Mike Evans
L’intelligenza artificiale è la più visibile tra le diverse forze che stanno ridefinendo il modo di lavorare, e la maggior parte delle organizzazioni si sta difendendo solo da una di esse. I ruoli perdono valore prima ancora che qualcuno li riprogetti, e chi svolge quel lavoro se ne accorge per primo. La vera domanda è: quali capacità umane rimarranno scarse una volta che gli strumenti saranno ovunque?
Mike Evans offre alle organizzazioni un piano di difesa contro i cambiamenti radicali causati dall’intelligenza artificiale, basato su modelli che ha testato all’interno di 34 delle 50 aziende della classifica Fortune 50.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Mike Evans
- Egli offre al pubblico un piano di difesa contro la rivoluzione dell’IA, non una semplice previsione. La “Manovra a tenaglia su 7 fronti” mappa le forze che stanno ridefinendo il mondo del lavoro, mentre la “Difesa Kryptonite a 5 ingredienti” illustra le competenze che rendono le persone e i team difficili da sostituire.
- Ha lavorato su queste dinamiche sin dagli anni ’90, all’interno di Kotter International, FranklinCovey e Tom Peters Company, il che gli conferisce tre decenni di esperienza pratica nel campo del cambiamento su un argomento che la maggior parte dei relatori ha iniziato ad affrontare solo dopo il 2023.
- Ha sviluppato e testato questi modelli all’interno di 34 aziende della classifica Fortune 50, ottenendo risultati concreti quali cicli decisionali più brevi presso Intel e una riorganizzazione del percorso formativo dei piloti presso l’US Army Aviation Center.
- Costruisce ogni intervento partendo a ritroso da un colloquio di analisi strutturato con il cliente, in modo che le sfide specifiche del pubblico vengano affrontate, anziché proporre un discorso standard.
- La sua «Kryptonite Scorecard», una diagnosi basata su 30 comportamenti, e la tesi sulla responsabilità distribuita esposta in *Achieve with Accountability* offrono al team dirigenziale uno strumento per continuare a lavorare sul piano anche dopo la sessione.
Punti salienti della biografia
- Autore di due libri: *Distinct or Extinct: Future-Proofing People and Organizations in the Age of AI* (Pincer Press, 2026) e *Achieve with Accountability* (Wiley).
- Fondatore di Pincer Press; lavora a tempo pieno come relatore principale e autore.
- Ex consulente senior presso Kotter International, FranklinCovey e Tom Peters Company, dove ha lavorato al fianco di John Kotter, Stephen Covey e Tom Peters.
- Tra i suoi clienti figurano 34 aziende della classifica Fortune 50, tra cui Intel, Apple, PepsiCo, Caterpillar, Cargill, Capital One e Pfizer.
- Ideatore del “7-Sided Pincer Movement” e della “5-Ingredient Kryptonite Defence”, con lo strumento diagnostico “Kryptonite Scorecard”.
Biografia
Sette forze stanno ridefinendo contemporaneamente il modo in cui operano le organizzazioni: software, robotica, globalizzazione, outsourcing, trasformazione digitale, concorrenza dirompente e intelligenza artificiale (IA) come acceleratore che moltiplica il resto. La maggior parte delle organizzazioni difende un solo fianco, lasciando gli altri sei incustoditi.
Mike Evans ha lavorato su queste forze fin dagli anni ’90, ben prima che l’intelligenza artificiale le rendesse urgenti. Ha sviluppato i suoi modelli all’interno di Kotter International, FranklinCovey e Tom Peters Company. Ha collaborato direttamente con John Kotter sull’accelerazione del cambiamento, con Stephen Covey sull’efficacia personale e con Tom Peters sull’eccellenza operativa.
Il suo libro del 2026, *Distinct or Extinct*, trasforma questa storia in un metodo. Il libro sostiene che le persone e le organizzazioni sopravvivono alla disruption diventando difficili da sostituire, grazie a cinque capacità: idee, velocità, talento, distinzione e leadership a tutti i livelli. Evans ha fondato la Pincer Press per pubblicarlo, privilegiando la rapidità di immissione sul mercato rispetto a un accordo tradizionale, in modo che raggiungesse i leader entro la finestra di disruption del 2026.
I modelli sono stati testati all’interno di 34 aziende della classifica Fortune 50, tra cui Intel, Apple, PepsiCo e l’US Army Aviation Center. Il suo libro pubblicato da Wiley, *Achieve with Accountability*, fornisce il livello operativo sottostante a tali modelli, ovvero la responsabilità distribuita che consente alla forza lavoro di agire in base a un piano anziché limitarsi a riceverlo. In Intel questo approccio ha abbreviato i cicli decisionali; presso il Centro di aviazione dell’Esercito degli Stati Uniti ha permesso di ricostruire un percorso di addestramento dei piloti con un budget limitato.
Argomenti principali delle conferenze
- La rivoluzione dell’IA e il futuro del lavoro
- Preparare le persone e le organizzazioni al futuro
- La «mossa a tenaglia a 7 fronti» e le forze dirompenti convergenti
- Responsabilità distribuita e disciplina nell’esecuzione
- La leadership del cambiamento in un contesto di trasformazione permanente
- Distintività personale e organizzativa
- Resilienza in presenza di ripetute perturbazioni
Ideale per
- Consigli di amministrazione e team esecutivi che devono decidere in che modo l’IA modificherà la loro forza lavoro e il loro modello operativo
- Responsabili delle risorse umane e responsabili della trasformazione impegnati a ridefinire i ruoli e le responsabilità per una forza lavoro plasmata dall’IA
- Conferenze sulla leadership, riunioni annuali e kickoff commerciali in settori sottoposti alla pressione dell’IA, quali i servizi finanziari, la sanità, l’industria manifatturiera, il settore farmaceutico e quello tecnologico
- Associazioni che organizzano programmi sul “futuro del settore”, i cui membri temono di perdere rilevanza
Risultati per il pubblico
- Una mappa delle sette forze che stanno investendo contemporaneamente la loro organizzazione e di quali di queste non stanno attualmente tenendo sotto controllo
- Le cinque competenze che rendono le persone e i team difficili da sostituire man mano che l’IA si fa carico del lavoro di routine
- Un modello operativo per distribuire le responsabilità, in modo che la forza lavoro possa agire in base al piano anziché limitarsi a riceverlo
- Cambiamenti specifici che i leader possono mettere in atto entro la settimana, al di là della semplice consapevolezza generale sull’IA
- Un linguaggio comune che i team dirigenziali possono utilizzare dopo la sessione per mantenere lo slancio
Discorsi
Un quadro di riferimento per comprendere le forze che stanno ridefinendo il mondo del lavoro, le competenze che rendono le persone e le organizzazioni difficili da sostituire e le decisioni che i leader devono prendere prima dell’inizio del prossimo ciclo.
Punti chiave:
- Le sette forze convergenti che stanno influenzando contemporaneamente il mondo del lavoro e in che modo ciascuna di esse rende le competenze esistenti una merce comune
- Le cinque competenze della «Difesa Kryptonite» che rendono le persone e i team unici
- Un metodo per misurare l’esposizione dell’organizzazione e i cambiamenti da attuare per primi
Una visione pratica della leadership del cambiamento, maturata lavorando al fianco di John Kotter, applicata alle organizzazioni che oggi gestiscono un cambiamento permanente anziché episodico.
Punti chiave:
- Perché i modelli tradizionali di gestione del cambiamento non danno i risultati sperati in contesti caratterizzati da cambiamenti permanenti
- Le sette forze convergenti, la «mossa a tenaglia a 7 fronti», che i team dirigenziali devono ora gestire contemporaneamente
- Comportamenti di leadership specifici che si mantengono in caso di perturbazioni prolungate
Un intervento incentrato sulla tesi “Achieve with Accountability”, che ha posto l’accento sulla responsabilità distribuita come vincolo determinante per l’esecuzione.
Punti chiave:
- Perché la responsabilità basata sulla gerarchia fallisce quando i cicli di cambiamento si accorciano
- I comportamenti che indicano una vera assunzione di responsabilità a livello operativo
- Una sequenza per integrare la responsabilità senza indebolire l’autorità della leadership
Una sessione dedicata alle culture aziendali rivolta ai team dirigenziali che cercano di passare da una cultura della conformità a una cultura dell’esecuzione sotto la pressione dei cambiamenti dirompenti.
Punti chiave:
- I segnali operativi che distinguono le culture ad alte prestazioni da quelle difensive
- Dove falliscono gli interventi sulla cultura all’interno delle grandi organizzazioni e perché
- Interventi specifici che i dirigenti senior possono promuovere nel prossimo trimestre