Giuseppe Stigliano
La maggior parte delle aziende del settore retail e dei beni di consumo opera ormai contemporaneamente su canali fisici, digitali e virtuali, ma i loro organigrammi, i conti economici e le linee guida del marchio partono ancora dal presupposto che esista un unico canale dominante. Il risultato è un’esperienza cliente frammentata, investimenti duplicati e un team dirigenziale che non sa bene quale versione dell’azienda stia effettivamente gestendo. La domanda più complessa è: cosa centralizzare, cosa riprogettare e cosa smettere di fare del tutto?
Giuseppe Stigliano è un docente di marketing, che ha ricoperto per tre volte il ruolo di amministratore delegato di un’agenzia e ha collaborato con Philip Kotler alla stesura di un’opera, e aiuta i leader del settore dei beni di consumo e della vendita al dettaglio a riprogettare il proprio modello commerciale in vista di un mondo post-digitale.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Giuseppe Stigliano
- Coautore insieme a Philip Kotler di tre libri sul futuro del retail e del marketing, tra cui "Redefining Retail: 10 Guiding Principles for a Post-Digital World", che offre ai consigli di amministrazione un quadro di riferimento collaudato piuttosto che un semplice punto di vista.
- Ha esperienza da entrambe le parti del tavolo: è CEO globale di Spring Studios, ex CEO di Wunderman Thompson Italia e professore a contratto presso l’UCL; in altre parole, la stessa persona che insegna il quadro di riferimento ha gestito il conto economico a cui esso si applica.
- Inserito nella Thinkers50 Radar Class del 2024, la rosa di pensatori emergenti che la comunità Thinkers50 ritiene possa plasmare le pratiche manageriali.
- Lavora direttamente con i CMO e i vertici del settore retail sulle conseguenze operative dell’intelligenza artificiale, dell’omnicanalità e dei cambiamenti nel comportamento dei consumatori, non sulle tendenze di superficie.
- Tiene interventi in inglese, italiano e francese, con un’esperienza di keynote in oltre trenta paesi, rivolti a un pubblico sia B2B che B2C.
Punti salienti della biografia
- Coautore, insieme a Philip Kotler, di *Retail 4.0*, *Onlife Fashion* e *Redefining Retail* (Wiley, 2024); libri tradotti in otto lingue.
- CEO globale di Spring Studios; ex CEO di Wunderman Thompson Italia; in precedenza ha guidato un team WPP EMEA che comprendeva FCA, J. Walter Thompson e Spring Studios.
- Inserito nella Thinkers50 Radar Class del 2024.
- Professore a contratto di Retail e Imprenditoria dei Consumatori presso la UCL School of Management, con precedenti incarichi di insegnamento presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la POLIMI Graduate School of Management.
- Dottorato di ricerca in Marketing ed Economia; editorialista di Forbes e Top Voice su LinkedIn.
- Intervento TEDx “How To Become a Marketing Superhero” con oltre un milione di visualizzazioni.
Biografia
Un tempo il commercio al dettaglio era una questione di canale. Ora è una questione di modello operativo. Le aziende del settore dei beni di consumo gestiscono in parallelo negozi fisici, e-commerce, marketplace, social commerce e punti di contatto virtuali emergenti, spesso con leadership, metriche e stack tecnologici distinti. Il cliente vede un unico marchio. L’organizzazione si comporta come se ne avesse diversi.
"Redefining Retail", scritto in collaborazione con Philip Kotler e pubblicato da Wiley nel 2024, delinea dieci principi per gestire il modello commerciale di un’azienda orientata al consumatore in un’epoca in cui il digitale non è più la meta, ma il punto di partenza. L’argomentazione alla base del libro è di natura operativa: sostenibilità, inclusione, politiche lavorative e intelligenza artificiale non sono più solo temi legati al marchio, ma elementi che alimentano la catena del valore. Il libro si affianca a due precedenti opere scritte in collaborazione con Kotler, “Retail 4.0” e “Onlife Fashion”, e insieme i tre titoli sono stati tradotti in otto lingue.
La credibilità sul versante operativo deriva da tre mandati come amministratore delegato presso agenzie di marketing internazionali. In qualità di amministratore delegato globale di Spring Studios, Stigliano guida una piattaforma creativa con uffici a Londra, New York, Los Angeles e Milano, al servizio di clienti nei settori della moda, della bellezza, del lusso, dell’ospitalità e del lifestyle. In precedenza è stato amministratore delegato di Wunderman Thompson Italia e ha guidato un team WPP EMEA che comprendeva FCA, J. Walter Thompson e Spring Studios. Il suo impegno accademico si svolge presso la UCL School of Management, dove è professore a contratto di Retail e Imprenditoria dei consumatori.
Thinkers50 lo ha inserito nella sua Radar Class del 2024. Scrive una rubrica su Forbes, è stato nominato LinkedIn Top Voice e il suo intervento TEDx sul marketing ha superato il milione di visualizzazioni. Nelle riunioni di consiglio dedicate alla strategia nel settore retail o dei beni di consumo, il suo contributo più prezioso è dato dal suo duplice ruolo: il quadro di riferimento in discussione è stato da lui stesso elaborato, mentre il problema operativo affrontato in quella sede è uno di quelli che ha dovuto risolvere in prima persona in qualità di amministratore delegato.
Argomenti principali delle conferenze
- Il futuro del retail e il consumatore post-digitale
- Marketing e trasformazione del marchio
- Esperienza del cliente e commercio attraverso canali fisici, digitali e virtuali
- Le implicazioni commerciali dell’intelligenza artificiale per le organizzazioni a contatto con i consumatori
- La leadership post-digitale
- Innovazione nei settori della moda, della bellezza e del lusso
- Espansione internazionale delle aziende orientate al consumatore
Ideale per
- I CMO e i Chief Customer Officer impegnati a riprogettare il modello operativo di marketing e commercio
- Team esecutivi e consigli di amministrazione dei settori retail, moda, bellezza, lusso e ospitalità
- Responsabili del digitale e dell’e-commerce all’interno di aziende del settore dei beni di consumo che stanno superando la fase pilota dell’IA
- Responsabili dell’innovazione, della trasformazione e della strategia nei settori del consumo
Risultati per il pubblico
- Un vocabolario operativo per il modello di vendita al dettaglio post-digitale e per individuare i punti in cui esso infrange gli attuali presupposti operativi
- Un quadro di riferimento, tratto da "Redefining Retail", per dare priorità ai dieci cambiamenti più rilevanti
- Domande più mirate su dove l’IA modifica il conto economico relativo ai clienti e dove invece non lo fa
- Una visione chiara di come i principali marchi di consumo si stiano riorganizzando intorno al commercio omnicanale
- Esempi concreti tratti dal suo lavoro con i clienti e dalla sua esperienza come amministratore delegato nei settori del lusso, della moda e della bellezza
Discorsi
Una riflessione a livello dirigenziale su come il modello operativo del settore retail si stia ridefinendo ora che il digitale non è più una meta a sé stante.
Punti chiave:
- I dieci principi guida tratti da “Redefining Retail” e i punti in cui incidono maggiormente sulla strategia attuale
- Cosa richiede effettivamente il consumatore post-digitale attraverso i canali fisici, digitali e virtuali
- In quali ambiti i team dirigenziali tendono a distribuire in modo errato gli investimenti tra i vari canali
Quali cambiamenti introduce l’IA all’interno delle aziende del settore dei beni di consumo una volta terminata la fase pilota, quando l’attenzione si sposta sull’impatto commerciale.
Punti chiave:
- In quali ambiti l’IA incide sul conto economico relativo alle attività rivolte ai clienti e in quali no
- Le competenze necessarie a un’organizzazione di marketing e commercio per implementare l’IA su larga scala
- Linee guida pratiche per l’IA in ambito di marchio, contenuti ed esperienza del cliente
Un argomento a favore della leadership nella gestione di un’azienda orientata al consumatore, in un contesto in cui il mondo fisico, quello digitale e quello virtuale operano come un unico insieme.
Punti chiave:
- Il principio della “humbition” e perché ciò che ha portato i leader fin qui non li porterà oltre
- Come riprogettare i ruoli e i poteri decisionali intorno a un percorso del cliente integrato
- Cosa dovrebbero misurare i consigli di amministrazione quando i KPI per singolo canale non sono più sufficienti