Keely Cat-Wells
La maggior parte delle organizzazioni considera l’inclusione delle persone con disabilità come un semplice adempimento normativo o una campagna di immagine, per poi chiedersi perché i propri dati relativi alle assunzioni non migliorino. Il talento c’è. Mancano invece i sistemi per individuare, inserire e fidelizzare i professionisti con disabilità. Colmare questa lacuna è ormai una questione di strategia gestionale con una risposta economica misurabile, non una semplice dichiarazione di intenti.
Keely Cat-Wells è la fondatrice e amministratrice delegata di Making Space, una piattaforma per la ricerca di talenti finanziata da fondi di venture capital che aiuta le aziende ad assumere, formare e fidelizzare professionisti con disabilità.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Keely Cat-Wells
- Ha creato e venduto il settore. C Talent, l’agenzia da lei fondata nel 2018, è stata acquisita da Whalar nel 2022 e rimane la più grande operazione di cessione di un’azienda di talent management guidata da persone con disabilità nel settore.
- La sua attuale azienda, Making Space, offre ai leader un modello operativo piuttosto che un manifesto: una piattaforma di formazione e reclutamento sostenuta dai datori di lavoro, con un aumento dei guadagni complessivi stimato a oltre 1,1 milioni di dollari per ogni partecipante.
- Parla dall’interno delle discussioni in sala consiglio, non dall’esterno. In qualità di Presidential Leadership Scholar, Obama Leader USA e collaboratrice di Forbes, gode di credibilità presso un pubblico di dirigenti stanchi delle generiche formulazioni sulla diversità, equità e inclusione (DEI).
- Mette in relazione la rappresentanza nei media con la strategia di gestione dei talenti nella forza lavoro, attingendo a un elenco che ha portato creatori con disabilità a partecipare a progetti quali The Last of Us, Avatar e The Hunger Games.
Punti salienti della biografia
- Fondatrice e CEO di Making Space, una piattaforma di acquisizione di talenti e formazione per professionisti con disabilità, finanziata da venture capital.
- Fondatrice di C Talent, acquisita da Whalar nel 2022.
- Co-fondatrice di Making Space Media, con un accordo di “first-look” con Hello Sunshine di Reese Witherspoon.
- Borsista del programma Presidential Leadership Scholar 2025, Obama Leader USA 2025, prima borsista del programma Gloria Steinem Fellow.
- L'Oréal Paris “Women of Worth” 2025, “Forbes 30 Under 30”, Diana Award, “One Young World Entrepreneur of the Year” 2022.
- Collaboratrice di Forbes su tematiche relative alla disabilità, all’imprenditorialità e alle strategie per una forza lavoro inclusiva.
Biografia
Il bacino di talenti con disabilità rappresenta uno dei mercati del lavoro più vasti e sottoutilizzati nell’economia globale. La maggior parte delle aziende non dispone di una strategia efficace per attingervi. Keely Cat-Wells crea le infrastrutture necessarie a colmare questa lacuna.
Ha fondato C Talent nel 2018 dopo che la discriminazione basata sulla disabilità aveva posto fine alla sua carriera iniziale nel mondo dello spettacolo. L’agenzia è cresciuta fino a diventare il punto di riferimento più importante per i creativi sordi e con disabilità nel settore dell’intrattenimento, inserendo talenti in The Last of Us, Avatar e The Hunger Games prima di essere acquisita da Whalar nel 2022. Rimane la più grande operazione di cessione di un’azienda di talenti guidata da persone con disabilità nel settore.
Making Space, fondata nel 2023, è la risposta guidata dagli operatori a una domanda diversa: in che modo le grandi aziende assumono e trattengono effettivamente i professionisti con disabilità su larga scala. La piattaforma abbina la formazione sostenuta dai datori di lavoro all’acquisizione di talenti e nel 2024 ha chiuso un round di finanziamento pre-seed da 2 milioni di dollari guidato da Beta Boom. Il suo programma Ascend prevede un aumento dei guadagni complessivi nel corso della vita di oltre 1,1 milioni di dollari per partecipante.
Cat-Wells scrive per Forbes, fa parte di consigli di amministrazione incentrati sulla disabilità ed è stata nominata la più giovane Presidential Leadership Scholar nella storia del programma. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il Diana Award, la selezione nella lista «30 Under 30» di Forbes, il premio «Women of Worth» di L’Oréal Paris e la nomina a Gloria Steinem Fellow. Le credenziali contano, ma la prova più concreta è il risultato concreto che il suo lavoro produce in termini di assunzioni.
Argomenti principali delle conferenze
- Disabilità e strategia per la forza lavoro
- Assunzione e fidelizzazione di professionisti con disabilità
- Piattaforme inclusive per l’acquisizione di talenti
- Rappresentazione nei media e nell’intrattenimento
- Creazione e sviluppo di iniziative imprenditoriali orientate alla missione
- Disabilità nascoste sul posto di lavoro
- Esperienza dei fondatori nell’imprenditoria inclusiva
Ideale per
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili dell’acquisizione di talenti impegnati a ridefinire la strategia di assunzione di persone con disabilità
- Responsabili della diversità e dell’inclusione che intendono passare dall’attività di sensibilizzazione al raggiungimento di risultati operativi
- Consigli di amministrazione e team esecutivi impegnati nella revisione dei rapporti relativi alla forza lavoro, all’ESG e al capitale umano
- I leader dei settori dei media, dell’intrattenimento e della creatività responsabili della rappresentazione sia sullo schermo che fuori dallo schermo
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara dei punti in cui i programmi di inclusione delle persone con disabilità falliscono nella pratica e di cosa occorre correggere per primo.
- Tattiche specifiche per l’individuazione, l’inserimento e la fidelizzazione di professionisti con disabilità su scala aziendale.
- Il punto di vista di un fondatore su come tradurre la strategia di inclusione in risultati economici misurabili.
- Linguaggio e dati concreti che i dirigenti senior possono utilizzare con i propri consigli di amministrazione per affrontare la disabilità come questione relativa alla forza lavoro.