Paolo Petrocelli
La cultura è diventata uno strumento di politica, di branding e di influenza, eppure la maggior parte delle organizzazioni continua a considerarla una voce di spesa per sponsorizzazioni piuttosto che una risorsa strategica. I leader che desiderano sfruttare il capitale culturale per aprire nuovi mercati, attrarre talenti o rafforzare la propria reputazione internazionale raramente sanno come metterlo in pratica. Il divario tra ambizione culturale e capacità culturale si sta allargando.
Paolo Petrocelli è direttore della Dubai Opera e Young Global Leader del Forum economico mondiale; aiuta le organizzazioni a utilizzare la strategia culturale e il soft power per rafforzare la propria reputazione internazionale e creare valore istituzionale a lungo termine.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Paolo Petrocelli
- È alla guida di un'istituzione culturale di punta ed è in grado di illustrare la disciplina operativa che sta dietro all'ambizione culturale, non la versione da slogan.
- Il suo lavoro nella diplomazia culturale è riconosciuto da organismi autorevoli e rispettati dagli acquirenti: il Forum economico mondiale, la Repubblica Italiana, il Vertice mondiale dei premi Nobel per la pace, l'UNESCO.
- Paolo Petrocelli fa da ponte tra l’Europa e il Golfo in un momento in cui entrambe le regioni stanno ridefinendo il proprio posizionamento culturale ed economico, e vanta un’esperienza dirigenziale proprio all’interno di quel ponte.
- È una voce autorevole su come i giovani, il talento e il capitale creativo circolano a livello internazionale, con una comprovata esperienza nella creazione di istituzioni che, nella pratica, favoriscono tali flussi.
Punti salienti della biografia
- Direttore della Dubai Opera dal 2023.
- Young Global Leader, World Economic Forum, Classe del 2023.
- Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
- Fondatore e Presidente di EMMA for Peace; co-fondatore di Opera for Peace.
- Dottorato di ricerca, IULM Milano; Executive MBA, SDA Bocconi; Oxford Executive Leadership Programme, Said Business School.
- Autore di The Evolution of Opera Theatre in the Middle East and North Africa, Cambridge Scholars Publishing; ricercatore affiliato al metaLAB di Harvard; collaboratore di Forbes e relatore TEDx.
Biografia
La Dubai Opera è il tipo di risorsa che una città crea quando vuole essere presa sul serio sulla scena internazionale. Gestirla è più simile a gestire un'ambasciata che a gestire un teatro. Chi commissiona una stagione prende decisioni sul posizionamento nazionale, sull'attrazione di talenti e sul capitale simbolico di un luogo.
Petrocelli ha assunto la guida dell’istituzione nel 2023, dopo aver trasformato EMMA for Peace in una delle piattaforme di diplomazia musicale più note che operano tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Lo stesso anno il World Economic Forum lo ha nominato Young Global Leader. Il suo precedente libro sull’evoluzione dei teatri lirici nella regione MENA, pubblicato da Cambridge Scholars Publishing, è una delle poche indagini serie sulle infrastrutture culturali in una regione che ora sta investendo massicciamente in questo settore.
Il suo curriculum è insolito. Un dottorato in economia della cultura conseguito presso l’IULM di Milano e un Executive MBA presso la SDA Bocconi si affiancano a un certificato di leadership esecutiva della Said Business School di Oxford e a un’affiliazione di ricerca presso il metaLAB di Harvard. Ha ricoperto ruoli di diplomazia culturale per il World Summit of Nobel Peace Laureates e all’interno di strutture giovanili affiliate all’UNESCO. Lo Stato italiano lo ha insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito.
Ciò che lo rende commercialmente unico è la combinazione di responsabilità operativa e prestigio diplomatico. La maggior parte degli strateghi culturali scrive di soft power dall'esterno. Lui gestisce uno dei suoi strumenti più visibili, pur sedendo sulle piattaforme che ne definiscono le politiche.
Argomenti principali delle conferenze
- Diplomazia culturale e soft power
- Leadership di istituzioni culturali orientate alla missione
- Cultura, industrie creative e sviluppo globale
- Il Golfo, l'Europa e la nuova geografia del capitale culturale
- Musica e arti nelle relazioni internazionali
- Giovani, talenti e il futuro della leadership culturale
- Strategia culturale per nazioni, città e aziende
Ideale per
- I leader governativi e municipali che si occupano di posizionamento culturale, branding territoriale o strategia di soft power
- Consigli di amministrazione e amministratori delegati di fondazioni, sponsor e aziende con portafogli culturali di rilievo
- Responsabili di affari pubblici, comunicazione e brand che considerano la cultura una strategia piuttosto che una forma di sponsorizzazione
- Dirigenti senior di organizzazioni internazionali e servizi diplomatici impegnati nella cooperazione culturale
Risultati per il pubblico
- Una visione più chiara del perché la cultura è diventata una risorsa strategica per nazioni, città e grandi marchi
- Una comprensione pratica di come funzionano effettivamente le istituzioni culturali e dove l'ambizione fallisce nell'attuazione
- Esempi specifici di soft power e diplomazia musicale come strumenti di prestigio internazionale
- Una lettura di dove si sta spostando il baricentro della cultura globale e cosa ciò significhi per i talenti, i capitali e le politiche