Thomas Barta
La maggior parte delle grandi organizzazioni non è strutturata per individuare la propria prossima fonte di crescita. Premi le persone per aver portato a termine il piano, non per aver individuato opportunità che esulano da esso. Di conseguenza, chi è più vicino ai clienti e ai mercati rimane in silenzio, prevalgono le scelte sicure e l’azienda difende il proprio core business mentre i nuovi concorrenti conquistano il terreno che avrebbe dovuto conquistare per prima.
Thomas Barta è un ex partner di McKinsey e psicologo organizzativo che aiuta le aziende a crescere trasformando i propri dipendenti in leader della crescita, capaci di individuare nuove opportunità e di spingere l’organizzazione ad agire per coglierle.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Thomas Barta
- Mostrano alle organizzazioni da dove proviene la loro prossima crescita e, cosa altrettanto importante, come convincere i team avversi al rischio a perseguirla concretamente.
- Il suo lavoro presso McKinsey, dove ha formato oltre mille leader interni su come guidare il cambiamento senza autorità formale, è il motore del suo metodo: la crescita ha bisogno di persone in grado di muovere un’organizzazione che non controllano.
- I comportamenti che insegna sono tratti dal più ampio set di dati del suo genere, composto da oltre 67.000 valutazioni a 360 gradi su ciò che distingue i leader in grado di migliorare le prestazioni aziendali da quelli che non ci riescono.
- Il suo libro pubblicato da McGraw-Hill insieme a Patrick Barwise della London Business School, *The 12 Powers of a Marketing Leader*, conferisce a questo lavoro una solida base di ricerca, piuttosto che presentarlo come l’ennesima opinione sulla crescita.
- In qualità di decano della leadership presso il CMO Fellowship della McKinsey and Marketing Academy, prepara i dirigenti senior al passaggio alla gestione di un’azienda, il che mantiene aggiornata la sua visione della leadership orientata alla crescita.
Punti salienti della biografia
- Ex partner di McKinsey & Company; ha fornito consulenza a più di due dozzine di organizzazioni Fortune 500 in 14 settori e 45 paesi.
- Coautore, insieme a Patrick Barwise, di *The 12 Powers of a Marketing Leader* (McGraw-Hill).
- Amministratore delegato del Marketing Leadership Institute; fondatore della Marketing Leadership Masterclass.
- Decano responsabile della leadership presso il programma CMO Fellowship, gestito da The Marketing Academy in collaborazione con McKinsey.
- Membro onorario della Marketing Society.
- Collaboratore di Forbes, Marketing Week, Nikkei e del blog di Adobe; relatore in occasione di eventi organizzati da Adobe, Google, IBM, SAP, Oracle, Amazon e dal Financial Times.
Biografia
La maggior parte delle grandi organizzazioni è strutturata per proteggere ciò che già funziona. È proprio per questo che molte di esse non riescono a cogliere la prossima ondata: oltre la metà delle aziende della classifica Fortune 500 del 2000, tra cui Kodak e Nokia, non esiste più. Il lavoro di Thomas Barta affronta il divario tra le persone in grado di individuare un’opportunità di crescita e il numero di gran lunga inferiore di coloro che riescono a mobilitare un’organizzazione per sostenerla.
Il suo metodo si basa sul più ampio studio del genere. Costruito su oltre 67.000 valutazioni a 360 gradi di leader, condotte insieme a Patrick Barwise della London Business School, ha identificato i comportamenti che distinguono i leader in grado di cambiare la traiettoria della propria azienda da quelli che non ci riescono. Da quella ricerca è nato il libro *The 12 Powers of a Marketing Leader*, pubblicato da McGraw-Hill.
Il modello comportamentale è stato sviluppato in precedenza, presso McKinsey. In qualità di partner, ha guidato trasformazioni orientate alla crescita in 14 settori in 45 paesi per oltre due dozzine di organizzazioni Fortune 500. È stato inoltre direttore del programma interno più apprezzato della società, dove ha formato oltre un migliaio di leader su un unico tema: come guidare il cambiamento quando si ha la responsabilità ma non l’autorità formale. Questa è la realtà quotidiana di chiunque cerchi di avviare qualcosa di nuovo all’interno di una grande azienda.
Dirige il Marketing Leadership Institute, ricopre da tempo il ruolo di decano della leadership presso il CMO Fellowship della McKinsey and Marketing Academy ed è membro onorario della Marketing Society. Il suo MBA conseguito presso la London Business School si affianca a un master in psicologia organizzativa ottenuto all’INSEAD: ecco perché i suoi interventi non sono tanto lezioni di strategia, quanto piuttosto resoconti pratici su come la crescita venga effettivamente avviata, promossa e finanziata all’interno di organizzazioni che preferiscono giocare sul sicuro.
Argomenti principali degli interventi
- Individuare e sfruttare nuove fonti di crescita
- Leadership orientata alla crescita e imprenditorialità organizzativa
- Guidare il cambiamento senza autorità formale
- Perché le aziende consolidate perdono rilevanza e come evitarlo
- Crescita guidata dal cliente
- Leadership nel marketing ed efficacia del CMO
Ideale per
- I team dirigenziali alla ricerca della loro prossima fonte di crescita, non solo intenti a difendere il core business
- Amministratori delegati (CEO) e responsabili commerciali (CGO) che desiderano una crescita diffusa in tutta l’azienda anziché concentrata in un’unica funzione
- CMO e professionisti senior del marketing che stanno assumendo ruoli commerciali più ampi e a livello di consiglio di amministrazione
- Riunioni fuori sede della leadership senior e programmi di crescita o innovazione presso grandi organizzazioni
Risultati per il pubblico
- Un metodo chiaro per individuare le opportunità di crescita che l’attuale struttura organizzativa rischia di trascurare.
- Un approccio pratico per convincere colleghi e dirigenti senior a sostenere una scommessa sulla crescita quando la leva decisionale è al di fuori del proprio controllo.
- I comportamenti che, secondo le ricerche, contraddistinguono i leader in grado di migliorare le prestazioni aziendali, anziché limitarsi a gestire il proprio ambito di competenza.
- Una guida su come creare lo spazio per assumersi rischi ragionevoli, in modo che le buone idee non muoiano più in sede di comitato.
Discorsi
Un intervento sul motivo per cui le organizzazioni consolidate perdono rilevanza e su cosa serva ai dirigenti di alto livello per recuperarla.
Punti chiave:
- Il ruolo del coraggio dei vertici aziendali nel garantire la crescita delle imprese consolidate.
- Dove l’innovazione guidata dal cliente si blocca all’interno delle grandi aziende e come sbloccarla.
- Una visione pratica di come i leader della crescita creano lo spazio per il rischio.
Una sessione basata su dati concreti dedicata ai comportamenti specifici che distinguono i leader di marketing di grande impatto dagli altri, ricavati dal più ampio set di dati del genere.
Punti chiave:
- I dodici comportamenti che distinguono i CMO in grado di migliorare le prestazioni aziendali da quelli che non ci riescono.
- Come i leader del marketing mobilitano il capo, i colleghi e il team per sostenere le priorità commerciali.
- Perché è l’influenza ai livelli dirigenziali, e non le competenze tecniche di marketing, a rappresentare il vincolo determinante per l’impatto di un CMO.
Una sessione rivolta ai dirigenti senior a contatto con i clienti su come mantenere il proprio valore in un mercato della consulenza ormai saturo di intelligenza artificiale.
Punti chiave:
- Perché le domande superano le risposte man mano che il livello di riferimento dell’IA aumenta.
- Come i consulenti senior costruiscono un rapporto di fiducia che resiste alla mercificazione dell’analisi.
- Modi pratici per posizionare il ruolo del consulente incentrandolo sul giudizio piuttosto che sulle informazioni.