Dott.ssa Gaia Grant
La maggior parte delle grandi organizzazioni afferma che l’innovazione è una priorità, eppure non riesce a far progredire le idee oltre la fase pilota. Il problema risiede nella cultura aziendale: gli stessi sistemi creati per garantire i risultati trimestrali finiscono per ostacolare silenziosamente la sperimentazione necessaria per il prossimo decennio di crescita. Ai dirigenti viene chiesto di gestire entrambe le cose contemporaneamente, senza ricevere indicazioni concrete su come gestire effettivamente questo compromesso.
La dottoressa Gaia Grant aiuta i dirigenti di alto livello a sviluppare culture, processi decisionali e abitudini di leadership che trasformino l’innovazione da una semplice priorità dichiarata a una capacità operativa replicabile.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con la dott.ssa Gaia Grant
- Una ricercatrice attiva presso la Business School dell'Università di Sydney, la cui tesi di dottorato sull'innovazione sostenibile si è basata su oltre 70 interviste a leader globali e più di 4.000 risposte a sondaggi, quindi i modelli che presenta sono dati comprovati, non semplici opinioni.
- Due libri pubblicati da Wiley, "The Innovation Race" e "Who Killed Creativity?", che offrono ai clienti una chiara prospettiva intellettuale di cui possono farsi un'idea prima di prenotare.
- Strumenti diagnostici proprietari, l'Innovative Change Leader Profile (iCLi) e lo strumento Polar Positioning, che consentono a un team dirigenziale di individuare dove la propria cultura dell'innovazione sta fallendo, anziché ricevere un discorso generico.
- Due decenni di consulenza con Google, JP Morgan, Visa, Salesforce, Boeing, Deloitte Digital e KPMG, il che significa che gli esempi presentati in sala sono in linea con il livello operativo dei team senior.
- Un'argomentazione specifica sulla leadership ambidestra, la disciplina di gestire contemporaneamente il business di oggi e quello di domani, che rappresenta il vero problema per cui la maggior parte dei programmi di innovazione fallisce.
Punti salienti della biografia
- Ricercatore e docente di innovazione presso la Business School dell'Università di Sydney, Dipartimento di Strategia, Innovazione e Imprenditorialità.
- Coautore di "The Innovation Race" (Wiley, 2016) e del bestseller internazionale "Who Killed Creativity?" (Wiley).
- Direttore esecutivo di Tirian, una società di consulenza internazionale con clienti in oltre 30 paesi.
- Ideatore dell'Innovative Change Leader Profile (iCLi) e dello strumento Polar Positioning (PoP), utilizzati nei programmi aziendali di innovazione e leadership.
- Citato su Harvard Business Review, BBC, ABC TV, Reuters, Fast Company e Wall Street Journal.
- Relatore e facilitatore per Salesforce, Gartner Symposium, World Presidents Organization, Google, JP Morgan, Boeing, KPMG e Deloitte Digital.
Biografia
I budget per l'innovazione continuano ad aumentare mentre i risultati rivoluzionari continuano a diminuire. Il divario non è un problema di creatività; è un problema di cultura e leadership, ed è proprio questo il territorio che la dottoressa Gaia Grant ha trascorso la sua carriera a mappare.
La sua ricerca di dottorato presso la Business School dell'Università di Sydney, basata su oltre 70 interviste con leader globali dell'innovazione e più di 4.000 risposte a sondaggi, si è proposta di identificare cosa rende effettivamente sostenibile l'innovazione all'interno delle grandi organizzazioni. Il lavoro ha prodotto una serie di strumenti diagnostici, l'Innovative Change Leader Profile (iCLi) e lo strumento Polar Positioning, che individuano dove un team dirigenziale sta collassando in una modalità (efficienza, controllo, certezza a breve termine) a scapito dell'altra (esplorazione, rischio, scommesse a lungo termine).
Questo argomento è presente in entrambi i suoi libri pubblicati da Wiley. "Who Killed Creativity?", scritto in collaborazione con Andrew Grant, è diventato un bestseller internazionale trattando la perdita della capacità creativa come una diagnosi organizzativa e culturale piuttosto che come un fallimento personale. "The Innovation Race" estende l'analisi a intere aziende ed economie, inquadrando il problema centrale come una leadership ambidestra: la disciplina pratica di gestire contemporaneamente l'attività esistente e quella futura.
In qualità di direttrice esecutiva di Tirian, lavora con Google, JP Morgan, Visa, Salesforce, Boeing, Deloitte Digital e KPMG, il che le conferisce una risorsa rara in questo campo: la prova diretta di dove i modelli pubblicati reggono sotto pressione operativa e dove devono essere rimessi a punto. I suoi commenti e le sue ricerche sono apparsi su Harvard Business Review, BBC, Reuters, Fast Company e Wall Street Journal.
Argomenti principali delle conferenze
- Leadership e cultura dell'innovazione
- Leadership ambidestra e tensione tra esplorazione e sfruttamento
- Innovazione sostenibile e crescita orientata agli obiettivi
- Pensiero creativo all'interno delle grandi organizzazioni
- Leadership del cambiamento e trasformazione culturale
- Processo decisionale responsabile sulle nuove tecnologie, compresa l'IA
- Leadership a prova di futuro per la trasformazione digitale
Ideale per
- CEO, CSO e responsabili dell'innovazione che commissionano programmi di innovazione aziendale che devono superare la fase pilota.
- CHRO e responsabili della formazione che sviluppano la leadership basandosi su capacità adattive e ambidestre.
- Consigli di amministrazione e team esecutivi che devono affrontare il compromesso tra le prestazioni del core business e gli investimenti a lungo termine.
- Responsabili della trasformazione e della cultura all'interno di aziende di servizi professionali, servizi finanziari e tecnologici.
Risultati per il pubblico
- Una chiara diagnosi dei punti deboli della cultura dell'innovazione della propria organizzazione, inquadrata nei modelli iCLi e Polar Positioning.
- Un vocabolario operativo per il compromesso tra esplorazione e sfruttamento che i team dirigenziali possono applicare a specifiche decisioni di portafoglio.
- Esempi basati su dati concreti provenienti da Google, JP Morgan, Salesforce, Boeing e aziende simili su ciò che funziona e ciò che fallisce.
- Una posizione difendibile sull'adozione responsabile delle nuove tecnologie, compresa l'IA, all'interno di una cultura operativa esistente.
- La sicurezza necessaria per mettere in discussione il presupposto secondo cui "più formazione sulla creatività" risolverà quello che è fondamentalmente un problema di leadership e strutturale.
Discorsi
Una riflessione su come i vertici aziendali compiano scelte giustificabili tra un’adozione aggressiva dell’IA e una moderazione responsabile all’interno dei modelli operativi esistenti.
Punti chiave:
- Dove si trova il vero divario tra le organizzazioni che traggono vantaggio dall’IA e quelle che ne subiscono le conseguenze.
- Come la leadership ambidestra si applica specificamente alla questione dell’adozione dell’IA.
- Una prospettiva decisionale pratica per un’innovazione responsabile in condizioni di incertezza.
Un intervento programmatico che traduce l’argomentazione sviluppata nel libro “The Innovation Race” in un programma operativo per i vertici aziendali.
Punti chiave:
- Le condizioni culturali che trasformano l’innovazione da progetti pilota isolati a una pratica sistematica.
- I comportamenti specifici di leadership che proteggono l’attività di esplorazione all’interno di un’azienda dominata dallo sfruttamento.
- Come utilizzare lo strumento Polar Positioning per individuare l’attuale impostazione predefinita del team.
Un intervento tratto dal libro bestseller, che affronta la perdita di creatività organizzativa come una diagnosi relativa alla leadership e alla cultura aziendale.
Punti chiave:
- Le pressioni strutturali e comportamentali che erodono la capacità creativa nelle grandi aziende.
- Perché la “formazione alla creatività” raramente risolve il problema di fondo.
- Cosa possono cambiare i leader nell’ambiente operativo per recuperarla.
Video
Testimonianze
Libri
Tasse
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| Home Country | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| Asia Pacific | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| Europe | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| Middle East & Africa | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| South America | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| United Kingdom | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| US East Coast | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
| US West Coast | €12000 to €40000 | £10,001 - £35,000 | $15000 - $50000 |
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