Angie McQuillin
Le persone intelligenti e capaci tendono a tirarsi indietro nei momenti cruciali. Evitano le conversazioni difficili, attenuano i commenti critici, restano in silenzio nella stanza in cui si prende la decisione. Il prezzo da pagare si traduce in carriere in stallo, conflitti irrisolti all’interno del team e una leadership che sulla carta sembra solida, ma che crolla sotto pressione.
Angie McQuillin è una coach specializzata in fiducia in sé stessi e comunicazione, con una formazione in psicologia, che aiuta i manager e i leader emergenti a far sentire la propria voce, a gestire i conflitti e a guidare con un’autorevolezza che provano davvero.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Angie McQuillin
- Fornisce ai manager con solide competenze tecniche gli strumenti comportamentali specifici per affrontare conversazioni difficili che attualmente evitano, non una teoria sul perché tali conversazioni siano importanti.
- Agisce proprio nel punto di incontro tra la sindrome dell’impostore e l’assertività, dove la maggior parte dei corsi di formazione sulla fiducia in sé stessi si ferma: cosa dire, come dirlo e come mantenere la propria posizione quando si subisce una reazione negativa.
- Laureata in psicologia e certificata MBTI, con oltre 15 anni di esperienza nelle risorse umane aziendali presso Boeing, Imperial Tobacco e Camelot, garantisce che la scienza comportamentale sia tradotta in un linguaggio comprensibile per i leader operativi.
- Ha alle spalle una comprovata esperienza come relatore principale per un pubblico misto composto da dirigenti senior e leader emergenti, tra cui la conferenza BOSS Leaders of the Future e programmi interni presso Disney, EasyJet, Amazon, Barclays e KPMG.
- Le sessioni sono concepite come workshop interattivi, non come lezioni frontali, in modo che i partecipanti possano tornare al lavoro il giorno successivo con spunti e tecniche da mettere in pratica.
Punti salienti del curriculum
- Laurea (con lode) in Psicologia e certificazione MBTI Practitioner.
- Oltre 15 anni di esperienza nelle risorse umane aziendali e nel reclutamento internazionale, con ruoli ricoperti presso Boeing, Imperial Tobacco e Camelot.
- Relatrice principale e responsabile di workshop per Walt Disney, EasyJet, KPMG, Barclays, Amazon, l’Università di Bath, Jumio e Norcan Petroleum.
- Relatrice principale annunciata alla conferenza “BOSS Leaders of the Future” a Birmingham.
- Attività di coaching incentrata su fiducia in sé stessi, assertività, sindrome dell’impostore, risoluzione dei conflitti e comunicazione nella leadership.
Biografia
La maggior parte dei programmi sulla fiducia in sé stessi si ferma al livello della mentalità. Dicono alle persone di credere in se stesse e le lasciano lì. Il problema più difficile, ovvero cosa dire concretamente nel momento in cui un collega senior oppone resistenza, un pari oltrepassa i limiti o un subordinato diretto non raggiunge gli obiettivi, è proprio il punto in cui le carriere decollano o si arenano silenziosamente.
Angie McQuillin basa il suo lavoro proprio su questo punto. Laureata in psicologia (BSc con lode) e certificata come professionista MBTI, ha trascorso 15 anni nei reparti risorse umane aziendali e nel reclutamento internazionale presso Boeing, Imperial Tobacco e Camelot prima di dedicarsi a tempo pieno al coaching e alle conferenze. Quel background nelle risorse umane è fondamentale. Ha partecipato alle riunioni in cui si decidono le promozioni e ha visto persone capaci perdere terreno perché non erano in grado di affrontare una conversazione specifica.
Le sue sessioni traducono questo schema in comportamenti concreti. I manager e i leader emergenti imparano come sollevare una questione senza scusarsi, gestire le resistenze senza che la situazione degeneri e mantenere la propria posizione sotto pressione. La sindrome dell’impostore, l’assertività e il conflitto vengono trattati come problemi collegati tra loro, piuttosto che come workshop separati. L’elenco dei clienti riflette l’ampiezza della sua attività: Walt Disney, EasyJet, KPMG, Barclays, Amazon, l’Università di Bath, Jumio e l’intervento principale alla conferenza BOSS Leaders of the Future a Birmingham.
Il suo approccio è interattivo piuttosto che motivazionale. Il pubblico esce dalla sessione con spunti e tecniche da mettere alla prova nella prossima riunione, ed è proprio questo il risultato che conta per i direttori delle risorse umane e i responsabili della formazione e dello sviluppo che la ingaggiano.
Argomenti principali delle conferenze
- Fiducia in sé stessi e sindrome dell’impostore
- Comunicazione assertiva
- Comunicazione di leadership
- Risoluzione dei conflitti e conversazioni difficili
- Mentalità orientata alla crescita
- Resilienza sotto pressione
- Impatto personale e influenza
Ideale per
- Direttori delle Risorse Umane (CHRO), direttori della formazione e dello sviluppo (L&D) e responsabili della gestione dei talenti impegnati nella creazione di programmi per leader emergenti e manager alle prime armi.
- Reti di leadership femminile e gruppi di risorse (ERG) che si occupano di fiducia, voce e visibilità.
- Gruppi di leadership tecnica e funzionale in cui la comunicazione rappresenta un ostacolo alla promozione.
- Organizzazioni impegnate in iniziative culturali incentrate sul feedback, sulla sicurezza psicologica e sulle norme relative alla gestione dei conflitti.
Risultati per il pubblico
- Un vocabolario operativo per affrontare le conversazioni che attualmente evitano, tra cui il rifiuto, le prestazioni e la definizione dei confini.
- Tecniche specifiche per gestire la sindrome dell’impostore nel momento in cui si manifesta, non come concetto astratto.
- Una comprensione più chiara dei propri schemi comunicativi predefiniti in situazioni di stress e di cosa modificare per primo.
- Una fiducia radicata in comportamenti che possono ripetere, non un'euforia momentanea che svanisce una volta usciti dalla sala.