Albrecht Enders
La maggior parte delle decisioni strategiche fallisce non per problemi di esecuzione, ma per un’impostazione errata: il problema che si cercava di risolvere era quello sbagliato. I vertici aziendali, sotto pressione, ricorrono rapidamente a soluzioni familiari, tralasciando il lavoro analitico che distingue una strategia sostenibile da una che sembra plausibile. Poi annunciano la decisione e si chiedono perché l’attuazione si arenino: le persone incaricate di metterla in pratica non sono mai state coinvolte nel processo.
Albrecht Enders, professore di Strategia e Innovazione presso l’IMD, aiuta i team dirigenziali a sviluppare processi decisionali in grado di reggere anche in caso di cambiamenti repentini nei mercati, nelle tecnologie o nelle strutture competitive.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Albrecht Enders
- Il suo modello Solvable – Frame, Explore, Decide – offre ai team dirigenziali un metodo replicabile per le decisioni complesse, non un semplice modello diagnostico. Affronta le due modalità di fallimento che la sua ricerca identifica con maggiore frequenza: risolvere il problema sbagliato e decidere senza un adeguato contributo delle parti interessate.
- Il suo lavoro accademico sul cambiamento discontinuo, pubblicato su *Administrative Science Quarterly* e sull’*Academy of Management Journal*, spiega perché le aziende consolidate con strategie solide subiscano comunque sconvolgimenti – e cosa abbiano fatto di diverso le aziende che sono riuscite ad adattarsi con successo. Ciò conferisce al suo lavoro rivolto ai dirigenti una base di ricerca a cui la maggior parte dei professionisti della strategia non può attingere.
- La sua tesi specifica – secondo cui il coinvolgimento delle parti interessate deve essere integrato in tutto il processo decisionale, non aggiunto alla fine – è una posizione ben definita e verificabile che mette direttamente in discussione il modo in cui la maggior parte dei team dirigenziali struttura il proprio lavoro strategico.
- Egli offre una visione completa della questione strategica: da un lato la sua attività di ricerca e insegnamento all’IMD su come le organizzazioni dovrebbero prendere decisioni, dall’altro la sua esperienza di consulenza presso aziende quali Siemens, Vodafone, Deutsche Bank, Novartis e Thyssen Krupp, che illustra come ciò si concretizzi in condizioni operative reali.
Punti salienti della biografia
- Professore di Strategia e Innovazione presso l’IMD; ex Decano dei Programmi e dell’Innovazione
- Coautore di *Solvable: A Simple Solution to Complex Problems* (Pearson, 2022), scritto in collaborazione con Arnaud Chevallier; propone la metodologia «Frame, Explore, Decide» per la risoluzione di problemi complessi
- Ricerca pubblicata su *Administrative Science Quarterly*, *Academy of Management Journal*, *Academy of Management Review* e *Research Policy*
- Collaboratore di *Harvard Business Review*, *MIT Sloan Management Review* e *Financial Times*
- Premio d’oro EFMD Excellence in Practice (2014); Premio Glueck per il miglior articolo della Divisione BPS dell’Academy of Management (2011 e 2013)
- Condirettore dei programmi «Complex Problem Solving» e «Transition to Business Leadership» dell’IMD
- Ex consulente presso il Boston Consulting Group (Colonia); membro del consiglio di amministrazione di Agathon AG
Biografia
Le decisioni che definiscono la direzione di un’organizzazione raramente sono quelle con risposte univoche. Esse comportano priorità contrastanti tra le parti interessate, informazioni incomplete e contesti che potrebbero non assomigliare a nulla di ciò che il team dirigenziale abbia mai affrontato in precedenza. Albrecht Enders, professore di Strategia e Innovazione presso l’IMD, ha dedicato due decenni a studiare perché queste decisioni falliscono e a sviluppare gli strumenti per migliorarle.
La sua tesi principale è di natura strutturale. La maggior parte dei team dirigenziali separa l’atto decisionale dal coinvolgimento delle persone che ne saranno interessate. Si analizza, si sceglie e poi si comunica. La ricerca di Enders dimostra che questa sequenza è costosa sia dal punto di vista intellettuale che politico: coinvolgere gli stakeholder chiave durante tutto il processo decisionale porta a scelte migliori e crea quel senso di equità che favorisce l’attuazione delle decisioni. Il suo libro *Solvable* (Pearson, 2022), scritto in collaborazione con Arnaud Chevallier, traduce tutto ciò in un metodo in tre fasi – Definire il contesto, Esplorare, Decidere – progettato per impedire ai team esecutivi di saltare alle soluzioni prima di aver definito correttamente il problema.
La sua ricerca accademica, pubblicata su *Administrative Science Quarterly*, *Academy of Management Journal* e *Research Policy*, si concentra sulla questione specifica di come le aziende consolidate rispondano alle discontinuità tecnologiche. Questo lavoro spiega non solo che le aziende già affermate faticano ad affrontare i cambiamenti dirompenti, ma anche perché le condizioni strutturali e comportamentali all’interno delle grandi organizzazioni rendono prevedibili le risposte inadeguate – e cosa distingue le aziende che riescono ad adattarsi. Ciò conferisce al suo lavoro sul campo una base empirica che la sola consulenza strategica non è in grado di fornire.
All’IMD, Enders co-dirige il programma «Complex Problem Solving» e il programma «Transition to Business Leadership», e ha ricoperto il ruolo di Decano dei Programmi e dell’Innovazione fino al 2020. Prima di entrare a far parte dell’IMD, ha trascorso tre anni presso il Boston Consulting Group a Colonia, occupandosi di sviluppo strategico e riorganizzazione nei settori dei servizi finanziari, dell’energia e dei beni industriali. È membro del consiglio di amministrazione del produttore svizzero di utensili di precisione Agathon ed è membro fondatore del comitato esecutivo di E4S (Enterprise for Society), l’iniziativa di sostenibilità lanciata congiuntamente dall’IMD, dall’Università di Losanna, dall’HEC di Losanna e dall’EPFL.
Principali argomenti di intervento
- Processi decisionali strategici
- Gestione del cambiamento discontinuo e tecnologico
- Modelli per la risoluzione di problemi complessi
- Sviluppo della strategia da parte del top team
- Risposta delle aziende consolidate alle perturbazioni
- Strategia aziendale in contesti incerti
- Coinvolgimento degli stakeholder nelle decisioni strategiche
Ideale per
- I vertici aziendali e i team dirigenziali impegnati a rivedere o a riorganizzare i propri processi strategici
- Responsabili della strategia (Chief Strategy Officer) e funzioni strategiche aziendali che devono affrontare le discontinuità di mercato
- Dirigenti senior in settori consolidati che devono affrontare le sfide poste dalle nuove tecnologie o dai nuovi operatori
- Programmi di formazione per dirigenti e di sviluppo della leadership a livello di consiglio di amministrazione e alta dirigenza
Risultati per il pubblico
- Una comprensione strutturata dei punti in cui i processi decisionali strategici tendono a fallire, nonché degli interventi specifici per risolvere ciascun punto di fallimento
- Familiarità con la metodologia “Frame, Explore, Decide” di Solvable e con le modalità di applicazione agli attuali problemi organizzativi
- Approfondimento dei risultati della ricerca sul perché le aziende già affermate ottengono risultati inferiori alle aspettative in contesti caratterizzati da discontinuità e su quali condizioni organizzative consentano di prevedere risposte più efficaci
- Una visione ridefinita del coinvolgimento degli stakeholder: non come gestione della comunicazione, ma come parte integrante della costruzione di una decisione migliore
- Strumenti pratici per strutturare le discussioni strategiche con i team dirigenziali, in modo da ottenere sia scelte migliori sia un maggiore impegno nell’attuazione