Lauren Steadman
I team di alto livello sanno bene che la fase successiva non sarà uguale a quella precedente. La sfida più ardua è mantenere alto il livello di concentrazione dei collaboratori quando le regole del loro lavoro cambiano a metà ciclo, gli obiettivi continuano a mutare e la strategia che ha permesso loro di conquistarsi un posto non è più adeguata. Ciò di cui le organizzazioni hanno bisogno è un modo per parlare di reinvenzione che non si riduca a banali luoghi comuni sulla determinazione.
Lauren Steadman, cinque volte partecipante alle Paralimpiadi, tre volte campionessa mondiale di paratriathlon e insignita del titolo di MBE, aiuta le organizzazioni ad affrontare con lucidità temi quali la performance, la reinvenzione e la resilienza in condizioni di pressione prolungata.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Lauren Steadman
- Ha reinventato la sua carriera agonistica per ben due volte, passando da nuotatrice paralimpica a triatleta paralimpica medaglia d’oro, il che le conferisce una visione chiara di ciò che comporta realmente cambiare disciplina e di quali siano i benefici che ne derivano.
- Parla con l’autorevolezza di chi ha conquistato medaglie in tre edizioni consecutive dei Giochi Paralimpici e ha gareggiato in cinque edizioni complessive, non solo in un singolo momento di massimo splendore; la sua argomentazione sulla resilienza si basa quindi su risultati costanti ottenuti nell’arco di sedici anni.
- Il suo Master in Business and Management conseguito a Portsmouth le permette di tradurre il linguaggio del campo di allenamento nel linguaggio operativo della strategia, dei KPI e del talento, anziché lasciare che sia il pubblico a doverlo fare.
- La credibilità acquisita grazie alla partecipazione a programmi televisivi di grande audience come “Strictly Come Dancing” e “SAS: Who Dares Wins” la rende immediatamente riconoscibile a un pubblico aziendale eterogeneo, senza però sminuire la serietà dei suoi risultati sportivi.
- L’onorificenza MBE per i servizi resi al triathlon e l’impegno nel sociale attraverso il suo marchio dedicato al benessere Sizu conferiscono ai contenuti sul benessere una base concreta, anziché artificiosa.
Punti salienti della biografia
- Cinque volte partecipante alle Paralimpiadi: Pechino 2008 e Londra 2012 nel nuoto; argento a Rio 2016, oro a Tokyo 2020 e bronzo a Parigi 2024 nel paratriathlon.
- Tre volte campionessa mondiale di paratriathlon (Edmonton 2014, Chicago 2015, Gold Coast 2018) e otto volte campionessa europea.
- Insignita del titolo di MBE (Member of the Order of the British Empire) nell’ambito delle onorificenze di Capodanno del 2022 per i servizi resi al triathlon.
- Laurea triennale (con lode) in Psicologia e laurea magistrale in Economia e Management presso l’Università di Portsmouth.
- Semifinalista di “Strictly Come Dancing” nel 2018 e vincitrice ex aequo di “Celebrity SAS: Who Dares Wins”.
- Co-fondatrice di Sizu, un marchio di abbigliamento per il benessere i cui proventi sostengono associazioni benefiche che si occupano di salute mentale e di assistenza all’infanzia.
Biografia
La maggior parte degli atleti d’élite raggiunge l’apice in una sola disciplina. Lauren Steadman ci è riuscita in due, salendo sul podio come nuotatrice paralimpica a Pechino 2008 e Londra 2012 prima di cambiare disciplina e vincere medaglie nel paratriathlon a Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024. Cinque edizioni dei Giochi Paralimpici in sedici anni rappresentano un record raro, che permette a chi ne parla di raccontare in prima persona cosa significa reinventarsi.
La prospettiva intellettuale che apporta a quel record è importante tanto quanto le medaglie. Una laurea con lode in psicologia e un master in Economia e Management conseguito presso l’Università di Portsmouth le forniscono un linguaggio operativo per comprendere come funzionano realmente le organizzazioni. Non sta semplicemente prendendo in prestito metafore dal mondo degli affari, ma utilizza un vocabolario che ha studiato e messo alla prova.
Il suo lavoro in TV, una semifinale a “Strictly Come Dancing” con AJ Pritchard e una vittoria in coppia a “Celebrity SAS: Who Dares Wins”, l’ha portata davanti a un pubblico che va ben oltre quello sportivo. Il risultato è una relatrice riconoscibile per un consiglio di amministrazione generalista e credibile per uno ad alte prestazioni. L’onorificenza di MBE (Member of the Order of the British Empire) ricevuta nell’ambito delle onorificenze di Capodanno del 2022 si affianca alla sua partecipazione alla fondazione di Sizu, un marchio dedicato al benessere che destina i propri proventi a organizzazioni benefiche che si occupano di salute mentale e di assistenza all’infanzia.
Le ragioni per ingaggiarla sono chiare. Quando ci si chiede come una squadra riesca a mantenere i propri standard nonostante un cambiamento di disciplina, tre cicli paralimpici costellati di medaglie rappresentano una risposta più incisiva di molte altre.
Argomenti principali degli interventi
- Prestazioni e reinvenzione attraverso il cambiamento di carriera
- Resilienza sotto pressione prolungata
- Mentalità e preparazione negli ambienti d’élite
- Salute mentale e benessere dell’atleta
- Definizione degli obiettivi su orizzonti temporali di lungo periodo
- Adattamento degli standard quando la disciplina cambia
- Le donne nelle carriere ad alte prestazioni
Ideale per
- Eventi fuori sede dedicati alla leadership e conferenze per dirigenti incentrati sul cambiamento e sulla reinvenzione
- Eventi di avvio delle vendite e di valutazione delle prestazioni in cui l’obiettivo è garantire risultati costanti
- Funzioni dedicate al talento e alle risorse umane che gestiscono programmi di benessere o resilienza
- Neolaureati, giovani professionisti e donne nel mondo degli affari
Risultati per il pubblico
- Una definizione operativa più chiara di cosa significhi la resilienza nel corso degli anni, non delle settimane.
- Punti di riferimento specifici su come mantenere gli standard anche in caso di cambiamento di ruolo o di settore.
- Una visione concreta del rapporto tra salute mentale e prestazioni elevate.
- La certezza che la reinvenzione sia un processo con fasi ben definite, non un tratto della personalità.
- Un linguaggio che colleghi la preparazione d’élite al ritmo quotidiano del lavoro aziendale.