Kerry Daynes
Il linguaggio relativo alla salute mentale ha invaso il mondo del lavoro, ma la maggior parte delle organizzazioni non è ancora in grado di distinguere tra un dipendente stressato, uno in difficoltà e un vero e proprio rischio comportamentale. I programmi di benessere trattano i sintomi; raramente forniscono ai manager gli strumenti per interpretare ciò che sta realmente accadendo davanti ai loro occhi. Il costo di questa lacuna si riflette nel tasso di abbandono, nelle mancanze in materia di tutela e in incidenti che, col senno di poi, appaiono evidenti.
Kerry Daynes è una psicologa forense consulente che aiuta le organizzazioni a comprendere la salute mentale, i rischi comportamentali e le motivazioni umane con lo stesso rigore che ha applicato nelle indagini sugli omicidi e in contesti psichiatrici ad alta sicurezza.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Kerry Daynes
- Venticinque anni di esperienza nella valutazione dei rischi in carceri, ospedali di massima sicurezza e indagini di polizia conferiscono ai suoi contenuti sulla salute mentale sul posto di lavoro una concretezza che i relatori del settore del benessere non possono eguagliare.
- Trasforma la psicologia clinica in un linguaggio comprensibile ai responsabili di linea, attingendo a casi concreti relativi a omicidi, stalking e atti di grave violenza, senza mai ricorrere al sensazionalismo.
- Autrice del best seller "The Dark Side of the Mind", nella Top Ten del Sunday Times, con un secondo titolo inserito nella rosa dei candidati al Golden Dagger della Crime Writers Association; le sue riflessioni pubblicate sono di dominio pubblico, non semplici bozze d'ufficio.
- Amministratrice del Suzy Lamplugh Trust e madrina del National Centre for Domestic Violence, il che la rende una voce autorevole in materia di sicurezza personale, stalking e violenza domestica intesi come rischi sul posto di lavoro, non come argomenti astratti di risorse umane.
Punti salienti della biografia
- Psicologa forense consulente, psicologa abilitata, membro associato della British Psychological Society, iscritta all’HCPC, scienziata abilitata
- Perita nominata dal tribunale in casi di omicidio, violenza sessuale e atti di grave violenza
- Autrice di “The Dark Side of the Mind” (best seller nella Top Ten del Sunday Times, Cassell 2019), “What Lies Buried” (selezionata nella longlist del Golden Dagger della Crime Writers Association) e “Is There a Psycho in Your Life?”
- "The Profiler" nella serie "Faking It: Tears of a Crime" di Discovery; collaboratrice di documentari per BBC, ITV, Channel 4, Channel 5, Netflix e History Channel
- Membro del consiglio di amministrazione del Suzy Lamplugh Trust; patrono del National Centre for Domestic Violence e di Talking2Minds
- Ex docente di psicologia applicata all’Università di Manchester
Biografia
La maggior parte delle discussioni sul posto di lavoro relative alla salute mentale si ferma alla semplice sensibilizzazione. Si nomina il problema e si indica un numero verde. Raramente si forniscono ai manager gli strumenti per interpretare ciò che stanno effettivamente osservando in un collega, in un candidato o in un cliente. È proprio in questa lacuna che opera Kerry Daynes.
La sua formazione è di tipo forense. Venticinque anni trascorsi all’interno di carceri, ospedali psichiatrici di massima sicurezza e nelle principali indagini di polizia, compreso il lavoro come perito nominato dal tribunale in casi di omicidio, violenza sessuale e atti di grave violenza. Ha iniziato la sua carriera all’HMP Wakefield a ventun anni e ha poi insegnato psicologia applicata all’Università di Manchester.
Le sue pubblicazioni rafforzano ulteriormente questa tesi. «The Dark Side of the Mind» è stato un bestseller nella Top Ten del Sunday Times; «What Lies Buried» è stato inserito nella lista dei finalisti del Golden Dagger della Crime Writers Association nella categoria saggistica. Nel ruolo di «The Profiler» nella serie di Discovery «Faking It: Tears of a Crime» e attraverso i suoi contributi a documentari trasmessi da BBC, ITV, Channel 4 e Netflix, ha costruito un corpus di lavori rivolti al grande pubblico che prende sul serio il materiale clinico senza ridurlo a mero intrattenimento.
Per un pubblico aziendale, attinge a quel materiale per illustrare come le persone si comportano realmente sotto pressione, come si manifesta il rischio prima che degeneri e come le organizzazioni possano sviluppare pratiche di salute mentale e sicurezza personale che vadano oltre il semplice adempimento formale. I suoi ruoli presso il Suzy Lamplugh Trust e il National Centre for Domestic Violence conferiscono al suo lavoro su stalking, coercizione e violenza domestica una credibilità che si traduce direttamente in discussioni sulla tutela e sul dovere di diligenza.
Argomenti principali delle conferenze
- Salute mentale sul posto di lavoro
- Valutazione dei rischi comportamentali e delle minacce
- Sicurezza personale, stalking e comportamenti coercitivi
- Psicologia della motivazione e del comportamento umano
- Resilienza nei ruoli ad alta pressione
- Comunicazione e capacità di influenzare in situazioni di stress
Ideale per
- Direttori delle risorse umane (CHRO), responsabili del benessere e direttori del personale impegnati nell’elaborazione di una strategia concreta in materia di salute mentale
- Responsabili della sicurezza, della gestione dei rischi e della tutela che si occupano di sicurezza personale e comportamenti minacciosi
- Team dirigenziali nei settori sanitario, delle forze dell’ordine, dei servizi legali e delle professioni in prima linea esposti al trauma vicario
- Partecipanti a conferenze nei settori delle risorse umane, dei programmi di assistenza ai dipendenti (EAP), della salute sul lavoro e della sicurezza aziendale
Risultati per il pubblico
- Un modo più chiaro per distinguere tra stress, disagio e comportamenti a rischio nei colleghi e nei clienti
- Un linguaggio pratico per i manager che attualmente evitano di affrontare argomenti relativi alla salute mentale
- Una visione concreta dello stalking, della coercizione e della violenza domestica come problemi di tutela sul posto di lavoro
- Approfondimenti su come gli psicologi forensi valutano la motivazione, l’inganno e la minaccia, applicati alla vita organizzativa quotidiana
- Un approccio più sicuro e meno schizzinoso alle realtà umane che stanno dietro alle politiche sul benessere