Sina Kahen
La maggior parte delle organizzazioni ha avviato progetti pilota basati sull’intelligenza artificiale. Pochissime, però, sono riuscite a tradurli in risultati operativi. Il divario non riguarda più le capacità tecniche, ma la strategia, la governance, le decisioni relative all’approvvigionamento e la preparazione delle persone che devono utilizzare i sistemi quotidianamente.
Sina Kahen è una stratega nel campo dell’intelligenza artificiale, autrice e docente presso l’Imperial Business School, che aiuta le organizzazioni a trasformare l’IA generativa da semplici progetti pilota in un vero e proprio vantaggio operativo.
Full Profile
Perché le organizzazioni collaborano con Sina Kahen
- È riuscito a lanciare sul mercato un prodotto tecnologico complesso e soggetto a normative, in un contesto inizialmente scettico. La commercializzazione di Celito, pubblicamente definito il primo robot ortopedico del Regno Unito, gli conferisce una credibilità operativa che pochissimi relatori nel campo dell’IA possiedono.
- Oggi è alla guida di un’azienda specializzata in IA generativa. VAICE, di cui è cofondatore e CEO, sviluppa software per la produttività sul posto di lavoro; ciò significa che le sue opinioni sull’IA aziendale derivano da decisioni concrete di sviluppo, non da semplici commenti.
- Il suo libro “The Promised Land of AI” offre ai leader una guida strategica concreta per l’adozione dell’IA, strutturata attorno all’individuazione dei casi d’uso, alla preparazione dei dati e alla questione “sviluppare, acquistare o collaborare” su cui la maggior parte dei consigli di amministrazione esita.
- Insegna strategia dell’IA all’Imperial College Business School, quindi il materiale viene testato ogni semestre su classi di MBA e dirigenti senior, non è stato messo insieme solo per la scena.
- Offre un linguaggio operativo per affrontare l’etica, la filosofia e il giudizio umano nell’IA, attingendo alle sue pubblicazioni filosofiche, senza scivolare in un’astrazione che lasci il team operativo senza nulla da fare il lunedì successivo.
Punti salienti della biografia
- MBA, Imperial College Business School; laurea in Scienze biomediche
- Docente ospite di IA, sanità e innovazione aziendale, Imperial College Business School
- Co-fondatore e CEO di VAICE, azienda che sviluppa software di IA generativa per la produttività sul posto di lavoro
- Ex responsabile dell’innovazione aziendale presso DeSoutter Medical; ha guidato la commercializzazione di Celito, descritto pubblicamente come il primo robot ortopedico del Regno Unito
- Autore di "The Promised Land of AI: A Practical Guide to AI for Business" e "Brief Insights on Medical Robotics"
- Tra i suoi incarichi e clienti figurano Google, Amazon, BBC, O2, Shell, Imperial College, InterSystems, Juniper Networks, Ipsen Pharma e Novateur Ventures
Biografia
Celito è stato il primo robot ortopedico del Regno Unito. Sina Kahen, all’epoca Innovation Business Manager presso DeSoutter Medical, è stato il responsabile che ne ha guidato il percorso dalla commercializzazione fino alle sale operatorie. Quell’esperienza, che ha portato una tecnologia regolamentata e ad alto rischio dal concetto alle mani dei chirurghi, è ciò che ora applica a una sfida diversa: l’adozione dell’IA generativa da parte delle imprese.
L’attuale veicolo di questo lavoro è VAICE, una società che ha co-fondato e che dirige in qualità di CEO, impegnata nello sviluppo di software di IA generativa per la produttività sul posto di lavoro. A questo si aggiungono il suo libro “The Promised Land of AI: A Practical Guide to AI for Business”, un incarico come docente ospite presso l’Imperial College Business School e collaborazioni con organizzazioni quali Google, Amazon, BBC, O2, Shell, InterSystems e Ipsen Pharma.
Il filo conduttore di tutto ciò è di natura operativa. La maggior parte delle aziende ha dimostrato che l’IA può fare qualcosa di utile. Le domande più complesse, che gli acquirenti sono ora pronti ad affrontare, riguardano la strategia: quali casi d’uso producono effettivamente risultati, se sia meglio sviluppare internamente, acquistare o stringere partnership, come preparare i dati e le persone, e come gestire decisioni che non possono essere spiegate completamente. Kahen ha una formazione come ricercatore biomedico e ha conseguito un MBA presso l’Imperial College, motivo per cui il suo approccio a queste questioni sembra più vicino alla medicina che al marketing: rigoroso riguardo alle prove, schietto su ciò che non è ancora noto.
È anche autore di diversi libri sulla filosofia ebraica, e tale interesse si riflette nel suo lavoro sull’IA come rifiuto di lasciare che le questioni umane ed etiche restino slegate dalla pratica operativa. I consigli di amministrazione non hanno bisogno di un’altra politica etica sull’IA. Hanno bisogno di un modo per prendere decisioni difendibili in materia di IA all’interno della loro governance esistente e per coinvolgere la propria forza lavoro in questo percorso. Questo è il territorio in cui opera Kahen.
Argomenti chiave degli interventi
- Strategia di IA generativa per le imprese
- Adozione dell’IA e prestazioni operative
- L’IA nel settore sanitario e delle scienze della vita
- IA responsabile e governance dell’IA
- Decisioni relative alla creazione, all’acquisto o alla collaborazione nel sourcing dell’IA
- Innovazione e intrapreneurship all’interno delle grandi organizzazioni
- Filosofia, etica e il lato umano dell’IA
Ideale per
- Consigli di amministrazione e comitati esecutivi incaricati di definire la strategia aziendale in materia di IA
- CIO, CTO, Chief Data Officer e Chief AI Officer che trasformano i progetti pilota in sistemi operativi
- Dirigenti del settore sanitario e delle scienze della vita che si confrontano con l’IA, la robotica e l’innovazione regolamentata
- Responsabili dell’innovazione e della trasformazione che stanno strutturando i portafogli di IA trasversalmente alle unità aziendali
Risultati per il pubblico
- Un quadro operativo per far passare l’IA dalla fase pilota a risultati operativi misurabili
- Una visione più chiara su quando sviluppare, acquistare o collaborare per le capacità di IA
- Domande più mirate da porre ai team interni e ai fornitori esterni in merito alla preparazione dei dati, alla governance e alla selezione dei casi d’uso
- Una posizione concreta sull’etica dell’IA che regga nelle decisioni operative reali, non solo nelle presentazioni
- Un linguaggio e dei punti di riferimento che i dirigenti senior possono utilizzare per coinvolgere il resto dell’organizzazione
Discorsi
A tailored working session that helps a leadership team find the AI use cases that genuinely apply to their own company and industry, rather than generic ones.
Key takeaways:
- A method for surfacing and filtering AI use cases specific to the organisation’s operations and sector
- A clear view on which candidate projects are worth resourcing and which are distractions
- The data, talent and governance conditions a use case needs before it can move past the pilot stage
A talk on how AI and robotics are changing diagnostics, patient care and clinical workflows, drawing on his work commercialising the UK’s first orthopaedic robot.
Key takeaways:
- Where AI is genuinely changing healthcare economics and clinical practice, beyond the headlines
- What regulated, high-stakes environments teach every sector about deploying AI responsibly
- How to make adoption decisions where the cost of error is measured in patient outcomes
A talk on the ethical questions AI forces on decision-makers, and how to hold empirical rigour and moral responsibility together.
Key takeaways:
- The ethical questions leaders need to answer before scaling AI into core decisions
- How AI reshapes human decision-making, and where human judgement must stay in the loop
- A way to connect scientific evidence with the moral choices that AI deployment demands
A talk on turning AI, IoT and robotics into practical gains in efficiency and competitive position.
Key takeaways:
- How emerging technologies translate into operational efficiency rather than novelty
- Where AI, IoT and robotics create defensible competitive advantage for an organisation
- Practical ways to adopt new technology without stalling on complexity
A talk on holding onto human meaning and judgement as technology takes a larger role in work and life.
Key takeaways:
- How to keep human-centric values in view while pursuing technological progress
- Where meaning and judgement are most at risk of erosion as automation expands
- What a human-centred approach to technology looks like in practice for leaders and teams
A talk on how large organisations create the conditions for internal innovation and put new technology to work for growth.
Key takeaways:
- How to build intrapreneurial capability inside an established corporate structure
- Where large organisations most often block their own innovation, and how to remove those blocks
- How to direct emerging technology towards growth rather than isolated experiments