Christian Jessen
I budget destinati alla salute mentale sono aumentati, ma il divario tra le politiche e l’esperienza vissuta all’interno delle organizzazioni non si è colmato. I dipendenti esitano ancora a confidarsi, i manager continuano a limitarsi a indirizzare verso servizi esterni e i vertici aziendali trattano ancora il benessere come un programma di wellness piuttosto che come una questione clinica e culturale. Il lavoro si sta spostando dalla semplice sensibilizzazione alla sostanza, e ciò richiede voci che possano esprimersi in qualità di professionisti clinici, non come semplici figure motivazionali.
Christian Jessen è un medico e conduttore televisivo che aiuta le organizzazioni ad affrontare i temi della salute mentale, dell’immagine corporea e dello stigma con la schiettezza che tali argomenti effettivamente richiedono.
Full Profile
Perché le aziende scelgono di collaborare con Christian Jessen
- Autorità clinica unita a una piattaforma televisiva di grande notorietà. Iscritto al GMC, formatosi all’UCL e volto pubblico del programma “Embarrassing Bodies” di Channel 4 per otto anni, il che gli conferisce la rara capacità di coinvolgere un pubblico aziendale su argomenti che la maggior parte del personale tende a evitare.
- Competenza approfondita in materia di salute sessuale, HIV ed equità sanitaria per la comunità LGBT+, compreso il lavoro svolto in Kenya e in Uganda e la nomina a Ambasciatore della Settimana Nazionale del Test HIV nel 2015. Un punto di forza quando l’inclusione e la salute si intrecciano con contenuti clinici concreti.
- Testimonianza in prima persona su depressione, bulimia e dismorfismo muscolare, raccontata senza artifici. Il pubblico ascolta un medico che è stato lui stesso paziente, il che porta la conversazione oltre i soliti schemi di sensibilizzazione.
- Uno stile comunicativo forgiato in due decenni di televisione in prima serata: linguaggio semplice, capacità di affrontare il disagio senza esitazione, nessun eufemismo. Il tono giusto per una sala in cui ai leader è stato detto che la salute mentale è importante, ma non sanno cosa aggiungere.
Punti salienti della biografia
- Laurea in Medicina e Chirurgia (MBBS), University College London (2001). Master in salute sessuale, London School of Hygiene and Tropical Medicine.
- Co-conduttrice di *Embarrassing Bodies*, Channel 4 (dal 2007 al 2015), insieme a Pixie McKenna e Dawn Harper.
- Co-conduttrice di “Supersize vs Superskinny”, Channel 4 (dal 2008 al 2014).
- Ambasciatrice della Settimana Nazionale del Test HIV, 2015.
- Autrice di *Can I Just Ask?* (2010) e di una collana di tre libri edita da Scholastic per adolescenti che tratta temi quali la crescita, argomenti delicati e la ricerca di sé.
- Patrona di Humanists UK.
Biografia
Lo stigma è il motivo per cui le discussioni sulla salute si arenano all’interno delle organizzazioni. Le persone sanno cosa dovrebbero rivelare e sanno cosa il loro datore di lavoro dichiara di sostenere, eppure continuano a tacere. Christian Jessen ha trascorso due decenni lavorando proprio nel punto in cui quel silenzio si rompe, prima come medico specializzato in salute sessuale e malattie infettive, poi come volto del programma di salute di maggior successo di Channel 4.
La sua formazione medica è solida: laurea in medicina (MBBS) conseguita presso l’UCL nel 2001, master in salute sessuale presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine, con esperienza sul campo in materia di HIV e malaria in Kenya e Uganda. Quella base clinica ha caratterizzato gli otto anni in cui ha co-condotto *Embarrassing Bodies* e i sei anni in *Supersize vs Superskinny*, dove la produzione funzionava perché il medico sullo schermo era un vero medico, non un presentatore che ne interpretava il ruolo.
I suoi scritti per i lettori più giovani, la trilogia Scholastic sulla crescita e sulle domande quotidiane che gli adolescenti non osano porre ad alta voce, dimostrano lo stesso istinto. Affrontare argomenti considerati imbarazzanti, nominarli con un linguaggio semplice, trattare il pubblico come se fosse intelligente. La nomina del 2015 a Ambasciatore della Settimana Nazionale del Test HIV rifletteva la stessa fiducia nelle sue capacità comunicative: accuratezza clinica senza moralismi.
Nelle sale aziendali la rilevanza è specifica. Ha parlato apertamente della propria esperienza con la depressione, la bulimia e la dismorfia muscolare, il che gli permette di affrontare il tema della salute mentale sul posto di lavoro senza cadere né in una semplice sintesi delle politiche né in un aneddoto personale. Per le organizzazioni che vanno oltre le campagne di sensibilizzazione per affrontare questioni più complesse quali la divulgazione delle informazioni, le competenze manageriali e l’alfabetizzazione clinica, quella combinazione di credenziali ed esperienza vissuta rappresenta un valore aggiunto.
Argomenti principali degli interventi
- Salute mentale sul posto di lavoro
- Immagine corporea e disturbi alimentari
- Salute sessuale ed equità sanitaria per la comunità LGBT+
- Stigma e divulgazione in contesti organizzativi
- Salute maschile
- Comunicazione sulla salute e cambiamento comportamentale
Ideale per
- Responsabili delle risorse umane (CHRO), responsabili del benessere e direttori delle risorse umane impegnati nella creazione di programmi concreti sulla salute mentale
- Responsabili DEI e dei gruppi di risorse per i dipendenti (ERG) che organizzano sessioni sull’equità sanitaria, in particolare in materia di inclusione della comunità LGBT+
- Partner dei Programmi di Assistenza ai Dipendenti (EAP) e responsabili delle prestazioni che cercano credibilità clinica sul palco
- Settimane dedicate al benessere di tutto il personale ed eventi di sensibilizzazione sulla salute mentale che richiedono la presenza di un professionista clinico, non di un relatore motivazionale
Risultati per il pubblico
- Una distinzione più chiara tra ciò che i programmi di benessere possono offrire e a cosa serve il supporto clinico
- La sicurezza necessaria per parlare in modo semplice e diretto sul posto di lavoro di disturbi alimentari, dismorfismo corporeo e salute mentale maschile
- Una comprensione pratica del perché lo stigma persista anche laddove esiste un sostegno politico
- Una percezione più chiara di come dovrebbero svolgersi le conversazioni costruttive tra il personale e i dirigenti