emoziona
- Perché la maggior parte delle comunicazioni dei dirigenti fallisce nei primi trenta secondi
- Uno standard operativo su ciò che i dirigenti di alto livello dovrebbero aspettarsi dalla propria performance sulla piattaforma
Un intervento incentrato sulla tesi del “Legacide”: l’innovazione come atto di interruzione, non come atto di avvio.
Punti chiave:
- Come il modo di pensare tradizionale si insinua nei programmi di cambiamento
- Le domande di verifica che un team dirigenziale dovrebbe porsi prima di lanciare qualsiasi nuova iniziativa
- Perché la maggior parte dei portafogli di innovazione fallisce a livello operativo, non a livello strategico
Un intervento che ridefinisce la strategia moderna per le organizzazioni che operano con maggiore autonomia, decentralizzazione e pressione verso il raggiungimento degli obiettivi.
Punti chiave:
- Perché il vecchio ritmo strategico della pianificazione annuale fatica a reggere in un mercato in rapida evoluzione
- In che modo la rilevanza funge da test strategico, non di marketing
- Cosa i team dirigenziali dovrebbero smettere di misurare per cogliere i segnali che contano davvero