Rich Diviney
La maggior parte dei modelli di leadership fallisce proprio nel momento in cui se ne ha più bisogno: quando il piano smette di funzionare, il team è esausto e la decisione successiva deve essere presa senza disporre di tutte le informazioni. La formazione professionale presuppone condizioni stabili. I processi di selezione si basano su credenziali che non dicono nulla su chi è in grado di dare il meglio quando subentra l’incertezza. È proprio nel divario tra saper assumere bene e saper guidare bene in situazioni di stress che si perdono carriere e trimestri.
Rich Diviney è un comandante dei Navy SEAL in pensione e fondatore di The Attributes, che aiuta le organizzazioni a identificare i tratti innati che determinano le prestazioni degli individui e dei team in situazioni di incertezza.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Rich Diviney
- Rich Diviney offre un modello pubblicato e ben definito, i "25 Attributi", derivato dall’ideazione e dalla gestione di uno dei processi di valutazione più esigenti al mondo. I team dirigenziali acquisiscono così un vocabolario per le decisioni relative ai talenti che non crolla sotto pressione.
- Rich distingue le competenze dagli attributi in un modo che cambia il modo in cui i consigli di amministrazione e i team esecutivi concepiscono le assunzioni, la successione e la composizione dei team. Le competenze indicano ciò che una persona ha fatto; gli attributi indicano come si comporterà quando gli schemi prestabiliti non funzionano più.
- Ha tradotto la scienza della selezione dei SEAL in pratica operativa per Google, McKinsey, American Airlines, i San Francisco 49ers, McLaren, Adobe, Ernst & Young, Zoom, Bank of America, Lexus e Deloitte. I modelli sono stati messi alla prova in contesti commerciali, non solo militari.
- Il suo secondo libro, *Masters of Uncertainty* (Amplify, 2025), offre ai leader un metodo per agire efficacemente nel caos anziché limitarsi a riprendersi da esso. L’argomentazione sposta il dibattito dalla resilienza intesa come recupero alla compostezza intesa come capacità deliberata e allenabile.
Punti salienti della biografia
- Comandante in pensione dei Navy SEAL con oltre 20 anni di servizio e più di 13 missioni all’estero, di cui 11 in Iraq e Afghanistan.
- Ufficiale responsabile della selezione, della valutazione e dell’addestramento per un comando SEAL specializzato.
- Ha guidato la creazione del “Mind Gym” dei SEAL per l’addestramento delle prestazioni cognitive in ambienti ad alto stress.
- Autore di *The Attributes: 25 Hidden Drivers of Optimal Performance* (Random House, 2021), un libro bestseller.
- Autore di *Masters of Uncertainty: The Navy SEAL Way to Turn Stress into Success for You and Your Team* (Amplify Publishing, 2025).
- Protagonista della serie “Author Talks” di McKinsey; fondatore e amministratore delegato di The Attributes Inc.
Biografia
La selezione è il punto in cui la maggior parte delle organizzazioni commette errori nelle decisioni relative ai talenti. I candidati con i curriculum più impeccabili crollano sotto pressione; quelli che sulla carta sembravano insignificanti tengono unito il team quando il piano va in pezzi. Rich Diviney ha trascorso la seconda metà della sua carriera nella Marina gestendo il percorso di selezione, valutazione e addestramento per un comando SEAL specializzato, osservando quel modello ripetersi ai vertici di uno dei sistemi di valutazione più esigenti al mondo.
Il quadro concettuale che ha elaborato da quell’esperienza è ora raccolto in due libri e in un’attività di consulenza. *The Attributes: 25 Hidden Drivers of Optimal Performance* (Random House, 2021) individua i tratti innati – come l’adattabilità, l’astuzia, il narcisismo e il coraggio – che predicono le prestazioni quando le competenze non bastano più. *Masters of Uncertainty* (Amplify, 2025) estende questa argomentazione trasformandola in un metodo per mantenere la calma e la determinazione in condizioni caotiche. Entrambi i libri trattano la prestazione come qualcosa che si può progettare in anticipo attraverso il modo in cui si selezionano e si formano le persone, non come qualcosa che si spera si manifesti il giorno stesso.
Il concetto ha trovato riscontro. Da quando ha lasciato la Marina nel 2017, Diviney ha collaborato con Google, McKinsey, American Airlines, i San Francisco 49ers, McLaren, Adobe, Ernst & Young, Zoom, Bank of America, Lexus e Deloitte. È stato ospite della serie “Author Talks” di McKinsey con una tesi secondo cui sono le caratteristiche, non le competenze, a determinare se una persona è all’altezza. Il quadro che emerge tra i suoi clienti è coerente: si tratta di organizzazioni i cui team dirigenziali operano al limite delle proprie capacità e necessitano di un approccio più incisivo per selezionare, formare e guidare le persone che vengono inviate in prima linea.
Ciò che lo rende prezioso in una sala del consiglio non è la sua biografia da SEAL, bensì il fatto che disponga di un vocabolario collaudato per descrivere quell’aspetto della leadership che la maggior parte dei modelli teorici trascura: come si comportano realmente gli esseri umani quando la certezza svanisce.
Argomenti chiave delle conferenze
- Il modello degli attributi per le prestazioni individuali e di squadra
- Selezione, valutazione e composizione del team
- Prestazioni in condizioni di incertezza e stress
- Dinamiche dei team ad alte prestazioni
- La fiducia come disciplina operativa
- La leadership in contesti d’élite e ad alta pressione
Ideale per
- amministratori delegati, direttori operativi e team esecutivi responsabili dei risultati in contesti instabili.
- Direttori delle risorse umane (CHRO) e responsabili della gestione dei talenti che stanno ripensando la selezione, la successione e la composizione dei team.
- Consigli di amministrazione e riunioni fuori sede della leadership senior incentrate su resilienza, sangue freddo e processo decisionale sotto pressione.
- Team operativi con responsabilità cruciali nei settori dei servizi finanziari, dei servizi professionali, dello sport, dell’aviazione e dei settori correlati alla difesa.
Risultati per il pubblico
- Una distinzione operativa tra competenze e attributi che cambia il modo in cui i leader valutano i talenti.
- Un vocabolario di 25 attributi ben definiti che i leader possono utilizzare immediatamente nelle discussioni relative alla selezione, alla successione e alla formazione dei team.
- Un metodo per mantenere la calma e la determinazione in situazioni in cui il piano non funziona più.
- Una visione più chiara di cosa sia effettivamente la fiducia all’interno di un team ad alte prestazioni e di come costruirla in modo mirato.
- Una nuova definizione di resilienza: dal recupero dopo uno shock alla capacità di continuare a dare il meglio nonostante lo shock.
Discorsi
Un’analisi pratica di ciò che distingue i team in grado di dare il meglio sotto pressione da quelli che rendono al meglio solo in condizioni stabili.
Punti chiave:
- La differenza tra prestazioni al massimo livello e prestazioni ottimali, e perché la maggior parte delle organizzazioni si concentra sulla formazione per la prima.
- Perché gli organigrammi tradizionali non descrivono adeguatamente il modo in cui operano effettivamente i team ad alte prestazioni.
- Come il talento viene coltivato, e non solo assunto, all’interno dei team d’élite.
Un intervento tratto da *Masters of Uncertainty* (2025) su come trasformare i momenti di caos in un vantaggio operativo.
Punti chiave:
- Il metodo “Mastering Uncertainty”, supportato da dati scientifici, per ottenere risultati durante lo stress, non dopo.
- I quattro ambiti di fiducia comuni a tutti i team ad alte prestazioni.
- Le insidie che impediscono alla maggior parte dei team che utilizzano modelli di leadership tradizionali di ottenere prestazioni ottimali sotto pressione.