Nick Brackenbury
La maggior parte dei negozi al dettaglio sta perdendo clienti non perché manchino le scorte, ma perché queste ultime sono invisibili. Un acquirente che cerca un prodotto su Google vede Amazon, eBay e magazzini a tre giorni di distanza, non lo scaffale a cinque minuti da casa. Colmare questo divario di visibilità è ormai la sfida commerciale principale per il commercio al dettaglio fisico.
Nick Brackenbury è cofondatore e amministratore delegato di NearSt, l’azienda specializzata in tecnologia per il commercio al dettaglio che integra le disponibilità in tempo reale dei negozi delle vie principali nella Ricerca Google e in Google Maps, consentendo così agli acquirenti locali di vedere in tempo reale cosa è disponibile nelle vicinanze.
Full Profile
Perché le aziende scelgono di collaborare con Nick Brackenbury
- Una soluzione concreta al problema della visibilità nel commercio al dettaglio fisico. NearSt si collega ai sistemi dei punti vendita e mostra in tempo reale le disponibilità in negozio all’interno delle piattaforme su cui gli acquirenti già effettuano le loro ricerche, tra cui Google e Facebook.
- Una scala operativa a sostegno della proposta. La tecnologia di NearSt si integra con oltre 130 sistemi di gestione delle scorte e raggiunge più di 800.000 punti vendita in tutto il mondo, con Google come partner di piattaforma ufficiale.
- Credibilità degli investitori e dei partner provenienti dal settore del retail e della tecnologia. Tra i finanziatori figurano Grosvenor Group, YYX Capital, Will Hobhouse di Heal’s e Jack Wills, oltre a ingegneri senior di DeepMind e Google Research.
- Una visione concreta dei punti di forza e di debolezza del commercio al dettaglio tradizionale. Utile per rivenditori, proprietari di immobili e marchi che devono decidere quanto investire nei negozi fisici rispetto ai marketplace.
Punti salienti della biografia
- Co-fondatore e CEO di NearSt, fondata nel 2015, con sede a Londra.
- Ha siglato una partnership con Google per integrare le scorte dei negozi nella Ricerca e in Maps.
- Finanziamento complessivo di circa cinque milioni di sterline in due round, guidato da YYX Capital e con la partecipazione di Grosvenor Group, True Global e Moscar Capital.
- Ex Account Director presso Ogilvy, dove ha lavorato per Jaguar Land Rover, Nestlé e la sponsorizzazione di BP per le Olimpiadi di Londra 2012.
- Tra le piattaforme in cui è intervenuto figurano RetailWeek Live, Wired Retail, eCommerce Expo, il British Retail Consortium ed eventi Accenture.
- Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il RetailEXPO Innovation Award 2019, il Get in the Ring Western Europe, il RetailWeek Startup of the Week e un London Book Fair Innovation Award.
Biografia
Nel 2026, un acquirente alla ricerca di un prodotto specifico inizia la sua ricerca sempre dallo stesso punto: la barra di ricerca. Il negozio a cinque minuti di distanza ha l’articolo disponibile sugli scaffali. L’acquirente non lo sa, quindi l’ordine viene inviato a un magazzino. NearSt è stata creata per colmare questa lacuna, integrando in tempo reale le disponibilità in negozio direttamente nella Ricerca Google, in Google Maps e in altre piattaforme per i consumatori.
L’azienda è stata co-fondata nel 2015 da Nick Brackenbury e Max Kreijn, entrambi ex responsabili di account presso Ogilvy. Brackenbury era uno dei più giovani direttori di account dell’agenzia e si occupava dei programmi digitali per Jaguar Land Rover, Nestlé e della sponsorizzazione di BP per i Giochi Olimpici di Londra 2012. NearSt ha esordito come piattaforma di consegna in un’ora per i negozi delle vie commerciali di Londra, per poi evolversi in un’infrastruttura alla base degli stessi motori di ricerca.
Tale evoluzione costituisce il fulcro del suo intervento. La tecnologia di NearSt si integra ora con oltre 130 sistemi di gestione delle scorte e raggiunge più di 800.000 punti vendita in tutto il mondo. Tra gli investitori figurano Grosvenor Group, YYX Capital, True Global e Moscar Capital, oltre a investitori angelici provenienti da Heal’s, Jack Wills, DeepMind e Google Research. A questo track record operativo si aggiungono i premi ricevuti da RetailEXPO, RetailWeek, Get in the Ring e dalla Fiera del Libro di Londra.
Per un pubblico di dirigenti del settore retail e dei marchi, il valore risiede in un argomento commerciale concreto. I negozi fisici dispongono di scorte che i rivenditori online non possono eguagliare in termini di velocità di evasione degli ordini o sostenibilità dell’impronta ecologica. Il vincolo è sempre stato la reperibilità, non le scorte. Brackenbury parla di questo vincolo dall’interno del sistema che lo sta eliminando.
Argomenti chiave della presentazione
- Il futuro del commercio al dettaglio nelle vie principali
- Commercio locale e visibilità delle scorte in negozio
- L’esperienza del cliente nel commercio fisico
- Tecnologia nel settore retail e partnership con le piattaforme
- Imprenditorialità e leadership nelle aziende in fase di espansione
- Riorientamento del modello di business in situazioni di crisi
Ideale per
- Un pubblico di dirigenti del settore retail: amministratori delegati, direttori marketing e responsabili di punto vendita presso catene e marchi con più sedi.
- Operatori del settore immobiliare e proprietari con attività in vie commerciali e centri commerciali.
- Responsabili del marketing e dell’esperienza cliente che valutano gli investimenti nei negozi fisici rispetto alla spesa sui marketplace.
- Imprenditori e fondatori di aziende in fase di espansione interessati a passare dal modello B2C a un'infrastruttura di piattaforma.
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara del motivo per cui le scorte locali rappresentano la risorsa competitiva più sottovalutata nel settore della vendita al dettaglio fisica.
- Esempi specifici di come l’integrazione dell’inventario del negozio con Google e Facebook modifichi l’affluenza e la conversione.
- Il racconto di un fondatore sul passaggio da un'app rivolta ai consumatori a un'attività incentrata sull'infrastruttura, con le relative motivazioni commerciali.
- Un quadro operativo per valutare gli investimenti in tecnologia per il commercio al dettaglio in base a risultati misurabili all’interno del punto vendita.