Adjiedj Bakas
La maggior parte delle organizzazioni pianifica in cicli da tre a cinque anni. Le forze strutturali che di fatto ridisegnano i settori industriali – i cambiamenti demografici, gli spostamenti di potere geopolitico, le transizioni economiche a lungo termine – operano su tempi di vent’anni. È proprio nel divario tra questi due orizzonti che gli errori di valutazione strategica si accumulano silenziosamente fino a sfociare in una crisi.
Quando le organizzazioni hanno bisogno di distinguere le megatendenze strutturali dal rumore di fondo a breve termine, Adjiedj Bakas – futurista olandese, fondatore di Trend Office Bakas e autore di oltre dieci libri pubblicati in 40 paesi – fornisce i modelli di riferimento e la prospettiva a lungo termine necessari per pianificare con sicurezza.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Adjiedj Bakas
- Il suo quadro analitico tiene traccia contemporaneamente di sei categorie di cambiamento strutturale – economico, tecnologico, demografico, ambientale, spirituale e di sicurezza – fornendo ai team dirigenziali una mappa coerente anziché un semplice elenco di tendenze. Nessuna categoria viene considerata isolatamente; è proprio nelle interazioni tra di esse che risiede la vera intuizione strategica.
- La sua tesi del «#Forwardism» ridefinisce l’analisi dei megatrend come fonte di opportunità anziché come un catalogo di minacce. Si tratta di una posizione intellettuale deliberata, non di una semplice retorica motivazionale: cambia il modo in cui un’organizzazione si posiziona in risposta alle trasformazioni dirompenti.
- La sua biografia rappresenta un vero elemento di differenziazione in un campo dominato da punti di vista occidentali. Di origini indiane, cresciuto in Suriname e residente nei Paesi Bassi da tre decenni, Bakas apporta una prospettiva del Sud del mondo alle questioni relative al mutevole equilibrio del potere economico e culturale, che la maggior parte dei futuristi europei o americani non è in grado di eguagliare.
- Il suo materiale è stato messo alla prova davanti ai pubblici istituzionali più esigenti del circuito: l’Assemblea parlamentare della NATO, i parlamenti ungheresi, le principali conferenze di Shell sul futuro, nonché le banche centrali e le istituzioni finanziarie in Africa e in Asia. Un pubblico di alti dirigenti della Shell lo ha eletto uno dei due migliori relatori su un totale di cinquanta.
- I suoi libri – tra cui *World Megatrends* e *Beyond the Crisis* – sono stati utilizzati come materiale didattico presso la CEIBS di Shanghai, e il rigore intellettuale del suo approccio gli ha valso un riconoscimento costante da parte dei media, tra cui la CNN, la BBC, *The Guardian* e *China Daily*.
Punti salienti della biografia
- Fondatore di Trend Office Bakas, Amsterdam – uno studio di trendwatching al servizio di multinazionali, istituzioni finanziarie e governi a livello internazionale
- Autore di oltre dieci libri sui megatrend globali, distribuiti in più di 40 paesi; tra i titoli figurano *World Megatrends*, *Beyond the Crisis*, *Megatrends Europe* e *#Forwardism*
- Eletto “Trendwatcher dell’anno 2009” e “Imprenditore immigrato dell’anno 2008” nei Paesi Bassi
- Citato come voce di riferimento sui futuri globali da CNN, BBC, The Guardian, Times of India e China Daily
- Tra i suoi interventi principali figurano quelli tenuti presso Shell, Deloitte, Google, Microsoft, ABN AMRO, KPMG, Rabobank, Credit Suisse e l’Assemblea parlamentare della NATO
- Materiale didattico presso la CEIBS (China Europe International Business School, Shanghai) e l’Emory University di Atlanta
Biografia
La maggior parte delle organizzazioni definisce la propria strategia a lungo termine su un orizzonte temporale compreso tra i tre e i cinque anni. Le megatendenze che di fatto ridisegnano i settori industriali – riorganizzazione demografica, cambiamenti di potere geopolitico, transizioni energetiche, discontinuità tecnologiche – operano su scale temporali di vent’anni o più. Adjiedj Bakas, fondatore di Trend Office Bakas ad Amsterdam, ha dedicato la sua carriera ad aiutare i dirigenti di alto livello a interpretare quei segnali più lenti ma di maggiore impatto prima che si trasformino in emergenze operative.
La sua opera – più di dieci libri pubblicati in 40 paesi, tra cui *World Megatrends*, *Beyond the Crisis* e *Megatrends Europe* – sviluppa una lente analitica coerente su sei categorie di cambiamento strutturale: economico, tecnologico, demografico, ambientale, spirituale e di sicurezza. La sua opera più recente, #Forwardism, introduce il concetto di “Happynomy” – la tesi secondo cui i megatrend più potenti vanno interpretati come fonti di opportunità strategiche piuttosto che come minacce da mitigare.
La prospettiva che offre è plasmata tanto dalla sua biografia quanto dalla ricerca. Di origini indiane, cresciuto in Suriname e residente nei Paesi Bassi da tre decenni, Bakas possiede un punto di vista genuinamente non occidentale sui cambiamenti nel potere economico e culturale globale che la maggior parte dei futuristi europei non è in grado di eguagliare. I suoi incarichi spaziano da Shell a Deloitte, dall’Assemblea parlamentare della NATO ai parlamenti ungheresi, fino alle istituzioni finanziarie in Africa, Asia ed Europa: un pubblico per il quale una visione del futuro che vada oltre l’orizzonte occidentale non è facoltativa.
Eletto “Trendwatcher dell’anno” nei Paesi Bassi nel 2009, il suo lavoro è stato trattato da CNN, BBC, The Guardian e China Daily. I suoi libri sono stati utilizzati come materiale didattico presso la CEIBS di Shanghai e l’Emory University di Atlanta.
Argomenti principali delle conferenze
- Megatendenze globali e futuri strutturali
- Cambiamenti geopolitici e ascesa del Sud del mondo
- Cambiamenti demografici e loro conseguenze economiche
- Previsioni economiche a lungo termine e pianificazione degli scenari
- Transizioni energetiche e ambientali
- Il futuro della tecnologia e dell’innovazione
- Previsione strategica incentrata sulle opportunità (#Forwardism / Happynomy)
Ideale per
- I dirigenti di alto livello e i membri del consiglio di amministrazione impegnati nello sviluppo di strategie organizzative a lungo termine
- Team di strategia e previsione nelle multinazionali che necessitano di un quadro strutturato delle macro-tendenze
- Istituzioni finanziarie e società di investimento che valutano i rischi geopolitici ed economici a lungo termine
- Organizzazioni governative e del settore pubblico che devono affrontare i cambiamenti demografici e geopolitici
Risultati per il pubblico
- Un quadro strutturato, articolato in sei categorie, per mappare i megatrend strutturali nelle dimensioni economica, tecnologica, demografica, ambientale e geopolitica
- Maggiore sicurezza nel distinguere i cambiamenti strutturali a ciclo lungo dal rumore ciclico a breve termine
- Esposizione alla crescente influenza del Sud del mondo sull’orientamento economico e culturale – una prospettiva assente dalla maggior parte dei briefing standard sul futuro
- Un nuovo orientamento strategico: strumenti per interpretare la disruption come fonte di opportunità piuttosto che come una mera sfida di gestione del rischio
- Una base rinnovata e fondata su dati concreti per l’ottimismo organizzativo in condizioni di incertezza