Janine Hamner Holman
La forza lavoro è esausta, demotivata e sempre più scettica nei confronti dei programmi culturali che promettono cambiamenti ma si limitano a lanciare slogan. I dirigenti sanno bene che i livelli di coinvolgimento, il tasso di abbandono e la mancanza di civiltà sono legati alle prestazioni aziendali, ma la maggior parte degli interventi si limita alle linee guida piuttosto che al comportamento concreto. Il divario tra la cultura dichiarata e l’esperienza vissuta rappresenta ormai un costo misurabile nel conto economico.
Janine Hamner Holman è una specialista in cultura aziendale e leadership consapevole che aiuta le organizzazioni a trasformare il coinvolgimento, il senso di appartenenza e la sicurezza psicologica in risultati commerciali misurabili.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Janine Hamner Holman
- Janine traduce le neuroscienze in interventi applicabili alle risorse umane, attingendo a oltre un decennio di studi sulle scienze cognitive e alle certificazioni SHRM-CP e SHRM Inclusive Cultures, fornendo ai team operativi delle risorse umane un linguaggio concreto anziché astrazioni in stile TED.
- Il suo libro *Mind The Gap: A Thought Leader's Guide to 21st Century Conscious Leadership* offre ai lettori una tesi ben definita sul divario tra i valori dichiarati e il comportamento di leadership osservato, utile per i consigli di amministrazione che cercano di analizzare i programmi culturali che si arenano.
- È una relatrice autorevole sia nel contesto delle organizzazioni no profit che in quello delle aziende Fortune 200, avendo trascorso vent’anni alla guida di organizzazioni no profit seguiti da quasi un decennio all’interno di un’azienda Fortune 200; ciò la rende una figura fuori dal comune in contesti che riuniscono un pubblico eterogeneo composto da rappresentanti del settore pubblico, di organizzazioni orientate alla missione e di aziende.
- Il suo podcast *Cost of Not Paying Attention* e il suo caratteristico intervento sulla civiltà le conferiscono un corpus consolidato di materiale pubblico sulla maleducazione sul posto di lavoro intesa come voce di bilancio, non come semplice questione di tono di voce.
Punti salienti della biografia
- Amministratore delegato di J&J Consulting Group; oltre 30 anni di esperienza come dirigente e consulente.
- Autrice di *Mind The Gap: A Thought Leader's Guide to 21st Century Conscious Leadership*; autrice collaboratrice di *On The Shoulders of Mighty Women*.
- Conduttrice del podcast “The Cost of Not Paying Attention”.
- Nominata da USA Today “Keynote Speaker da tenere d’occhio nel 2024” e inserita da LA Weekly nella “Top 10 degli imprenditori pionieristici del 2023”.
- Vincitrice del premio CXO 2.0 Leadership Award.
- Certificata in Psicologia della leadership (Cornell); certificata SHRM-CP e SHRM Inclusive Cultures; professionista certificata in intelligenza emotiva.
Biografia
La cultura aziendale è ormai una variabile misurabile nel conto economico. I dati relativi al coinvolgimento, al tasso di abbandono e alla mancanza di civiltà influenzano i risultati dei clienti, e i dirigenti di alto livello richiedono sempre più spesso interventi che modifichino il comportamento, non semplici manifesti. Il costo di un approccio sbagliato non è più solo una questione secondaria.
J&J Consulting Group, la società che Janine Hamner Holman guida in qualità di CEO, si colloca proprio in questo spazio. Il suo percorso professionale abbraccia vent’anni di leadership nel settore no profit e quasi un decennio all’interno di un’azienda Fortune 200, con una stretta collaborazione con il settore pubblico. Questo mix le permette di rivolgersi sia a un pubblico orientato alla missione che a uno commerciale senza sminuire nessuno dei due.
La spina dorsale intellettuale del suo lavoro è la neurobiologia applicata. Oltre un decennio di studi sulle scienze cognitive, insieme a una certificazione della Cornell in Psicologia della Leadership, sono alla base della sua pratica in materia di sicurezza psicologica, senso di appartenenza e leadership consapevole. Il suo libro *Mind The Gap* espone la tesi: la distanza tra i valori di leadership dichiarati e il comportamento di leadership osservato è il punto in cui i programmi culturali falliscono.
Il riconoscimento pubblico riflette lo stesso contenuto. USA Today l’ha nominata “Keynote Speaker da tenere d’occhio nel 2024”, LA Weekly l’ha inserita nella sua Top 10 degli imprenditori pionieristici del 2023 e ha vinto il CXO 2.0 Leadership Award alla conferenza CXO2 di Las Vegas. Il suo podcast, *The Cost of Not Paying Attention*, offre agli acquirenti una visione approfondita dell’argomento prima ancora che prenotino la sala.
Argomenti principali delle conferenze
- Leadership consapevole
- Cambiamento della cultura organizzativa
- Diversità, equità, inclusione e senso di appartenenza
- Sicurezza psicologica sul lavoro
- Coinvolgimento e fidelizzazione dei dipendenti
- Mancanza di civiltà sul posto di lavoro e relativi costi aziendali
- Gestione del cambiamento e neurobiologia
- Intelligenza emotiva
Ideale per
- Direttori delle Risorse Umane (CHRO) e responsabili del personale alle prese con problemi di coinvolgimento, turnover e attuazione delle iniziative DEIB
- Team esecutivi che gestiscono programmi di trasformazione culturale che si sono arenati a livello di politiche aziendali
- Consigli di amministrazione e amministratori delegati che considerano la cultura come una variabile commerciale piuttosto che come una dichiarazione di valori
- Team dirigenziali di organizzazioni non profit e orientate alla missione che gestiscono la crescita e la professionalizzazione
Risultati attesi per il pubblico
- Una definizione operativa di sicurezza psicologica che le risorse umane e i manager di linea possano mettere in pratica
- Una visione pratica di come la mancanza di civiltà si rifletta sul conto economico attraverso la fidelizzazione, l’esperienza del cliente e la produttività
- Un modello basato sulle neuroscienze che spiega perché la resistenza al cambiamento è prevedibile e cosa fare al riguardo
- Una distinzione più chiara tra DEIB inteso come mera formalità di conformità e DEIB inteso come senso di appartenenza che influisce sulle prestazioni
- Una diagnosi del divario tra i valori dichiarati dalla leadership e il comportamento osservato nella leadership
Discorsi
Una conferenza su come rafforzare la resilienza organizzativa in una forza lavoro provata dai continui cambiamenti.
Punti chiave:
- Una definizione operativa di resilienza che va oltre la capacità di far fronte alle difficoltà a livello personale
- Il legame tra senso di appartenenza e resilienza a livello di team
- Strumenti pratici di valutazione che i leader possono applicare nelle proprie organizzazioni
Una riflessione su come la leadership si adatta quando il contesto operativo è permanentemente instabile.
Punti chiave:
- Cosa richiede la leadership del XXI secolo che quella del XX secolo non richiedeva
- Come i leader sostengono i team durante i ripetuti cambiamenti organizzativi senza causarne l’esaurimento
- Il ruolo della leadership consapevole nel stabilizzare il processo decisionale sotto pressione
Una conferenza sulla maleducazione sul posto di lavoro come costo misurabile, non come semplice problema di tono.
Punti chiave:
- Il costo economico della mancanza di civiltà in termini di abbandono del posto di lavoro, esiti per i clienti e perdita di produttività
- Interventi comportamentali concreti che incidono sui dati relativi alla mancanza di civiltà
- Come i leader danno l’esempio della cultura che dicono di volere
Un intervento che ridefinisce il concetto di DEIB incentrandolo sul senso di appartenenza piuttosto che sulla conformità.
Punti chiave:
- Perché il senso di appartenenza è il risultato operativo in base al quale dovrebbero essere valutati i programmi DEIB
- La neuroscienza dell’inclusione e dell’esclusione sul posto di lavoro
- Come trasformare il DEIB da semplice strumento politico a pratica comportamentale